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  • 2 ore fa
“È un motivo di orgoglio poter dire che assumiamo 900 persone in questo contesto economico e le assumiamo con un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Questa è un'altra scelta importante che abbiamo fatto come gruppo, abbandonando le logiche dello stage transitorio per i neolaureati che portiamo all'interno. In questo modo credo che sviluppiamo un rapporto di fiducia con le persone che vengono a lavorare con noi, perché diamo loro la possibilità di pianificare un futuro e, contemporaneamente, offriamo uno strumento importante per fidelizzare i talenti”. Sono le parole di Roberto Tasca, presidente di A2a, alla presentazione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano della Life Company.

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Trascrizione
00:04I dati significativi sono molti, mi piace ovviamente ricordare l'entità del valore aggiunto che noi comunque lasciamo sul territorio.
00:12Se voi andate a guardare la nostra reddittività è una reddittività assolutamente stabile, la nostra capacità di distribuire valore aggiunto
00:18e dividendi ai nostri comuni
00:20è un elemento che consente alle loro politiche di bilancio di avere un certo grado di stabilità e credo che
00:26sia questo l'elemento vero sul quale vogliamo essere valutati.
00:30Ci interessa certamente, è importante, siamo quotati la performance di mercato, è un elemento rilevante perché nella società quotata abbiamo
00:36questa responsabilità
00:37però è altrettanto vero che non siamo disponibili a cedere sovranità rispetto anche al dominio delle relazioni con i territori
00:45e con le persone che nei territori abitano.
00:47È un motivo di orgoglio poter dire che assumiamo 900 persone in questo contesto economico e noi le assumiamo con
00:55un contratto di lavoro a tempo indeterminato
00:57che è un'altra scelta importante che abbiamo fatto come gruppo, abbandonando le logiche dello stage transitorio per i neolaureati
01:03che portiamo all'interno.
01:05Il problema è importante perché in questo modo credo che sviluppiamo una fiducia rispetto alle persone che vengono a lavorare
01:11con noi
01:12perché diamo loro la possibilità di pianificare un futuro. Contemporaneamente potrebbe essere per noi anche uno strumento importante per fidelizzare
01:19i talenti
01:20perché certamente noi abbiamo un problema come Paese. Il fatto di avere ancora 90.000 persone all'anno laureate che
01:27lasciano il Paese e vanno altrove
01:28vuol dire che sostanzialmente stiamo dispendendo i nostri investimenti. La possibilità di stare a Milano avendo 220.000 studenti
01:35che frequentano le nostre università e che magari non solo le frequentano ma ritengono di poter fermarsi a vivere a
01:40Milano
01:40ed essere noi un elemento di attrattività in questo ci rende pieni di orgoglio. Lo abbiamo fatto, continueremo a farlo
01:46e soprattutto continueremo a ritenere che il rapporto con le persone che lavorano con noi non è semplicemente una prestazione
01:53d'opera
01:54ma è un rapporto molto più complesso anche con rilevanti profili umanitari.

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