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MILANO (ITALPRESS) - "Giorgia Meloni ha fatto diventare Fratelli d'Italia il più grande partito della destra europea, ma non basta che lei sia bravissima per rendere la coalizione capace di rivincere e di rigovernare. Forse in troppi siamo stati con le braccia conserte perché Meloni, così brava, ha fatto il lavoro di tutti. Mi interrogo su quello che potrebbe essere il ruolo di Forza Italia. Quando Berlusconi creò Forza Italia la ideò come una grande innovazione, un partito capace di attrarre, una creatura che i giovani vedevano come una novità. Quella lezione di Berlusconi deve essere attualizzata nell'interesse del centrodestra e di Meloni, perché una coalizione troppo spostata a destra rischia di perdere i voti di chi vuole un Paese riformato, di chi vuole riforme liberali e di chi vuole che sui diritti civili ci sia meno timidezza". Così il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress.
"Io amo Forza Italia, quando cerco di offrire uno stimolo al partito è uno stimolo e non una critica, non metto in discussione il gruppo dirigente di cui anche io faccio parte; ma chiediamoci se la Forza Italia di oggi è ancora innovativa, aperta e sexy per i giovani come quella di Berlusconi", aggiunge.

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Trascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Primo Piano, rubrica di Italpress,
00:15che come sapete dal 2020 racconta l'attualità attraverso un'intervista a un protagonista
00:21medesimo dell'attualità in tutti i campi, molto spesso tocca alla politica, sicuramente
00:25tocca alla politica oggi, perché il nostro ospite negli studi di Milano, credito ospite,
00:29il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
00:32Benvenuto Presidente, salve grazie per l'invito.
00:35Allora, la scusa è un libro e noi qui parliamo molto di libri, c'è anche Primo Piano Libri,
00:41Primo Piano Europa, perché io dico sempre che di libri bisogna sempre parlare il più possibile
00:45in questo paese, dei libri. Il libro si chiama Il Coraggio di Governare, Idei Liberali e La
00:51Forza è di realizzarle PM Editore. Lo vediamo, lo mostriamo al pubblico. Questo è il punto
00:57di partenza, poi parliamo un po' ovviamente della sua regione, la Calabria e di politica
01:02nazionale, perché le notizie non mancano. Mi affascina, perché ho letto dei tratti essenziali
01:10di questo libro, la sua storia, che è la storia di uno che viene da una famiglia semplice e che
01:16ce l'ha fatta, che fa politica. Ci diceva una volta che la politica bisogna fare nella Prima
01:20della Repubblica con un po' di soldi, tanti, poi il vitalizio perché era a disposizione
01:25di tutti, poi qualcuno dice no, poi alla fine diventa di pochi. Lei ha fatto un bellissimo
01:29percorso personale. Questo credo sia una storia che le vuole raccontare agli altri, anche ai
01:33giovani, no? Sì, io appartengo ad una famiglia popolare della mia città, mio padre aveva la
01:39quinta elementare, mia madre la terza elementare. Nel libro comincio a scrivere ricordando appunto
01:47la mia infanzia, ricordando il fatto che a scuola quando ci davano troppi compiti c'era
01:53la maestra che rispondeva alle proteste degli alunni, dei miei compagni dicendo fatevi aiutare
01:58a casa. Io andavo a casa, avevo difficoltà a farmi aiutare perché ero io che aiutavo magari
02:03mio padre, mia madre a leggere le lettere che arrivavano loro. Il mio percorso è stato
02:15un esempio di ascensore sociale che si è realizzato. Mi chiedo se sia ancora così in Italia, se invece
02:24le incrostazioni che ci sono nel mercato, le incrostazioni che ci sono nelle professioni
02:30rendono più complicato per un giovane che parte da una condizione simile a quella dalla
02:39quale partivo io, diventare presidente della regione se decide di fare politica o un giornalista
02:46importante se decide di fare il giornalista. Ma non è un libro autobiografico, è un libro
