00:03In questo momento storico stiamo ridiscutendo un bilancio andando a rendere tutto flessibile
00:10ma mettendo gli uni contro gli altri, mettendo piccoli agricoltori contro piccole municipalità,
00:15mettendo le regioni del sud contro le regioni del nord, le regioni del centro Italia contro
00:19le regioni del nord Italia e tutto questo con questo messaggio di semplificazione e di
00:25flessibilità che in realtà non sta dando target specifici da raggiungere per il benessere
00:29collettivo, per la certezza di avere risorse da destinare alla piccola e media impresa
00:33nei territori rurali, nessuna certezza per le piccole municipalità, per avere servizi
00:37adeguati, per garantire un investimento europeo per la parte di politica sociale per esempio.
00:43Quindi si sta mano a mano smantellando il senso di un bilancio europeo volto a cercare di bilanciare
00:49e di dare le stesse opportunità dal nord al sud. E quindi devo essere sincera, mi dispiace
00:56molto vedere che questo tipo di smantellamento della politica di coesione e anche di target
01:01specifici per stabilire una strategia di produzione agricola, di produzione del cibo in epoca di
01:06crisi alimentare, siano create sotto la guida del vicepresidente Fitto, scelto dal governo
01:14Meloni, rappresentante italiano che in questo momento si sta macchiando purtroppo di una gravissima
01:19responsabilità, che è quello di vedere dalle proprie mani scivolare l'obiettivo di tutela
01:24invece del fondo di coesione. Spero vivamente che gli stati riconoscano il bene che questa
01:28politica ha generato nel corso degli anni e che invece di smantellarla correggano le
01:32parti in cui c'è la possibilità di correggere, ma mantengano vivo il fondo che fino ad oggi
01:37ha tenuto in piedi le nostre regioni.