00:00La paura di non poter più svolgere azioni quotidiane come preparare il caffè o rispondere ad una chiamata al cellulare
00:06The Museum of Fallen Things, campagna di sensibilizzazione sulle malattie reumatiche,
00:10prova a raccontare la sfida tramite le testimonianze in prima persona di chi combatte giorno dopo giorno contro la patologia.
00:16Chi convive con una malattia reumatica sa bene che anche gesti più semplici possano diventare impossibili o particolarmente complicati.
00:26Prendere un barattolo, tenere in mano un telefono, sollevare un bollitore.
00:31Sono proprio questi gli oggetti che abbiamo scelto di raccontare nella mostra perché dietro ognuno di essi c'è una
00:38storia di rinuncia e di grandissima fatica.
00:41Con The Museum of Fallen Things vogliamo portare un messaggio di fiducia.
00:45Oggi per molti pazienti la remissione è un obiettivo concreto.
00:48Ad esempio molte mamme possono tornare ad abbracciare i propri figli e gli sportivi possono ritornare a fare sport regolarmente.
00:56Però affinché questo diventi un obiettivo concreto per tanti, per i più, sono importantissime due cose.
01:04Che ci sia una diagnosi il più precoce possibile e che ci sia un dialogo aperto con il proprio reumatologo.
01:10E' proprio per questo che noi abbiamo scelto simbolicamente la piazza, abbiamo scelto un logo aperto che simboleggi proprio la
01:17necessità di questa trasparenza nel dialogo.
01:20E abbiamo voluto con noi le associazioni di pazienti e di clinici perché per noi di Abbi questo è la
01:26naturale continuazione di un impegno longevo.
01:28Sono quasi vent'anni che lavoriamo nell'immunologia e nell'oreumatologia.
01:32Perché siamo certi del fatto che comunità scientifica e pazienti insieme possano realmente fare la differenza affinché nessuno debba rassegnarsi
01:41a convivere con il dolore.
01:43350 milioni di persone nel mondo convivono con una malattia reumatica di cui 6,5 milioni solo in Italia.
01:49Controllare la malattia è però possibile.
01:52Il sintomo principale della spondioartite assiale è rappresentato da una lombalgia infiammatoria che ha delle caratteristiche che sono peculiari.
02:00È un dolore infatti che insorge in maniera insidiosa nel tempo in pazienti relativamente giovani, cioè prima dei 40 anni
02:08e che è peggiore nelle ultime ore della notte e nelle prime ore del mattino in cui si associa anche
02:13ad una importante rigidità.
02:15E quindi la lombalgia infiammatoria è proprio diversa rispetto a quella meccanica tipica magari dell'ernia di scalo e di
02:22altre patologie.
02:23Per quanto riguarda la differenza tra una spondioartite assiale radiografica e non radiografica, la differenza la fa appunto la radiografia.
02:31Nel caso della non radiografica abbiamo infatti un quadro che è positivo in risonanza, quindi troviamo una sacroileite in risonanza
02:40ma non in radiografia,
02:41mentre nella forma radiografica abbiamo già dei segni radiografici che possono essere dei punti osse che sono il danno principale
02:48della patologia.
02:49Ovviamente cerchiamo di trattare precocemente la patologia con tutto un armamentario di farmaci che va dagli antinfiammatori e non steroidei
02:58come fase iniziale
03:00a molecole molto più nuove, farmaci biologici e sintetici a target.
03:04Consapevolezza, prevenzione e diagnosi tempestive, grazie al dialogo continuo tra medici, pazienti e associazioni di categoria,
03:11la remissione si configura come possibilità concreta di riprendere in mano la propria vita.