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Roma, 2 ott. (askanews) - Niente da fare per i decreti sull'edilizia abitativa proposti del governo del premier socialista Pedro Sanchez in Spagna per far fronte alla crisi degli alloggi e alle proteste popolari seguite al "caso Maricarmen", l'anziana 87enne sfrattata a Madrid da un fondo di investimento: il Congreso de los Diputados, la camera del parlamento spagnolo, li ha bocciati con il voto contrario decisivo dei sette deputati del partito indipendentista catalano di centrodestra Junts.Ora spetta allo stesso Sanchez decidere se cercare di portare a termine la legislatura - con all'orizzonte la legge di bilancio - oppure indire elezioni anticipate, come già chiesto dal leader dell'opposizione di centrodestra del Partido Popular, Alberto Nunez Feijòo. A Madrid si parla di un annuncio del capo del governo sulla sorte della legislatura già lunedì, dopo una pausa di riflessione nel fine settimana. Il voto anticipato potrebbe non essere la scelta peggiore per il partito socialista (Psoe) di Sanchez: il governo ora può scaricare la colpa su un socio sempre più scomodo nella maggioranza, i nazionalisti catalani di centodestra - l'esecutivo ha infatti insistito oggi per un voto palese per alzata di mano; ma soprattutto, può cercare di sfruttare l'indignazione popolare per la bocciatura dei decreti, che potrebbe creare un'onda elettorale in grado di spingere i socialisti del Psoe e i partiti alla sua sinistra a una quota tale da potersela giocare con la destra del Pp e l'ultradestra di Vox. Non a caso la ministra della Casa del governo Sanchez, Isabel Rodriguez oggi durante il suo intervento in aula ha lodato i manifestanti: "Una democrazia avanzata come quella spagnola non può permettersi un solo sfratto di più. È un'immagine che non avremmo mai dovuto vedere. Quell'immagine, quel dramma, quella tragedia, quel fallimento collettivo hanno portato alla mobilitazione sociale e, quando c'è mobilitazione sociale, la democrazia non si indebolisce, ma si rafforza".Un ritorno alle urne comporta anche dei rischi, soprattutto per la mancanza di un leader chiaro nel principale alleato del governo a sinistra, il partito Sumar: ma andare al voto subito, forse già a fine novembre, con al centro del dibattito un problema sociale storico in Spagna come quello degli alloggi, piuttosto che la crisi dei migranti di Ceuta rappresenta un'occasione forse irripetibile per un governo già in crisi di credibilità.

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00:00Niente da fare per i decreti sull'edilizia abitativa proposti dal governo del premier socialista Pedro Sanchez in Spagna
00:06per far fronte alla crisi degli alloggi alle proteste popolari seguite al caso Mari Carmen,
00:10l'anziana 87enne sfrattata a Madrid da un fondo di investimento.
00:14Il congresso dello diputados, la Camera del Parlamento spagnolo,
00:18li ha bocciati con il voto contrario decisivo dei sette deputati del partito indipendentista catalano di centrodestra Junts.
00:25Ora aspetta lo stesso Sanchez decidere se cercare di portare a termine la legislatura
00:29con all'orizzonte la legge di bilancio, oppure indire elezioni anticipate,
00:33come già chiesto dal leader dell'opposizione di centrodestra del Partito Popular, Alberto Nunez Feicio.
00:38A Madrid si parla di un annuncio del capo del governo sulla sorte della legislatura già lunedì,
00:43dopo una pausa di riflessione nel fine settimana.
00:46Il voto anticipato potrebbe non essere la scelta peggiore per il partito socialista di Sanchez.
00:51Il governo ora può scaricare la colpa su un socio sempre più scomodo nella maggioranza,
00:55i nazionalisti catalani di centrodestra.
00:58L'esecutivo ha infatti insistito oggi per un voto palese per alzata di mano.
01:02Ma soprattutto può cercare di sfruttare l'indignazione popolare per la bocciatura dei decreti,
01:07che potrebbe creare un'onda elettorale in grado di spingere i socialisti del PSOE e i partiti alla sua sinistra,
01:12a una quota tale da potersela giocare con la destra del Partito Popular e l'ultradestra di Vox.
01:17Non a caso la ministra della Casa del governo Sanchez, Isabel Rodríguez,
01:22oggi durante il suo intervento in aula ha lodato i manifestanti.
01:26Una democrazia avanzata come quella spagnola non può permettersi un solo sfratto di più.
01:34È un'immagine che non avremmo mai dovuto vedere.
01:37Quell'immagine, quel dramma, quella tragedia, quel fallimento collettivo
01:41hanno portato alla mobilitazione sociale e quando c'è mobilitazione sociale
01:45la democrazia non si indebolisce ma si rafforza.
01:49Un ritorno alle urne comporta anche dei rischi, soprattutto per la mancanza di un leader chiaro
01:53nel principale alleato del governo a sinistra, il partito Sumar.
01:57Mandare al voto subito, forse già a fine novembre,
02:00con al centro del dibattito un problema sociale storico in Spagna come quello degli alloggi,
02:04piuttosto che la crisi dei migranti di Ceuta,
02:07rappresenta un'occasione forse irripetibile per un governo già in crisi di credibilità.
02:11Grazie a tutti.

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