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  • 7 ore fa
80 anni di partecipazione femminile e nuove economie della democrazia, poi spazio a due premi sul palco del Festival nazionale dell’economia civile, giunto all’ultima giornata. Politiche di genere al centro con la giornalista Marianna Aprile, la Professoressa di Diritto del lavoro dell’Università degli Studi di Firenze Maria Paola Monaco e il collega Enrico Marone. Spazio poi al premio Nazionale Comuni di Economia Civile 2026 e Premio Amministrazione Condivisa con Valentina Avantaggiato, Sindaca di Melpignano, e Marco Ciarulli, Presidente Legambiente Marche.

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00:00Ottant'anni di partecipazione femminile, nuove economie della democrazia, poi spazio a due premi sul palco del Festival Nazionale dell
00:08'Economia Civile, giunto all'ultima giornata.
00:12Politiche di genere al centro con la giornalista Marianna Aprile, la professoressa di diritto del lavoro dell'Università degli Studi
00:19di Firenze, Maria Paola Monaco e il collega Enrico Marone.
00:23Spazio poi al Premio Nazionale Comuni di Economia Civile 2026 e premio amministrazione condivisa con Valentina Avantaggiato, sindaca di Melpignano
00:34e Marco Ciarulli, presidente Lega Ambiente Marche.
00:37I problemi delle donne, del lavoro delle donne, degli stipendi delle donne, delle differenze negli spazi e nel potere della
00:48voce delle donne sono gli stessi a qualsiasi latitudine
00:51e le stesse sono le soluzioni che passano dagli interventi legislativi per fissare quote minime di rappresentanza, passano dall'impegno
01:03culturale nel cercare di cambiare la testa delle persone, uomini e donne
01:08e passa dalla pazienza perché questa è una rivoluzione dove non si arriva mai, dove si arriva sempre a un
01:14punto e si rischia di tornare indietro
01:15e quindi bisogna comportarsi sempre coltivando quella rabbia positiva come il primo giorno, come in quel 2 giugno del 46.
01:25Ci troviamo al Festival dell'Economia Civile a parlare di temi che sono legati al lavoro di cura, al lavoro
01:32delle donne
01:33e anche a tutto quello che segue al lavoro di cura e al lavoro delle donne che deve essere un
01:38lavoro che può diventare visibile soltanto se noi lo censiamo
01:42e di qui appunto la necessità di fare rendicontazione sociale attraverso tanti strumenti.
01:48Noi dell'Università di Firenze lo stiamo facendo attraverso la redazione dei bilanci di genere dove il focus è sui
01:54dati ma i dati che servono alle politiche.
01:56L'impostazione che abbiamo dato io insieme alla collega professoressa Maria Paola Monaco è quella di sviluppare questi bilanci di
02:04genere in un contesto,
02:07proprio utilizziamo questa parola sociale, cioè andiamo ad esaminare quello che è la situazione di genere all'interno degli enti,
02:17in particolare i comuni, ma nel contesto territoriale in cui questi enti operano.
02:23Noi abbiamo in questi anni cercato di lavorare mettendo in sinergia diversi aspetti, attuando una politica della cura,
02:28che si prendesse un tocura delle persone, dell'ambiente, del paesaggio, del welfare, delle politiche del cibo, dell'ambiente, dell
02:36'energia.
02:37Il tentativo è stato quello di immaginarsi non come una roccaforte ma come un tassello all'interno di un dissistema
02:42globale
02:43e abbiamo cercato di affrontare le diverse sfide dando servizio ai cittadini e costruendo una possibilità di tornare all'interno
02:51del nostro territorio e anche di restare.
02:53Un progetto in rete con 18 grandi reti nelle marche che racchiudono quasi un migliaio di presidi territoriali,
02:59ma assieme a queste reti abbiamo condiviso con altre associazioni esterne a queste reti
03:06in un percorso di coprogrammazione e coprogettazione che ci ha permesso di fare un lavoro unico nelle marche
03:11e di condivisione di intenti e condivisione degli obiettivi.

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