Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa
“Fondazione Snam, la Fondazione d'impresa del Gruppo Snam, attiva da nove anni, partecipa a molte progettualità: siamo attivi in circa 18 regioni su 45 progetti. Solo nel 2025 abbiamo donato oltre 8 mila ore di volontariato attraverso una rete molto estesa e capillare di dipendenti di Snam, che sono volontari attivi nel territorio. Abbiamo toccato le vite di circa 90 mila beneficiari e abbiamo collaborato con oltre 180 enti non profit dislocati in tutto il territorio italiano. L'impatto sociale, naturalmente, non si misura solo in numeri, ma anche in relazione. Infatti, al centro del nostro purpose mettiamo l'energia, le competenze che vengono donate e anche le relazioni di fiducia che sviluppiamo nel territorio”. Sono le parole di Marta Luca, Direttrice Generale Fondazione Snam, partecipando oggi a Milano alla 14esima edizione del Salone della Csr e dell’Innovazione, l’appuntamento culturale che favorisce l’incontro, l’aggiornamento e la condivisione sui temi della responsabilità sociale d’impresa.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:06Fondazione Snam, fondazione d'impresa del gruppo Snam, attiva da 9 anni, partecipa a moltissime
00:13progettualità, siamo attivi in circa 18 regioni su 45 progetti, solo nel 2025 abbiamo donato
00:21oltre 8 mila ore di volontariato attraverso una rete molto estesa capillare di dipendenti
00:27di Snam che sono volontari attivi nel territorio, abbiamo toccato le vite di circa 90 mila beneficiari
00:35e abbiamo collaborato con circa oltre 180 enti non profili dislocati in tutto territorio italiano.
00:43Naturalmente l'impatto sociale non si misura solo in numeri ma anche in relazione, infatti
00:48al centro del nostro purpose mettiamo l'energia, le competenze che vengono donate e anche le
00:54relazioni di fiducia che sviluppiamo nel territorio. Infatti il nostro approccio è proprio un approccio
01:01di lunga durata dove c'è un momento iniziale di conoscenza reciproca e di coprogettazione
01:08con un ente no profit che identifichiamo per una progettualità biennale, triennale perché
01:13lo sappiamo bene per avere un impatto sociale e poter contrastare i fenomeni di disagio sociale
01:20che viviamo nella nostra epoca contemporanea occorre veramente darsi un tempo giusto perché
01:26vediamo che anche a tre anni è un tempo troppo limitato. Il nostro approccio è proprio quello
01:31di coltivare e sviluppare insieme strumenti, metodologie e confrontarsi attraverso interviste
01:38individuali, focus gruppo, momenti di ascolto reciproco proprio volti a capire sullo stesso
01:45tavolo che cosa sta funzionando e che cosa potrebbe essere ancora invece migliorato.

Consigliato