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  • 5 minuti fa
Milano, 10 ott. (askanews) - L'emozione dei palazzetti, la magia dei teatri e la sorpresa di Sanremo, Dario Brunori, incontrando i giornalisti dopo lo spettacolo TuttoBrunori, canzoni e monologhi che lo vedrà protagonista nei prossimo mesi in un trionfale tour teatrale già praticamente tutto esaurito, ha parlato della sua esperienza all'Ariston. Partendo e ironizzando sulla sua ritrovata forma, che potrebbe far pensare a un ritorno in riviera ha spiegato."Mi si fatto una larva come dice mia mamma, anche se il primo di magrimento è nato per questo, non c'è niente. Non vi posso dire niente, anzi vi posso dire che non c'è niente in questo momento. A Sanremo penso, devo dire la verità, ci penso perché comunque io mi sono divertito quando ho fatto... contro ogni previsione! Ho capito che lo volevo fare come ogni cosa che ti neghi, invece quando l'ho fatto sono stato contento di farlo. Poi è bello perché il pubblico ti sente cantare per la prima volta una canzone dal vivo, quindi per un artista è una cosa incredibile. Quindi si dovrebbe fare...quindi è il 2035...no, no, no sicuramente no, ma anche perché è giusto aspettare, che uno non ma hai fatto uno buono, meglio che...la seconda volta, magari...".

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Trascrizione
00:00Non è che ci vuoi dire qualcosa, una partecipazione a Sanremo?
00:03Mi ci vuoi dire una larva, mi dice mamma, no no, non è per...
00:07Anche se il primo dimagrimento è nato per quel...
00:11Quindi non c'è niente che ci vuoi dire?
00:13No, no, non vi posso dire niente, anzi vi posso dire che non c'è niente in questo momento.
00:18D'accordo.
00:19Ma ci pensi comunque, è un'ipotesi?
00:21A Sanremo sì, devo dire la vita, ci penso perché comunque...
00:26Io mi sono divertito quando ho fatto.
00:28Contro ad ogni previsione.
00:30Contro ad ogni previsione, ma soprattutto per la vita.
00:33No, ma perché ho capito che...
00:36A parte forse che ho capito che lo volevo fare, come ogni cosa che ti neghi,
00:40perché appunto per la sedia i detaggi è anche appunto forse, no, da stereotipo.
00:48E quindi invece quando l'ho fatto sto contento di farlo.
00:51E poi perché è stato un modo per me per capire che quando tu vai
00:58anzi a maggior ragione in un contesto nazional popolare, secondo me,
01:02se vai con quello che sei e fai quello che hai sempre fatto,
01:05sei onesto nel farlo, nonostante tutto intorno a te,
01:10in qualche modo spinga verso una sorta di...
01:13che poi è tutto un gioco, nel senso che poi quando esce dentro è molto giocosa la faccenda,
01:18però è molto seria anche.
01:20E se ci vai così alla fine emerge la...
01:23Cioè a me sembra che siano...
01:25Quell'anno poi in particolare in modo per me lo giocò,
01:28cioè sembrava proprio una roba...
01:31Una gira di classe.
01:33Sì, no, ma anche proprio che in qualche modo la velocità con cui alcune cose secondo me
01:37arrivano al grande pubblico, non passando per una mediazione, capito?
01:42Poi è bello perché il pubblico ti sente cantare per la prima volta una canzone da vivo,
01:46quindi cazzo per un artista è una cosa incredibile.
01:49Cioè io lì l'ho capito, ho detto oh, io non ho mai...
01:52Cioè un artista canta da vivo, per la prima volta un pubblico di milioni di persone
01:57la sua canzone quando capita, di solito è...
01:59Hai sempre pagato sempre dopo che erano passati in radio,
02:02quindi sì, si può rifare.
02:04Quindi una cassettina...
02:05È in gioco di un mila 35.
02:08No, mo no, mo no, mo sicuramente no.
02:11Ma anche perché è giusto aspettare poi che non insomma ne hai fatto uno buono,
02:14meglio che la seconda volta magari.
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