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  • 4 ore fa
AstraZeneca ha presentato a Palazzo Piacentini, sede del MIMIT a Roma, un programma di investimenti da 66,2 milioni di euro nei prossimi tre anni per la ricerca clinica e l’innovazione in Italia. L’iniziativa, realizzata con un cofinanziamento pubblico di 20 milioni di euro erogato tramite la Fondazione Tech e Biomedical, coinvolgerà oltre 200 centri di ricerca, istituti e strutture sanitarie sul territorio nazionale. L’incontro, aperto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha affrontato il ruolo della cooperazione tra pubblico e privato nell’attrarre investimenti nelle scienze della vita. Il programma comprende 71 nuovi studi clinici registrativi, di cui 19 su molecole Alexion, oltre a studi osservazionali, ricerca indipendente e soluzioni di digital health. Tra i temi discussi, la capacità dei centri italiani di partecipare alla ricerca, l’accesso dei pazienti alle opportunità terapeutiche, il trasferimento tecnologico e la competizione internazionale per gli investimenti. Urso ha indicato nel progetto un possibile modello da applicare anche in altri ambiti.

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Trascrizione
00:04La ricerca clinica come leva per attrarre investimenti e rafforzare le scienze della
00:09vita in Italia. È il tema dell'incontro promosso da AstraZeneca che si è tenuto a Palazzo Piacentini,
00:15sede del MIMIT a Roma. Ad aprirlo è stato il ministro delle imprese del Made in Italy Adolfo
00:19Urso che ha indicato nell'iniziativa un possibile modello di cooperazione tra pubblico e privato.
00:24Un investimento di 66 milioni di euro in Italia sul tessuto scientifico italiano, su tutto
00:31il territorio. Stiamo parlando di coinvolgere più di 200 centri italiani, sia centri di ricerca
00:38ma anche strutture sanitarie. Un impegno importante perché toccherà tutto quello dalla ricerca
00:45clinica ai studi osservazionali, studi sponsorizzati esterni e digital health.
00:52Il programma si svilupperà nei prossimi tre anni e prevede un cofinanziamento pubblico
00:57di 20 milioni di euro erogato tramite la Fondazione Tech Biomedical. Per la fondazione l'accordo
01:03è anche un'occasione per collegare la ricerca alle competenze e alle attività delle imprese.
01:08Quello che io ritengo la visione della fondazione sia quello di essere una diade complementare
01:13tra ricerca traslazionale e sviluppo industriale. Cioè le tecnologie viste nella prospettiva di moltiplicatore
01:21e quindi una leva affinché le start-up, le medie imprese ma anche imprese altamente strutturate
01:28come AstraZeneca possano trovare nella fondazione un network integrato di competenze.
01:35Sono previsti 71 nuovi studi clinici registrativi, oltre a studi osservazionali, ricerca indipendente
01:41e soluzioni di digital health. La distribuzione delle attività sul territorio chiama in causa
01:46anche le aziende sanitarie per ampliare la partecipazione alla ricerca servono strutture
01:51in grado di svolgerla. Dobbiamo costruire dei prerequisiti anche di tutti i centri, le aziende
01:58sanitarie in modo che la capacità di fare massa critica aumenti e quindi integri i centri di ricerca
02:06già eccellenti che abbiamo che sono capaci di produrre conoscenza. Quando si produce conoscenza
02:11automaticamente arrivano chance terapeutiche aggiuntive, ricche, che arrivano direttamente
02:18nella ricerca traslazionale al letto del paziente. Quindi c'è un vantaggio diretto per i nostri
02:22cittadini.
02:22Dei 71 studi registrativi annunciati, 19 riguardano molecole Alexion. Anna Chiara Rossi richiama
02:29il valore della ricerca nelle malattie rare. Accanto allo sviluppo delle terapie, gli studi
02:33possono accrescere le conoscenze dei centri e contribuire a definire meglio il percorso
02:38dei pazienti. Quando si fa ricerca nelle malattie rare non solo si sviluppano farmaci
02:45innovativi che possono trasformare la vita dei pazienti, ma generalmente si dà anche un
02:50contributo di conoscenza e si riesce a sviluppare anche il percorso del paziente. Quindi al di
02:57là del farmaco stesso il processo di ricerca porta un patrimonio di conoscenza e di esperienza
03:04importantissimo ai centri e al paese che lo svolge.
03:07Sullo sfondo resta la competizione internazionale per gli investimenti. Urso ha richiamato il
03:12ritardo europeo rispetto a Stati Uniti e Cina e la necessità di rafforzare ricerca e innovazione.

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