03:00che mi interrogo su quello che di più liberale si potrebbe fare in questo paese per far funzionare
03:06meglio il paese e faccio alcuni esempi di piccole e grandi riforme liberali che ho fatto nella
03:13mia regione e dico se sono state possibili nella regione più complicata d'Italia, perché
03:18la Calabria è la regione più complicata d'Italia, forse con coraggio sarebbero possibili
03:23ovunque. Allora, lei ha detto il gomitolo, adesso come diceva Freud nel Rocchetto di Anza
03:29solo togliamo il gomitolo e poi lo riattorcigliamo piano piano, aggiungo solo una cosa che dai
03:36tanti libri che ho scritto, uno che si chiama avere o non avere, pubblicato orgogliosamente
03:40con un editore calabrese, si chiama Rubettino, di Cosenza, non sbaglio, e quindi fondamentalmente
03:46ho l'idea della disuguaglianza che è un tema che esiste nel nostro paese, perché insomma
03:51noi siamo in un mondo dove tutto è possibile attraverso internet, dove abbiamo abolito
03:56lo spazio-tempo, i modelli culturali, la finanza, la comunicazione, come dice Luciano
04:01Freud siamo nell'infosfera e poi alla fine socialmente ci ritroviamo in delle gabbie quasi
04:06peggiori di un secolo fa, però questo non è il tema della nostra intervista, il tema
04:10è il coraggio di governare, un manifesto liberale c'è scritto sul libro, allora però andiamo
04:16punto per punto, a me piace molto l'idea dell'arte del governare, perché poi il governare,
04:23la governance è una cosa fondamentale della vita politica e della vita dei cittadini,
04:27in questo libro lei dà un contributo già uscito e già si discute, ha aperto una riflessione
04:32che un po' lei ha già aperto da tempo, insomma sul centrodestra, su come deve essere il centrodestra
04:38e le sfide che attendono la coalizione, perché la coalizione è attesa delle belle sfide,
04:42adesso vedremo, ha aggiunto che si vota il prossimo anno, poi vedremo quando, ho visto,
04:46prima di fare l'intervista a questa agenzia di stampa ho visto che il Presidente del Consiglio
04:50ha detto che è surreale la discussione sulla data, però insomma si voterà, no?
04:54Sì, io nel libro riconosco a Giorgia Meloni il merito di aver fatto una cosa enorme, perché
05:01ha fatto diventare il partito che lei guidava, che era un partito di destra, ma un piccolo
05:07partito rinchiuso in un recinto, nel recinto della destra tradizionale, il più grande partito
05:13della destra europea in Italia e in Europa, nel senso che Giorgia Meloni è diventato il
05:19leader più apprezzato della destra responsabile europea.
05:25Dico però che non basta che Giorgia Meloni sia bravissima per rendere la coalizione una
05:33coalizione capace di rivincere e di rigovernare il Paese, forse in questi anni in troppi siamo
05:40stati con le braccia concerte, perché la Meloni così brava ha fatto il lavoro di tutti,
05:45io mi interrogo su quello che potrebbe essere il ruolo di Forza Italia, quando Berlusconi
05:50creò Forza Italia, la creò come una grande innovazione, la creò come il partito capace
05:56di attrarre pezzi importanti del ceto intellettuale del Paese, pezzi importanti del ceto produttivo
06:02del Paese e creò Forza Italia come una creatura che i giovani vedevano come una innovazione,
06:09una novità.
06:10Ecco, quella lezione di Berlusconi che in Forza Italia ha creato un luogo dove si potessero
06:18riconoscere i liberali, i riformisti, secondo me deve essere attualizzata nell'interesse
06:24del centro-destra e di Giorgia Meloni, perché altrimenti una coalizione troppo spostata a
06:29destra rischia di perdere il voto di quanti invece vorrebbero che questo Paese fosse riformato,
06:35di quanti vorrebbero che ci fossero riforme liberali e di quanti vorrebbero che il centro-destra
06:40sui diritti civili e si apprezzano a parlare senza timidezza.
06:44Allora, il ruolo di Forza Italia, nel Libro ci sono riflessioni e anche un po' critiche,
06:50c'è la libertà di critica, la democrazia meno male, perché noi siamo in un Paese
06:54che ogni critica diventa avversione.
