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  • 11 minuti fa
Trascrizione
00:04La paura di non poter più svolgere azioni quotidiane come preparare il caffè o rispondere ad una chiamata al cellulare,
00:10The Museum of Fallen Things, campagna di sensibilizzazione sulle malattie reumatiche,
00:14prova a raccontare la sfida tramite le testimonianze in prima persona di chi combatte giorno dopo giorno contro la patologia.
00:20Chi convive con una malattia reumatica sa bene che anche gesti più semplici possano diventare impossibili o particolarmente complicati.
00:30Prendere un barattolo, tenere in mano un telefono, sollevare un bollitore.
00:35Sono proprio questi gli oggetti che abbiamo scelto di raccontare nella mostra perché dietro ognuno di essi c'è una
00:42storia di rinuncia e di grandissima fatica.
00:45Con The Museum of Fallen Things vogliamo portare un messaggio di fiducia.
00:49Oggi per molti pazienti la remissione è un obiettivo concreto.
00:52Ad esempio molte mamme possono tornare ad abbracciare i propri figli e gli sportivi possono ritornare a fare sport regolarmente.
01:00Però affinché questo diventi un obiettivo concreto per tanti, per i più, sono importantissime due cose.
01:08Che ci sia una diagnosi il più precoce possibile e che ci sia un dialogo aperto con il proprio reumatologo.
01:14E' proprio per questo che noi abbiamo scelto simbolicamente la piazza, abbiamo scelto un logo aperto che simboleggi proprio la
01:21necessità di questa trasparenza nel dialogo.
01:24E abbiamo voluto con noi le associazioni di pazienti e di clinici perché per noi di Abbi questo è la
01:30naturale continuazione di un impegno longevo.
01:32Sono quasi 20 anni che lavoriamo nell'immunologia e nell'aureumatologia perché siamo certi del fatto che comunità scientifica e
01:39pazienti insieme possano realmente fare la differenza affinché nessuno debba rassegnarsi a convivere con il dolore.
01:47350 milioni di persone nel mondo convivono con una malattia reumatica di cui 6,5 milioni solo in Italia.
01:54Controllare la malattia è però possibile.
01:56Il sintomo principale della spondiore artite assiale è rappresentato da una lombalgia infiammatoria che ha delle caratteristiche che sono peculiari.
02:04E' un dolore infatti che insorge in maniera insidiosa nel tempo in pazienti relativamente giovani, cioè prima dei 40 anni,
02:12e che è peggiore nelle ultime ore della notte e nelle prime ore del mattino, in cui si associa anche
02:17ad una importante rigidità.
02:19E quindi la lombalgia infiammatoria è proprio diversa rispetto a quella meccanica tipica magari dell'ernia di scala o di
02:26altre patologie.
02:28Per quanto riguarda la differenza tra una spondiore artite assiale radiografica e non radiografica, la differenza la fa appunto la
02:34radiografia.
02:35Nel caso della non radiografica abbiamo infatti un quadro che è positivo in risonanza, quindi troviamo una sacroileite in risonanza
02:44ma non in radiografia,
02:45mentre nella forma radiografica abbiamo già dei segni radiografici che possono essere dei punti osse che sono il danno principale
02:52della patologia.
02:53Ovviamente cerchiamo di trattare precocemente la patologia con tutto un armamentario di farmaci che va dagli antinfiammatori e i nosteroidei
03:02come fase iniziale
03:04a molecole molto più nuove, farmaci biologici e sintetici a target.
03:08Consapevolezza, prevenzione e diagnosi tempestive.
03:11Grazie al dialogo continuo tra medici, pazienti e associazioni di categoria la remissione si configura come possibilità concreta di riprendere
03:19in mano la propria vita.

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