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  • 1 giorno fa
Cristina Bombassei, presidente di Aidaf, chief legacy officer e membro del consiglio d’amministrazione di Brembo, al XXIesimo convegno dell’associazione italiana del family business, a Palermo: «Le aziende familiari sono in grado di rispondere meglio alle difficoltà, lo dicono le statistiche dell’Osservatorio Aidaf Unicredit Bocconi. Dopo il Covid c’è stato un calo dei ricavi ma non si sono fermate, hanno guardato al futuro in modo concreto, continuando a investire. Circa l’8% delle aziende familiari sopra i 20 milioni di ricavi apre il capitale, è  ancora poco. La Borsa è una scelta che porta disciplina »

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Trascrizione
00:00Cristina Bombasei, Presidente di IDAF, Consigliere di Brembo, al suo ultimo convegno nel ventunesimo congresso dell'IDAF avete premiato le
00:13migliori aziende familiari, avete premiato Bolton come migliore azienda familiare e dato menzioni speciali ad altre.
00:21Le imprese familiari stanno cambiando in questo periodo sul piano della governance, del passaggio generazionale?
00:27Sì, direi di sì che stanno cambiando e ci piace pensare che stiano cambiando in meglio perché c'è una
00:34cultura di impresa familiare che si sta ampliando a una nuova visione della governance più allargata e più moderna, spesso
00:42ci troviamo di fronte per la prima volta a un dialogo tra tre generazioni e non più due in un
00:47momento di passaggio generazionale che noi in IDAF amiamo chiamare transizione generazionale perché in questo stiamo lavorando,
00:55cioè deve essere un accompagnamento delle generazioni con maggior seniority verso le generazioni più giovani in una transizione che li
01:04porta ad aprire a nuove possibilità per l'impresa, a nuove visioni internazionali, a nuovi concetti, non dimenticandosi dell'importanza
01:14delle radici da dove si è partiti.
01:16Sì, voi ritenete che le aziende familiari siano in fase di resilienza, cioè attraverso questi cambiamenti siano in grado di
01:26resistere meglio alle difficoltà, perché?
01:29Sì, il nostro osservatorio che ormai svolgiamo da 17 anni con la cattedra intitolata da Alberto Falc in Bocconi è
01:38scientificamente provato che le imprese familiari hanno questa resilienza,
01:43nel senso che dopo il periodo della pandemia c'è stato comunque un calo dei ricavi, ma le imprese familiari
01:48non si sono fermate, hanno guardato al futuro investendo,
01:51credendo nella possibilità di continuare e mettendosi quindi a disposizione in uno sguardo verso il futuro molto più concreto che
02:01ha dimostrato che nei tre anni successivi ci sono stati migliori risultati.
02:06Quindi investire, investire, investire è buona governance, però le aziende che aprono il capitale sono ancora poche tra le imprese
02:16familiari.
02:16Esatto, esatto.
02:17Voi siete come Brembo, quotate in borsa, che cosa pensa della funzione della borsa in questo momento e anche dell
02:27'opportunità o meno di aprire il capitale a soci finanziari?
02:31Allora, la ritengo un'ottima opportunità per le imprese familiari, proprio perché dà una sorta anche di disciplina, di trasparenza
02:39nella rendicontazione,
02:40nella visione, nella capacità di mettere attraverso anche una reportistica continuativa un'opportunità di guardare all'azienda sotto una lente
02:50di ingrandimento particolare.
02:52Sempre dal nostro osservatorio risulta che effettivamente solo l'8,3% delle imprese apre il capitale alla borsa,
02:59invece il mio augurio è che possano rivalutarlo e guardarlo.
03:03Certo è che se ci fosse una borsa unica europea questo permetterebbe molto di più.
03:08Grazie a Cristina Momba 6, presidente di ALE.
03:11Grazie a voi.

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