00:005 giornate nel calcio sono poche per giudicare qualsiasi squadra ma in casa
00:03Fiorentina sono state sufficienti per vedere in panchina due allenatori con
00:07un'impronta di gioco totalmente diversa. Vi abbiamo già parlato delle differenze
00:11tra i due nel lavoro ottimo fatto da Francesco Benvenuti per quanto riguarda
00:15le statistiche e i numeri. Oggi andiamo a vedere questi numeri e queste
00:19statistiche anche in situazioni di gioco sul campo.
00:25Partiamo dal sistema di gioco. La Fiorentina di Fabio Grosso si impostava
00:28con un 4-3-3 o 4-3-2-1 che in fase di non possesso come vediamo dalla grafica
00:33si
00:33trasforma in un 4-5-1 che lasciava molto isolata la prima punta e che a centro
00:39campo prevedeva il terzietto formato in questo caso della partita che stiamo
00:43analizzando ovvero sia Fiorentina-Torino l'ultima di Grosso in panchina con i
00:47viola formato da appunto Fagioli, Ulai e Brescianini. In prima costruzione invece
00:52come vediamo in quest'altra grafica la Fiorentina sempre nella partita contro il
00:56Torino andava a costruire con un 4-1 con i due terzini aperti, i due
01:00difensori centrali e Fagioli che si abbassava per dare qualità in prima
01:04impostazione. Come vediamo invece da quest'altra grafica che vi propongo la
01:07partita la prima di Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina quella a
01:11Venezia ha già mostrato un cambio nel sistema di gioco passando da un 4-3-3 o
01:164-3-2-1 appunto ad un 4-2-3-1 che in non possesso qui vediamo
01:20trasformarsi in un 4-4-2 con Atta molto più vicino alla prima punta che in questo caso
01:25era Veto e con sulle fasce sempre Mastantuono e NG mentre la coppia di
01:29centrale quindi non più un terzetto composto da Andur e Fagioli che poi
01:33saranno i perni per la successiva gara anche contro il Napoli di Paolo
01:37Vanoli. In prima costruzione invece come vediamo adesso in quest'altra slide si va
01:41a costruire con un 3-2 con l'utilizzo di tre difensori centrali e qui c'è la
01:46novità ovvero sia l'utilizzo di Vieri come tersino sinistro falso tersino
01:50sinistro che diventa in costruzione un vero e proprio braccetto di una difesa 3, i
01:54tersini o meglio sia un tersino Jimenez largo e ampio sulla destra e
01:59l'altro giocatore ad arampiezza che invece è NG come vediamo da queste
02:02immagini in costruzione invece non c'è più il solo Fagioli a dare qualità ma
02:07c'è anche Andur che alle volte si abbassa a costruire una sorta di doppio
02:10play. Detto dei sistemi di gioco e della fase di impostazione di prima
02:14costruzione la differenza principale tra Fabio Grosso e Paolo Vanoli la si vede
02:18nel pressing che era uno dei punti deboli della Fiorentina di Fabio Grosso come
02:22vediamo infatti dalla slide e dalle immagini la Fiorentina in casa sempre
02:25contro il Torino partita che vi ho preso in analisi l'ultima cercava di andare in
02:30pressione a recuperare il pallone alto ma spesso non riusciva né per tempi né per
02:34accompagnamento di tutta la squadra ad essere corta e ad uscire appunto con le
02:38modalità giuste. Come vediamo da questa slide
02:41Dulahi cerca di andare in pressione su Fitzgim ma è in netto ritardo il che
02:44permette al centrocampista del Torino di uscire dalla sua pressione e da quella
02:47anche di Fagioli spezzando quindi un raddoppio e aprendosi il campo in maniera
02:51pericolosa. Stessa cosa succede sempre nella partita contro il Torino in maniera
02:55un po' diversa con Comuzzo che sotto pressione rilancia un pallone lungo
02:59trova la rispinta della difesa della Fiorentina e la sfera sulla cosiddetta
03:02seconda palla arriva a un centrocampista del Torino totalmente solo in mezzo al
03:06campo con la Fiorentina spaccata in due. Una situazione di gioco questa del mancato