06:56Siamo anche in un Paese dove ogni riflessione diventa critica, io amo Forza Italia, è il
07:02mio partito, è il partito del quale sono Vice-Segretario nazionale, quando cerco di offrire
07:08uno stimolo al partito, è uno stimolo appunto, non è una critica, non metto in discussione
07:13il gruppo dirigente, perché anche io faccio parte del gruppo dirigente, però chiediamoci
07:18se la Forza Italia di oggi è ancora innovativa, aperta, sexy per i giovani come la Forza Italia
07:26di Berlusconi.
07:26Senta, le dico una cosa che non ho mai detto a nessuno, già che ci siamo, oggi sono di
07:30Buonamani Chiesto e scrivo lì, poi non l'ho mai fatto, era il mio editore nel 1993, era
07:34un giovane giornalista molto apprezzato dall'editore di Studi Aperto, Berlusconi mi chiamò una sera
07:40con Gianni Piro, se lo ricorda?
07:42Sì, responsabile del marketing, è responsabile così, in una riunione di imprenditori veneti
07:47a Somma Campagna e lì io ho assistito nell'estate del 1993, estate del 1993, quindi alla nascita
07:53di Forza Italia, quindi sono un testimone storico, come giornalista, mi chiamò e mi chiamò e
07:56dice vieni come giornalista, vieni a vedere che cosa in mente ti fa e parlo agli imprenditori
08:01stati riuniti in Vena Somma Campagna, come io quella storia la conosco e è una storia
08:07importante, lunghissima, importante per questo Paese, cosa fare oggi Presidente per rilanciare
08:14questo partito secondo quello che ha in mente lei? Mi dica tre cose, così le limitiamo.
08:20Intanto realizzare in politica economica ricette al modo di Berlusconi, mi spiego, noi negli
08:32ultimi due anni il governo ha speso 7 miliardi all'anno, spende 7 miliardi all'anno, perché
08:38negli ultimi due anni ha fatto due manovre sull'IRP, ha accorpato due aliquote nella legge
08:44del bilancio di due anni fa, l'anno scorso ha ridotto di due punti l'aliquota dell'IRP,
08:51costano 7 miliardi all'anno, se lei chiede ai suoi 20 amici che incontrerà dopo questa
08:57trasmissione quanto pagano di IRP oppure se si sono accorti di questa riforma, le diranno
09:04che probabilmente non se ne sono accorti. Berlusconi non avrebbe ridotto le tasse di una percentuale,
09:10perché una percentuale vale zero in comunicazione, Berlusconi avrebbe tolto un'intera tassa come
09:17fece per esempio per la tassa sulla casa, io nel libro suggerivo di togliere il bollo
09:22auto e la Meloni ha fatto benissimo a togliere il bollo auto, purtroppo solo per una parte
09:27degli italiani, spero che venga tolto per tutti gli italiani perché il centrodestra e
09:31Forza Italia hanno bisogno di bandiere, persino il governo degli scappati di casa, dei 5 Stelle
09:37aveva delle bandiere perché aveva il reddito di cittadinanza, il super bonus, tutte cose
09:42che hanno distrutto i conti pubblici, però i loro elettori quando si trovavano con gli
09:47elettori del centrodestra nei bar dicevano il nostro governo ha fatto questo, i nostri
09:51elettori cosa dicono? Giorgia Meloni è stata bravissima perché ha tenuto in ordine i conti
09:57dello Stato dopo i disastri del governo precedente, è stata bravissima perché ha ridotto gli sbarchi
10:05come mai negli ultimi 15 anni, quindi ci sono risultati che il centrodestra può vantare,
10:10nell'ultimo anno di legislatura deve essere bravo il centrodestra a riprendere la lezione
10:16dei Berlusconi e a creare delle bandiere che siano subito percepite dagli elettori come
10:23chiodi del centrodestra e di Forza Italia, questo dovrebbe farlo soprattutto Forza Italia,
10:27quindi per quanto riguarda le politiche economiche, io per esempio nel mio libro suggerisco di fare
10:39un azzeramento delle tasse per i giovani sotto i 35 anni e per poter dire che questo Paese
10:45vuole trattenere i giovani, i giovani un tempo andavano via dalla Calabria, dalla Sicilia,
10:49dalla Campania, ora vanno via dalla Lombardia, dal Veneto e vanno nei posti d'Europa e del mondo
10:55dove vengono apprezzati e pagati meglio, noi abbiamo un sistema retributivo nel pubblico
11:00e nel privato che funziona per scatti di anzianità, più vecchio sei, più guadagni, io vorrei funzionarsi
11:06per scatti di futuro, più giovane, innovativo, moderno, capace di dare creatività alla pubblica
11:12amministrazione e all'impresa sei, più guadagni, così veramente riusciremmo a interpretare quello che
11:19succederà nel futuro e sarebbe bello che Forza Italia si intestasse anche queste battaglie,
11:26io sono convinto che se Berlusconi oggi fosse qui sarebbe il leader capace di suggerire a noi
11:34come fare queste cose.
