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  • 4 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- Maxi balzo dell'inflazione a settembre
- Sempre più argentini scelgono l'Italia
- Anziani motore del welfare familiare ma l’assistenza resta insufficiente
- L’Ocse rivede al rialzo il Pil ma pesa il caro carburanti
abr/gtr

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Novità
Trascrizione
00:10L'inflazione torna a correre in Italia e a settembre raggiunge il 4,2% su base annua,
00:16il livello più alto degli ultimi tre anni. È quanto emerge dalla stima preliminare dell'Istat,
00:22secondo cui i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,7% rispetto ad agosto. A spingere il
00:28dato sono soprattutto i beni energetici, i cui costi hanno registrato una forte accelerazione,
00:34in aumento anche i prodotti alimentari e quelli per la cura della casa e della persona. Per trovare
00:40un dato superiore al 4,2% bisogna tornare a settembre 2023, quando l'inflazione aveva raggiunto il 5,3%.
00:47Il quadro conferma quindi una nuova pressione sui prezzi, con possibili ripercussioni sul potere
00:53d'acquisto delle famiglie. A settembre peggiora inoltre in clima di fiducia sia tra i consumatori
01:00sia tra le imprese, interrompendo una serie positiva durata tre mesi.
01:07Cresce la spesa dei visitatori argentini in Italia e si rafforza l'interesse per il turismo
01:12culturale e per i viaggi legati alle proprie origini. È quanto emerge dai dati diffusi dall'ufficio
01:18studi ENIT in occasione della manifestazione FIT a Buenos Aires. Nel 2025 si registrano 6
01:25milioni di pernottamenti. Gli arrivi aerei dall'Argentina sono stati 381 mila, pari al
01:3121% dei passeggeri provenienti dall'intero continente sudamericano. Affare da traino è
01:37il turismo culturale. La spesa ha raggiunto i 536 milioni di euro, segnando un incremento
01:43del più 3,4% rispetto all'anno precedente. A sostenere il flusso contribuisce anche il
01:49turismo delle radici, che lega la scoperta dell'Italia alla storia familiare di milioni
01:54di italo-argentini. Al centro della missione, a Buenos Aires, anche il progetto promosso dal
01:59Ministero del Turismo per accompagnare i discendenti di italiani alla scoperta dei luoghi d'origine
02:05delle proprie famiglie. L'Italia è il paese più anziano d'Europa. Gli over 65 sono
02:14il 25,1% della popolazione, pari a 14,8 milioni di persone e nel 2050 potrebbero arrivare al
02:2334,5%. Secondo l'AMPA, l'Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori di Confagricoltura, il
02:31tema non è solo demografico, ma riguarda soprattutto il welfare, in particolare nelle
02:36aree interne e rurali. Qui gli anziani rappresentano già oggi una componente essenziale del welfare
02:42informale. Quasi il 38% dei nonni si occupa quotidianamente dei nipoti, mentre oltre un terzo
02:50offre sostegno economico a figli e familiari. Ma alla crescita della speranza di vita non corrisponde
02:56spesso una pari qualità della vita, quella in buona salute si ferma a 59,1 anni, contro
03:03una media complessiva di 83,7. Secondo ANPA, appena l'1,9% degli anziani usufruisce dell'assistenza
03:11domiciliare integrata o di infermieri pubblici, mentre nelle aree rurali del mezzogiorno restano
03:18forti le difficoltà di accesso ai servizi sanitari. Da qui le richieste alle istituzioni. Più sanità
03:24di prossimità, banda ultralarga per favorire telemedicina e servizi online, tutela dei
03:30presidi essenziali nei piccoli comuni e maggiore sostegno ai caregiver familiari. Per l'associazione
03:37investire sugli anziani significa rafforzare la tenuta sociale ed economica delle comunità,
03:43in particolare nei territori più fragili. Il disegno di legge del governo sui caregiver
03:48familiari il 2 ottobre approderà in aula per l'esame conclusivo, per poi passare al Senato.
03:54ricorda Lampa, secondo cui tuttavia la dotazione finanziaria resta del tutto insufficiente,
04:00anche se l'importo supera qualsiasi stanziamento finora disposto dalle leggi in materia.
04:08Una buona notizia è che l'Ocse ha rivisto al rialzo il nostro PIL e il prodotto interno
04:16lordo, proiettandolo allo 0,9% rispetto allo 0,5% precedentemente indicato. Bene, e questa è una notizia
04:29bella, però attenzione non è tutt'ora quello che luccica, infatti il costo dei carburanti sta incidendo
04:37molto sulla resilienza delle nostre aziende, che pure stanno andando avanti e stanno migliorando,
04:45quindi i costi aumentano, o per non parlare naturalmente poi del potere di acquisto dei salari dei nostri lavoratori,
04:53che naturalmente sta perdendo terreno e mette in difficoltà le famiglie. Bisogna intervenire
05:01ovviamente energicamente per far sì che vengano aiutate le aziende a ridurre i costi e i lavoratori
05:11devono comunque poter ricevere di più per non andare in difficoltà.
05:23Grazie a tutti.

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