00:05Le emozioni oggi raccontare un pezzo di storia di Corsa Smeralda e magari scrivere assieme un
00:14nuovo tassello di questa meravigliosa avventura della Corsa Smeralda. Questo bene, come sapete,
00:22era stato confiscato dall'Agenzia Nazionale e inserito in un elenco che ovviamente è stato
00:34trasmesso agli enti locali. Grazie al lavoro dell'ufficio patrimonio abbiamo proposto la
00:41candidatura affinché venisse inserito nel patrimonio comunale perché oltre al valore
00:50immobiliare, chiamiamolo così, abbiamo portato delle motivazioni attinenti a quello che è il
00:56valore identitario, culturale di questo bene. Quel, uno degli architetti padri fondatori della
01:01Corsa Smeralda, assieme a Busirivici, assieme a Vietti, ha lasciato questa spettacolare evidenza
01:08che oggi noi vogliamo trasformare in un museo, quindi renderla fruibile. Abbiamo già iniziato
01:16ad abbozzare, grazie all'architetto, una serie di proposte che vanno a valorizzare il
01:23compendio. È molto emozionante essere qui oggi perché veramente è stata una procedura
01:31non scontata, molto complicata, tra l'altro c'erano delle proposte anche di acquisizione
01:35da parte dei privati perché è scontato, era naturale che qualcuno avanzasse la candidatura
01:42appunto a prendere il bene e quindi devo dire che invece l'agenzia è stata molto sensibile,
01:50ha ascoltato quelle che erano le nostre richieste e ha compreso veramente il valore identitario
01:56di questo bene.
02:10Già quella ha conosciuto mio padre, se l'è portato qua e hanno iniziato una collaborazione
02:16di 16 anni, dal 1966 al 1982. Poi è stata venduta la casa a diti e dischi e abbiamo continuato
02:31la stessa cosa, sempre mio padre e io dietro come ragazzo. Diciamo da quando è iniziata
02:41adesso, noi ci siamo sempre stati, sempre. Sappiamo, io so vita e miracoli di questa casa
02:47dove passa qualsiasi tubazione di acqua, di corrente, di questa e quella. Ho conosciuto
02:54tante persone molto importanti e altro. Di Giacquene possiamo solo dire che ero un signore,
03:01un grande signore che collaborava con gli operai, che quando gli operai mangiavano al pranzo
03:07si amava, si faceva dare un pezzo di salsiccia, si sedeva con loro, un signore, veramente nel
03:16senso della parola.