00:04Questo festival è in realtà un progetto molto complesso del Museo Nazionale d'Abruzzo che ha
00:09voluto ancora di più entrare in contatto con il territorio di riferimento e soprattutto la
00:15comunità di riferimento. Ci siamo chiesti come la comunità vede il proprio patrimonio e lavorando
00:21in questo rapporto di fuori e dentro, di periferia e centro, così come ci veniva chiesto dal bando,
00:29abbiamo proprio cercato di sobbillare la comunità a prendere la macchina fotografica, a entrare in
00:37contatto con la tecnica fotografica analogica e cercare di raccontare cos'era per loro il territorio.
00:45Ne è venuto fuori qualcosa di molto complesso, fatto di laboratori, laboratori fatti in casa e famiglia,
00:52una talk, una mostra fotografica, visite guidate e soprattutto la possibilità di imparare a fare
01:00fotografia anche con poco.
01:02Abbiamo quindi coinvolto fotografi professionisti per condurre dei progetti che hanno coinvolto i
01:08cittadini delle periferie, cittadini che hanno delle storie importanti da raccontare e che le
01:14raccontano qui oggi in pieno centro al Museo Nazionale d'Abruzzo. Abbiamo voluto dimostrare
01:19che in periferia si può produrre arte e che i minori delle case famiglia possono esporre
01:24all'interno di un museo nazionale. Abbiamo quindi esposto qui oggi tutti i loro lavori,
01:30frutto di quattro cicli di laboratori in cui il museo è uscito dalle sue mura per cercare
01:36di ricostruire un senso di comunità.