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  • 3 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- UE, in un anno quasi 350mila disoccupati in più
- Al Cnel il progetto di Generali e Luiss per costruire il lavoro che verrà
- Taxi, per le tariffe un equilibrio difficile da raggiungere
- Dalla lotta agli sprechi risorse in più per la spesa pubblica
abr/azn

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Novità
Trascrizione
00:10La disoccupazione resta stabile nell'area euro ma aumenta rispetto a un anno fa.
00:15Secondo i dati Eurostat relativi al mercato del lavoro di agosto 2026, infatti il tasso
00:21si attesta al 6,4%, invariato rispetto a luglio e in lieve aumento rispetto allo stesso periodo
00:27dello scorso anno. Nell'Unione Europea il dato è al 6,1%, anch'esso stabile su base mensile
00:33e in crescita rispetto a un anno fa. Secondo l'Ufficio Statistico dell'Unione Europea ad
00:39agosto i disoccupati nell'UE sono circa 13 milioni, di cui oltre 11 milioni nell'area euro.
00:45Su base anno invece l'incremento è di circa 350.000 persone nell'Unione Europea.
00:51Particolarmente rilevante è il dato sulla disoccupazione giovanile. Gli under 25 e senza lavoro sono
00:57quasi 3 milioni nell'UE. Nell'area euro il dato è invece in lieve calo rispetto al
01:02mese precedente. Il quadro tuttavia varia sensibilmente tra i paesi. In Italia il tasso
01:08di disoccupazione sale al 6,2% ad agosto con circa 1,6 milioni di persone senza lavoro.
01:15Più marcato l'aumento tra i giovani. Il tasso raggiunge il 20% con circa 250.000 under 25 disoccupati.
01:27Impresa, sindacati e ricerca accademica a confronto sulle trasformazioni del lavoro.
01:32Durante l'incontro Costruire insieme il lavoro che verrà al CNEL a Roma, è stato presentato
01:38il progetto Transformation Hub, nato dall'accordo tra generali e le organizzazioni sindacali,
01:44con la collaborazione scientifica dell'Università Lewis. Al centro dell'iniziativa, un modello
01:50di relazioni industriali partecipativo e inclusivo. L'intesa è stata riconosciuta
01:56dal CNEL come buona pratica aziendale.
01:59Un primo risultato di questa collaborazione iniziata con generali che ci permette di far
02:08crescere attraverso la partecipazione le relazioni industriali. La cosa fondamentale è che una
02:14volta fatto questo passo, questo venga restituito non solo a generali ma anche alle altre aziende.
02:22La Lewis coordina un piano triennale che integra ricerca applicata, analisi d'impatto, formazione
02:28congiunta per manager e sindacati e laboratori di governance. Durante l'evento sono stati
02:34illustrati i risultati della fase iniziale, quattro sessioni svolte tra aprile e maggio
02:392026 con circa 50 rappresentanti aziendali e sindacali.
02:45Qui in sede proprio di CNEL parlare di questa nuova iniziativa, che è un'iniziativa congiunta
02:50ovviamente fra azienda e sindacati che interpretano la nuova legge del governo in maniera innovativa
02:56per noi motivo di orgoglio. Crediamo da sempre nella partecipazione dei lavoratori, lo crediamo
03:02profondamente nella storia dei generali e quindi essere i primi a poter portare un esempio
03:08concreto dell'applicazione della nuova legge è veramente per noi un onore e vogliamo che
03:14diventino qualcosa di concreto perché insomma l'idea che oggi ci hanno dato, l'ispirazione
03:19che ci hanno dato è quello di fare questo esempio, un esempio che si trasmette anche ad altre
03:23realtà. Le buone pratiche di solito si espandono.
03:30Per le tariffe nel settore dei taxi è decisivo trovare un equilibrio tra i maggiori costi
03:34che devono affrontare i gestori del servizio e il potere d'acquisto della clientela, un
03:39equilibrio sempre più complicato da raggiungere. Ne ha parlato Claudio Giudici, presidente di
03:45Yuri Taxi, in un'intervista a Little Press.
03:47In Italia siamo nella parte medio-bassa dei raffronti, chi fa meglio di noi sono Grecia, Spagna e Portogallo
03:56ma economie notoriamente più economiche su tutto, sull'hotel, sul ristorante, su tutto, sul costo della
04:02vita in generale e poi in realtà poi ci siamo noi come Italia e purtroppo il tassista è in mezzo
04:07a una
04:07morsa, da un lato chi controlla il mercato dell'automobile, dell'assicurazione, del carburante, voci su cui
04:18lo sa bene chiunque abbia un mezzo faccia il tagliando e quant'altro, l'inflazione è ben più alta rispetto
04:25all'inflazione percepita media su tutte le altre cose che in ogni caso è alta in questa stagione della
04:32nostra vita. E dall'altro lato però c'è l'utente, un utente che non è sempre più ricco purtroppo,
04:38abbiamo gli stipendi tra i più bassi d'Europa da questo punto di vista, quindi il tassista è ben
04:44consapevole che vada cercato un equilibrio tra questa morsa dei costi, sempre più in aumento e dall'altra
04:53parte un'utenza che non è sempre più abbiente, danarosa purtroppo. Due anni fa non ricordo Roma dopo
05:0013 anni prende un aggiornamento tariffario, un aggiornamento tariffario che è stato di circa il 15-20%.
05:07Nel quadriennio precedente il sistema dei prezzi multinazionali come ricostruì Forbes ha portato ad un aumento
05:15dell'85% la tariffa che queste multinazionali praticavano, dell'85% in 4 anni e i tassisti romani hanno
05:23preso
05:23un 20% nel giro di 13 anni per intendersi. Siamo di fronte a una tariffa amministrata,
05:30accalmerata dalle amministrazioni le quali tirano a tutela della cittadinanza ma poi devono fare i conti
05:36con l'oste e si rendono conto che a un certo punto questa tariffa vada adeguata in base al costo
05:41reale
05:41della pietà. Siamo in un momento di difficoltà, si sa l'inflazione galoppa, siamo a 3,3%, naturalmente
05:52tutto questo crea difficoltà alle aziende, crea in difficoltà alle famiglie, ai lavoratori, i salari
06:00perdono potere di acquisto, c'è bisogno comunque di tassare i salari, c'è bisogno di dare aiuti
06:07alle imprese per l'aumento dei costi, però poi per tutto questo c'è la necessità di creare le
06:14coperture. A volte creare la copertura significa naturalmente penalizzare poi altre situazioni,
06:23altri settori. Ebbene dal nostro punto di vista invece c'è da poter fare determinate cose, ci sono
06:31gli sprechi c'è la burocrazia, ebbene attingendo da sprechi e burocrazie si possono risolvere tanti
06:39problemi.

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