11:36Allora, la riforma elettorale è stata approvata poche ore fa, io ero qui in questa sede, ho fatto
11:40subito un collegamento con la radio, ho sentito parlare Melonellum, Macellum, Not Stabilicum,
11:46eccetera, allora la sua valutazione di questa riforma elettorale, io ho spiegato tecnicamente
11:52agli italiani, dal giornalista quale è popolare, non ideologicamente, ma chiedo una sua valutazione
11:58se con questa legge nel suo partito può avere più chance o meno chance della legge precedente.
12:04Te lo dico un po' brutalmente.
12:06Per avere più chance bisogna avere i voti, le leggi elettorali non premiano chi non ha i voti.
12:11Io qualche volta sono così contorti, glielo dico perché, nel 1996 si ricorda, ho accettato
12:16Pilo, poi Pilo ci ha rimesso la carriera, perché Berlusconi nel centro-destra ha preso
12:20più voti ma ha perso la elezione.
12:22Sì, me lo ricordo bene, però questa è una buona legge elettorale perché è una legge
12:26elettorale che garantisce stabilità se una coalizione raggiunge il 42%, stabilisce prima
12:35ma chi sarà il candidato alla presidenza del Consiglio della coalizione, quindi da tutti
12:40gli elementi agli italiani per sapere in anticipo come si muoveranno i partiti dopo aver ottenuto
12:48il voto degli italiani.
12:49È una buona riforma e io mi auguro però che si vada a fine legislatura, come Giorgia Meloni
12:54peraltro ha già detto di voler fare perché da qui a un anno noi possiamo dotarci di quelle
13:01bandiere che servono per essere più performanti elettoralmente in campagna elettorale ma anche
13:07perché secondo me se andiamo fino alla fine anche questo fenomeno di vannacci che è più
13:13un fenomeno mediatico che politico si sgonfierà.
