00:03La Commissione europea è particolare, sta lavorando in modo chiaro su due linee principali.
00:10La prima è quella di rendere la sua azione molto più semplificata e flessibile e per
00:15questo penso che sia il lavoro fatto fino ad oggi che la proposta di bilancio per il
00:21futuro vada in questa direzione, sia anche perché le condizioni vado più direttamente
00:25al tema dei territori per avere un approccio che sia realmente integrato, che possa puntare
00:30alla riduzione delle disparità territoriali. Per questo stiamo lavorando da una parte sulle
00:35strategie a livello europeo e quindi le strategie che abbiamo già varato, penso alla strategia
00:40dell'agenda europea per le città, ma anche la strategia per i right to stay, per il diritto
00:44di restare, per affrontare il tema dello spopolamento interno, ma anche dal punto di vista dell'azione
00:48concreta che portiamo avanti sul fronte, sul terreno della riforma della politica di coesione
00:53che sta vivendo un percorso di modernizzazione che ha visto nella revisione degli attuali
01:00programmi già un segnale molto importante, visto che abbiamo rimodulato 35 miliardi di
01:06euro nel bilancio europeo da una parte e dall'altra la proposta di bilancio per il 28-34 va in
01:13questa direzione, si passa da oltre 500 programmi previsti attualmente a 27 piani nazionali
01:20e regionali. La capacità deve essere quella da una parte di mantenere gli obiettivi della
01:26politica di coesione, queste sono parte integrante del regolamento dei piani e dall'altra essere
01:31in grado di migliorare la governance sulla quale dobbiamo confrontarci e del lavoro che
01:35stiamo mettendo in campo.