00:04L'obesità non è più considerata soltanto una questione legata agli stili di vita, ma
00:08è stata formalmente riconosciuta dalla legge italiana come una patologia cronica, progressiva
00:12e recidivante. Di questo tema si è discusso ampiamente in occasione dell'importante appuntamento
00:17internazionale, svoltosi nella cornice della PwC Tower di Milano, un evento di alto profilo
00:23istituzionale ideato e organizzato da Lilly a Medicine Company, una platea d'accezione
00:27che ha visto la partecipazione di figure di primo piano del panorama politico ed economico,
00:31come Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli affari esteri della cooperazione
00:36internazionale, e Paolo Gentiloni, già presidente del Consiglio dei Ministri ed ex commissario
00:40europeo per l'economia.
00:42Una cosa importante è aver per la prima volta fatto una legge che si occupasse di obesità.
00:48I passaggi successivi sono quelli di fare un'opera di sensibilizzazione fra la popolazione.
00:54Questa legge introduce ovviamente una serie di obiettivi che sono quelli legati alla prevenzione,
01:01ma anche un collegamento tra le varie regioni che si occupano di sanità affinché non vi
01:08siano più sperequazioni tra le regioni del nord e quelle del sud.
01:12Siamo la prima regione che attua una legge, che prevede un tavolo regionale permanente
01:17di esperti che delineeranno costantemente la strategia sia sulla prevenzione che sulla
01:22si era presa in carico. Verrà definito e attuato un percorso preventivo diagnostico-terapeutico-assistenziale,
01:28ma poi grande novità è quella che la regione Lombardia stanza 2 milioni e 400 mila euro per
01:35tre anni per l'acquisto e la distribuzione gratuita dei farmaci ai pazienti che hanno
01:40un'obesità severa e una fragilità economica.
01:43Il percorso tracciato a Milano delinea una rotta precisa. Per vincere la sfida dell'obesità
01:47e delle patologie croniche non basta il riconoscimento formale della malattia, ma occorre una sinergia
01:52strutturata tra istituzioni nazionali, regionali e attori industriali.