13:16E questo che volevo chiedere, nel centro-destra storico, quello fondato da Berlusconi, in fondo
13:21i personaggi principali sono tre, facciamo come se fossi una pièce teatrale, noi c'è
13:26un quarto personaggio, giù a destra di tutti, che sembrerebbe da quello che dice, non voler
13:33fare un accordo perché questa legge prevede anche un accordo per presentarsi agli italiani
13:37se no diventa un proporzionale puro con la prima repubblica per dire chi è candidato
13:41premier, qui c'è un premio di maggioranza ma c'è anche un'indicazione chiara di rimanere
13:46fuori, però al di là ora dentro o fuori c'è un atteggiamento di vannacci con centrodestra,
13:51c'è un atteggiamento del centrodestra con vannacci anche del suo partito, se posso dire
13:55da un punto di vista di grammatica valoriale Forza Italia dentro il centrodestra è quella
14:00di antipodi di vannacci che sta fuori momentaneamente del centrodestra, c'è possibile un dialogo
14:07che è politico e poi semmai di coalizione, mi permetto di correggerla quando dice sta
14:14fuori momentaneamente, sta fuori il punto, per quanto mi riguarda una cosa del centrodestra,
14:25altra cosa diversa, molto diversa dal centrodestra è vannacci, il centrodestra in Italia ha unito
14:32la destra responsabile europea e i liberali, i governi di centrodestra sono stati i più
14:39longevi della storia della Repubblica, il governo Meloni innanzitutto, poi anche i governi
14:44Berlusconi, a dimostrazione del fatto che il centrodestra quando governa trova una sintesi
14:50perché è una coalizione tra simili, vannacci invece è un populista, vannacci è uno che non
14:56è capace di indicare soluzioni, ma esaspera le insicurezze, le paure degli elettori perché
15:06come i populisti lucra sulle paure e le insicurezze degli elettori, in politica non sempre valgono
15:14le regole dell'aritmetica, secondo me il centrodestra vince se si apre verso i riformisti, i liberali,
15:22anche perché i riformisti che un tempo votavano per il centrosinistra, quando c'era Prodi,
15:26quando c'era Letta, quando c'era Renzi, Presidente del Consiglio, oggi non si sentono rappresentati
15:32dal campo largo che non dà spazio ai riformisti, li considera Reietti, quindi noi potremmo
15:40anche aggredire, avere quel tipo di elettorato che il campo largo oggi non riesce più ad avere,
15:48per cui il centrodestra si allarga così, non spostandosi verso la destra populista,
15:54perché quello invece è il modo per snaturare il centrodestra, noi siamo quelli che suggeriscono
16:00soluzioni ai problemi dei italiani, Berlusconi ha insegnato questo al centrodestra, non siamo
16:06quelli che indicano i colpevoli, come fanno i populisti senza suggerire soluzioni.
16:12Beh, sono chiari così, ma qui c'è con l'agenzia così almeno, insomma, parliamo della Calabria,
16:17io l'ho intervistata nel 2021, sembra ieri, ma in realtà sono cinque anni, io mi ricordo
16:23il suo primo mandato, mi disse che me lo ricordo molto bene, eravamo a Roma, mi disse io voglio
16:28cambiare l'immagine della mia regione, cambiare l'immagine nel mondo moderno non significa
16:32fare un marketing esterno, significa cambiare la struttura che è stato dato alle immagini,
16:36no? Quindi appunto parlare di infrastrutture, parlare di ospedali, diminuire l'immigrazione
16:41sanitaria, parlare di riforme dentro la regione, riattarre i giovani, ho parlato con molti dirigenti
16:46del mondo dell'agricoltura in questi anni della sua regione, giovani che tornano, si danno
16:50sovvenzioni per poter rivivere le aziende alla terra della propria regione, aeroporti,
16:57acqua, rifiuti, cioè lei insomma questa regione la governa, coraggio di governare, no?
17:03Allora a che punto siamo rispetto a quel 2021? E se questo è un modello, questo è un modello
17:09essendo una regione difficile, che si può trasportare in tutto quello che lei ha detto
17:13a livello nazionale?
17:15Sì, la Calabria è sempre stata ultima in tutte le statistiche di ogni tipo, devo dire
17:20che negli ultimi tempi a volte è la prima, perché Banca Italia dice che la regione che
17:26è cresciuta di più in Italia nel 2025 ha fatto più 1,1 di incremento del PIL, la regione
17:33che ha avuto più occupati stabili in Italia, ha fatto il più 3,8 di occupazione, dati che
17:40in nessun'altra regione si sono sperimentati, è la regione che ha fatto più turisti, perché
17:47il Viminale dice che è la regione che ha avuto più turisti e più turisti stranieri,
17:52è la regione dove tutti e tre gli aeroporti crescono e crescono in maniera costante, quindi
17:59da un po' di tempo nelle classifiche c'è qualche primato per la Calabria, è chiaro
18:05che è ancora una regione molto complicata, con molti problemi sedimentati da decenni, per
18:10esempio è una regione dove la migrazione sanitaria è ancora fortissima, non accenna a ridursi,
18:18quindi evidentemente ci sono problemi che meritano impegno, abnegazione, perché sono appunto
18:27molto sedimentati negli anni, però l'immagine della Calabria l'abbiamo in qualche modo
18:32cambiata in questi anni, abbiamo cominciato a farlo, soprattutto nel turismo, prima la
18:38Calabria era una destinazione secondaria, veniva in Calabria chi non trovava posto in
18:43Sicilia o in Puglia, oggi invece la Calabria è una regione che attrae turisti e li attrae
18:50non perché non ci siano posti in Puglia o in Sicilia, ma perché scelgono di venire
18:55in Calabria.
