00:02Voi sapete che l'Italia mesi fa ha posto in Europa il tema di una necessaria maggiore
00:11flessibilità di spesa per far fronte alla crisi energetica. Quando lo abbiamo fatto
00:18molti dicevano che non era necessario, che non era una priorità, che il tema non era
00:25così esplosivo, registro a mesi di distanza diversi colleghi europei che pongono la stessa
00:32questione, quindi l'Italia era semplicemente stata lucida nel porre la questione per tempo
00:38e nell'ottenere, come abbiamo ottenuto, la disponibilità per una maggiore flessibilità.
00:44Parliamo di 14 miliardi di euro per l'Italia in due anni e sono risorse che chiaramente
00:51vogliamo utilizzare soprattutto per abbassare strutturalmente i prezzi dell'energia per
00:57le imprese, quindi è il lavoro che stiamo portando avanti in queste ore. Stiamo ponendo
01:03in Europa un'altra questione importante con una lettera che oggi ho inviato alla Presidente
01:10von der Leyen circa il problema dell'impatto sui conti pubblici dell'aumento dell'inflazione
01:16rispetto all'inflazione programmata, perché è ovvio che se l'Unione Europea ha fatto
01:20tutte le stime su un'inflazione che era programmata e oggi l'inflazione è più alta, noi dobbiamo
01:24considerare che quei conti sono completamente diversi, cioè il governo italiano e l'Italia,
01:30ma è un problema che hanno tutti gli Stati membri, ha una serie di adeguamenti automatici
01:34per legge, pensate alle pensioni, pensate all'assegno unico e non si può non tenere in
01:39considerazione di questo cambio totale dei conti che non dipende dalle scelte che fa il
01:44governo, ma dipende dalla situazione contingente, chiediamo che anche questo venga considerato.
01:49Non siamo gli unici a farlo, ma è un tema che abbiamo chiesto di discutere nella prossima
01:57riunione dell'Ecofin e nella prossima riunione del Consiglio europeo che è calendarizzata tra
02:02due settimane.