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  • 1 giorno fa
Una partita a carte con un avversario misterioso. In mezzo, una vita intera da raccontare. Comincia così Brunello, il visionario garbato. Il film documentario, di cui vi mostriamo qui sopra un video in anteprima esclusiva, con cui il Premio Oscar Giuseppe Tornatore accompagna Brunello Cucinelli dalle campagne dell'Umbria fino a Solomeo. Il borgo diventato capitale globale del cashmere. Con le musiche originali di un altro Premio Oscar, Nicola Piovani, il film arriva stasera in tv in prima visione su Sky Arte alle 21.15. E poi alle 23.30 su Sky Cinema Stories. Il doc è anche in streaming solo su Now e on demand.
Brunello, il visionario garbato: Giuseppe Tornatore e il film che sfugge alle etichette
Brunello Cucinelli è l'ultimo di tre fratelli di una famiglia di contadini mezzadri, il bambino umbro che sognava di fare il Papa (ci ha scherzato lui presentando il film a Roma) e che è diventato un imprenditore della moda di lusso. Per raccontarlo, Giuseppe Tornatore ha rifiutato ogni etichetta. «Non è un documentario, non è un film, non è uno spot pubblicitario. Ma, allo stesso tempo, è tutti questi generi fusi insieme. Lo considero un film sperimentale. Dove il documentario canonico si intreccia con la messa in scena dei capitoli più significativi di un film che forse non esiste. O forse sì».

Immagini d'archivio inedite, ricostruzioni storiche e testimonianze di amici, familiari e collaboratori si alternano alle scene con giovani talenti, tra cui Saul Nanni nei panni del giovane Brunello. Tra le voci c'è anche quella di Mario Draghi, che spiega perché, nel pieno della pandemia, ha scelto Cucinelli per portare al G20 di Roma un messaggio di fiducia e responsabilità.
Gli occhi lucidi di un padre: la scena da cui è nato un impero
Se il film ha un cuore, batte in una scena in particolare: il padre operaio che esce per andare a lavorare, mentre Brunello rientra dall'ennesima nottata con gli amici. Cucinelli la ricorda bene. «Da ragazzo vidi gli occhi lucidi di mio padre umiliato e offeso sul lavoro. Ancora oggi non capisco perché si debba umiliare e offendere. Da quel dolore ho deciso che il sogno della mia vita sarebbe stata un'impresa che facesse sani profitti, ma con etica, dignità e morale».
Il giovane Brunello di Tornatore è un sognatore e un po' un perdigiorno, che preferisce i pomeriggi a carte al bar al posto fisso e studia filosofia senza dare un esame. Poi arriva l'idea giusta: maglioni di cashmere colorati da donna. Da lì in poi il bar resta alle spalle e c'è solo il lavoro.
Solomeo, il borgo dove il profitto fa pace con la bellezza
Da quell'idea è nato un marchio. E, tutt'intorno, il «capitalismo umanistico»: una filosofia d'impresa che mette al vertice la dignità umana, il rispetto della terra, l'arte e la memoria storica. E fa convivere la crescita economica con la bellezza, la cultura e il benessere di chi lavora. Ne sono simbolo il Teatro Cucinelli di Solomeo e il Parco della Bellezza su cui si affaccia la fabbrica. Cucinelli lo riassume in una massima che ripete spesso anche fuori dallo schermo e che nel film arriva verso la fine: «Mi sento custode e non proprietario, quindi non ho paura di perdere».
Un sogno per i giovani e un epitaffio da «uomo garbato»
Se c'è un messaggio da lasciare, dice Cucinelli, è per le nuove generazioni. «La mia in fondo è una storia di determinazione e di passione. Vorrei che fosse d'ispirazione per tutti i giovani che ancora cercano la propria strada. È dai sogni che nasce la vera crescita spirituale dell'essere umano. Per questo vorrei che sulla mia tomba ci sia scritto “era un uomo garbato”».

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00:01It takes a form of courage to be so committed to the humanist philosophy
00:07because I can imagine a critic, I've heard a few of them say,
00:10well, you're just making clothing, why are you talking philosophy?
00:14Ho sempre vissuto sui consigli di Marco Aurelio come se fosse l'ultimo giorno della vita,
00:18ho cercato di progettare come vivessi per l'eternità.
00:22Adriano Imperatore dice, mi sento responsabile delle bellezze del mondo.
00:26Lui non parla mai di prodotto.
00:28Noi abbiamo bisogno di ritrovare il garbo, la gentilezza, la normalità della vita.
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00:39Monello ti dice, io ho questi valori e ti garantisco che il mio prodotto esce da questi valori.

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