18:56Senta, io ho parlato di questo tema all'ultima volta, credo un anno fa, con un altro governatore
19:01di centrodestra, ma al nord, la governatore del Verde si chiama Luca Zaia, anche lui per
19:07un libro, in cui su questi temi qui, i diritti civili e il fine vita, ci sono materie su cui
19:13un centrodestra moderno deve approcciarsi in un altro modo, con meno steccati, con meno
19:20regole ideologiche, anche per dare delle risposte, delle tematiche etiche che ci pone la nostra
19:25società e la storia, non lasciarle totalmente alla sinistra, qual è il suo punto di vista
19:29visto che lo affrontano?
19:31Guardi, io non penso che in forza Italia o nel centrodestra ci siano conservatori o peggio
19:38reazionari o persone retrograde sui diritti civili, dico che nella conversazione pubblica
19:46il centrodestra a volte dà l'impressione di parlare dei diritti civili con troppa timidezza,
19:52con qualche imbarazzo, ne parla quando è costretto a farlo, ma non ne parla per scelta, questo
20:01è un problema perché dà l'impressione a tanti giovani che invece oggi parlano che ne
20:07so, dei problemi che riguardano la sfera sessuale, la libertà sessuale, con la stessa
20:14libertà con la quale noi parlavamo di calcio quando eravamo ragazzi, dà l'impressione
20:18a quei giovani di trattarli come loro nonni, quei giovani hanno l'impressione invece di
20:24avere una coalizione che appunto non è al passo con i tempi, siccome non è così, siccome
20:32il centrodestra ha dirigenti che su questi temi non hanno nulla da rimproverarsi, io inviterei
20:39il mio partito innanzitutto ad essere quello nel centrodestra più capace di approcciare
20:46questi temi con maggiore disinvoltura, con più coraggio, con meno timidezza perché è
20:52un modo per recuperare l'attenzione dei tanti giovani che vorrebbero che di questi temi
20:57si parlasse più liberamente nella politica. Assolutamente. Senta, ultima domanda, il tempo
21:03è scaduto ma chi se ne importa, noi abbiamo delle punizioni, noi siamo in parcondicio stretta,
21:08noi siamo a Milano, lei è venuta qui credo per presentare il suo libro, si vota anche a
21:13Milano, una città importante in Italia dove il centrodestra spesso non riesce a partorire
21:17le ultime elezioni, io me le ricordo, tutta la stima professionale che ho per Bernardo come
21:22medico insomma a fine male, poco più di 20 e Sala ha vinto il primo turno, poi il
21:27secondo mandato Sala è pure sbogliato, manifesto e sensazioni di non fare il secondo mandato,
21:34cioè è un appuntamento importante, una città importante, qui dove ne siamo, io al centro
21:38il PD ha dalle grandi famiglie borghesi ricche, lo dico brutalmente, lei come stesso, manca
21:43un po' un sociologo, un semiologo, più vuoti che nel resto d'Italia, quindi il centrodestra
21:47deve andare a questa sfida in maniera seria, si fanno dei nomi, uno è vostro Matteo Peregonson,
21:55sottosegretario alla difesa, mi correggio che sto andando a memoria, ne sono tanti sottosegretari,
21:59non ce li possiamo ricordare, il mio primo direttore aveva detto scrivete tutto, se no
22:02non mi ha alzato la testa non mi ricordate, insomma no, io prima ho fatto pure un lapsus
22:06sul suo libro, quindi bisogna sempre leggere tutto e c'è anche Silvio Sardone che conosco
22:09bene perché insomma è venuta tante volte anche in questo studio, sono i primi nomi che si fanno,
22:14se ne fanno altri, si è fatto il nome di Lupi, avete trovato un accordo, adesso non
22:18ne dico di fare il nome stamattina, ma ci state lavorando seriamente o no?
