00:04Energia, sostenibilità e il contributo che la finanza può dare al percorso verso fonti più pulite
00:08sono stati temi al centro della 58esima giornata del credito, alla Camera di Commercio di Roma.
00:14La sfida è trovare le risorse per la transizione, un impegno che coinvolge il settore pubblico e la finanza privata,
00:21come spiega Fabio Pompei, amministratore delegato di Diroit Italia.
00:24I numeri sono decisamente imponenti perché le stime della Commissione europea parlano appunto di investimenti per 660 miliardi l'anno
00:33dal 26 al 30 sul tema proprio della transizione energetica.
00:38È evidente che investimenti di queste dimensioni non possono essere gestiti solamente attraverso il sistema pubblico,
00:44quindi è necessario un intervento del sistema finanziario anche privato, ma direi che soprattutto è importante creare un ecosistema
00:53in cui tutti gli stakeholder, tutti i protagonisti poi svolgano un ruolo complementare.
00:58Energia e finanza sono quindi i temi scelti per questa edizione della giornata del credito.
01:02Il presidente dell'Associazione Nazionale per lo studio dei problemi del credito, Ercole Pellicano, spiega il legame tra i due
01:09settori.
01:10Diciamo che la giornata del credito come concetto di base tende ormai da 58 anni a diffondere la cultura economica,
01:19finanziaria, a fare cultura.
01:21Oggi abbiamo naturalmente un tema principale per il Paese, che è il problema dell'energia.
01:27L'energia è enorme, non solo per il nostro Paese, ma per noi in particolare.
01:32E l'energia va sostenuta attraverso un supporto finanziario, le banche, il sistema finanziario, le assicurazioni e così via.
01:41Quindi, riflettendo sull'argomento di quest'anno, ho messo insieme le due cose, energia e finanza, perché si completano e
01:51sono indispensabili insieme.
01:52Comunque, l'energia è l'argomento principale di oggi e del supporto delle banche e del sistema finanziario.
01:59Per sostenere questi investimenti serve anche un maggiore impegno europeo.
02:03È la richiesta di Aurelio Regina, vicepresidente di Confindustria per l'energia.
02:07Uno studio che abbiamo realizzato come Confindustria negli anni scorsi indicava in 1.100 miliardi di euro l'impegno economico
02:17come sistema Paese
02:19per raggiungere gli obiettivi che l'Unione Europea ha condiviso con gli Stati membri.
02:25Sono una mola ingente che nessuno Stato, né singolarmente, né a livello di singoli investimenti privati, può sopportare.
02:33Quindi occorre davvero un grande sforzo comune, un grande sforzo anche da parte dell'Unione Europea.
02:39In questo io credo che debba mettere a disposizione delle imprese e degli Stati membri
02:45una capacità di finanziamento ulteriore oltre quella dello singolo Stato.
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