03:11pressing che non ritroviamo invece con Paolo Vanoli o meglio il ritroviamo in
03:14minor parte. A Venezia infatti come vediamo da quest'altra slide la
03:17Fiorentina riesce ad andare in pressione molto più compatta come squadra e con
03:21le distanze giuste. In questo caso una pressione collettiva portata poi
03:25principalmente da Mastantuono sulla corsia di sinistra induce all'errore
03:28appunto la difesa del Venezia e per poco non porta Beto ad andare a tirare in
03:32porta anticipato però dall'uscita di Stankovic. Una costante quella della
03:37pressione che ritroviamo anche nella partita contro il Napoli in questo caso con
03:40Sicolo Fagioli che con grosso non riusciva bene ad uscire in pressione in
03:44questo caso su Mandragora sempre nella partita contro il Torino e che non è
03:48stato poi tanto utilizzato dallo stesso ex tecnico Viola. Ecco però è proprio
03:52Fagioli che in Fiorentina-Napoli con Vanoli in panchina che gli ha irridato
03:55fiducia esce in pressione su Gilmore riesce a riconquistare palla su un
03:58passaggio di Lobotka proprio per il centrocampista del Napoli e poi arriva
04:02alla conclusione con il sinistro calciando però alto sopra la traversa.
04:06Sempre rimanendo sulla pressione singola ecco qui un altro caso con
04:10Dragusin che come vediamo da quest'altra slide va in pressione solitaria
04:13addirittura in attacco su De Bruyne. Prosegue poi la corsa andando anche su
04:18Rafa Marin e riconquista alla fine il pallone perché il difensore centrale del
04:21Napoli va a lanciare lungo e la palla viene ricevuta e raccolta da Jimenez.
04:26Tutte situazioni che ci fanno capire come ci sia una diversa aggressività, una
04:30diversa mentalità ma anche una diversa efficacia nel pressing con Vanoli
04:33rispetto a quanto accadeva con Fabio Grosso. La Fiorentina poi come vediamo da
04:37quest'altra slide è anche molto più verticale qui c'è una ricerca della
04:40verticalità subito a Venezia e sempre nella partita di Venezia c'è un'azione
04:45bellissima in verticale con Dur che parte dalla propria metà campo in
04:49conduzione scambia con Atta e Mastantuono e alla fine dopo un dai e vai
04:53riesce ad arrivare in area di rigore servito proprio da Atta a calciare
04:57sull'esterno della rete. Pochi passaggi per andare dritto verso la porta cosa che
05:01accadeva di rado con Grosso visto che la squadra era molto più orizzontale
05:05con un palleggio più sterile. Certo non solo aspetti positivi Vanoli deve
05:10ancora lavorare tanto si sono viste anche cose negative per dire l'impiego di Veri
05:14come terzino sinistro falso terzino sinistro che a Venezia è andato tutto
05:18sommato bene contro il Napoli invece ha presentato qualche falla difensiva come
05:21vediamo da queste immagini. I partenopei spesso infatti attraverso difensori
05:26centrali e centrocampisti cambiavano immediatamente il gioco mandando il
05:29pallone sulla destra velocemente da Politano e Veri spesso era in ritardo
05:33nell'accorciare rimaneva troppo stretto proprio perché come indole comunque
05:37rimane un difensore centrale di posizione. Veniva anche poco aiutato
05:40D'Angie che era spesso in ritardo su Di Lorenzo e si creava una sorta di due
05:43contro uno che metteva sempre in mezzo il brasiliano e portava o al cross Di
05:47Lorenzo o al cross lo stesso Politano. Tutte situazioni di difficoltà che la
05:51Fiorentina dovrà cercare di evitare e che già nel secondo tempo contro Napoli con
05:55Valdepegna si sono viste di meno. In generale quindi abbiamo cercato di capire
05:59pregi e difetti più i pregi appunto della Fiorentina di Paolo Vanori rispetto a
06:03quella di Fabio Grosso con la consapevolezza che dopo sole tre
06:06partite due di Serie A e una di Coppa Italia per il tecnico Viola c'è ancora
06:10tanto lavoro da fare.