22:22Sì, noi abbiamo offerto un nome, secondo me un nome di grande pregio che è quello di
22:26Matteo Peregonson che io conosco personalmente, però l'aveva molto stimato, è stato un ottimo
22:33parlamentare, oggi è un ottimo componente del governo come sottosegretario alla difesa,
22:37proviene dal mondo dell'impresa e quindi è un liberale, uno che può attrarre anche
22:47l'elettorato riformista di una città importante, moderna, la capitale dell'economia italiana
22:52come Milano, avendo conoscenza però del lavoro che si svolge nell'istituzione, avendo conoscenza
22:59del mondo dell'impresa, quindi credo sia il candidato giusto per una città come Milano
23:05che ha bisogno di giovani che conoscano la politica ma conoscano anche il mondo dell'impresa.
23:11Va bene, allora Genzia mi raccomando, se fate riuscire, due ultime cose, quando si vota
23:15secondo lei?
23:16Io spero che si voti alla scadenza naturale, ma lo decideranno, lo deciderà innanzitutto
23:23il Capo dello Stato e la Presidente del Consiglio.
23:27Io ho lavorato da giovane con Edoardo De Filippo, ho scritto una commedia con lui e Edoardo
23:32diceva quando ho fatto una commedia vado allo specchio e mi dico ma perché dovevo pubblicarlo?
23:36Io sono un uomo di buon gusto e quindi era pubblico, questo era il modo in cui Edoardo
23:39aveva risolto i suoi fantasmi.
23:41Lei dica sempre, io pure ho scritto dei libri, siamo partiti da un libro o chiudiamo da un
23:46libro?
23:47Io sono lavorato in lettera, sono un ricercatore mancato, per me i libri sono importanti, dico
23:52sempre quando si fa un libro è un figlio che si dà al pubblico.
23:54un buon motivo, guardi in Camera, abbiamo discusso pure su dove guardare prima l'intervista
23:59e dica il mio libro voi lo dovete leggere, perché vale la pena Presidente?
24:05Perché secondo me cerca di costruire un'offerta politica per una domanda che non è ancora
24:13interpretata, quella dei liberali, dei riformisti, di quelli che vorrebbero un Paese che funzionasse
24:19meglio, di quelli che vorrebbero un Paese dove le riforme si fanno non sotto dettatura
24:24delle corporazioni, ma guardando agli interessi dei cittadini.
24:29Ecco io partendo dalle esperienze che ho fatto in una regione la più complicata d'Italia,
24:33dico a tutti, ai miei compagni di viaggio nel centro-destra, di avere quel coraggio, di
24:41scontentare a volte le corporazioni, perché si prendono più voti accontentando i cittadini,
24:46e costruendo un sistema nel quale il mercato dà la possibilità agli utenti, quindi ai
24:52consumatori, ai cittadini di avere servizi di qualità e a costi inferiori.
24:57Nel nostro Paese spesso questa capacità, questo coraggio di fare le riforme è mancato,
25:04vorrei che questo stimolo venisse un po' anche da questo libro e vorrei che potesse essere
25:10anche, come dire, un libro che dà qualche speranza a quelli che oggi non si sentono
25:17interpretati dalla politica rappresentata in Parlamento.
25:20Allora, Roberto Chiudo, mostriamo la copertina del libro, il coraggio di governare, è una
25:26parola importante, idee liberali e la forza di realizzarle, PM Editore, abbiamo parlato
25:31di tante cose, di passione politica, quando vuole il Presidente fare un check-in, noi siamo
25:36qui e ci conosce e l'aspettiamo e la ringrazio di essere stato con noi, grazie a voi che avete
25:42seguito questa puntata, secondo me molto interessante di Primo Piano, vi diamo appuntamento ovviamente
25:47alle prossime puntate, alle prossime interviste singole, alle prossime storie. Arrivederci!

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