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  • 12 minuti fa
Trascrizione
00:03La collaborazione con Save the Children, la nostra scuola, l'ha avviata già da tre anni circa.
00:10È stata una collaborazione inizialmente per capire cosa stiamo facendo e poi pian piano si è ampliata fino ad arrivare
00:15ad oggi
00:16in cui abbiamo un progetto avviato nella scuola. Perché è importante questo aspetto?
00:22Importante innanzitutto per la tipologia di progetto, quindi fuori classe in movimento permette ai ragazzi
00:26e appunto di creare un consiglio dei ragazzi, chiamiamolo così, nel quale poter esprimere le proprie idee,
00:32i propri desideri, le proprie passioni, cosa si può migliorare nella scuola, si possono confrontare tra di loro e così
00:40via.
00:40Quindi questi sono aspetti determinanti in una società dove magari si parla poco.
00:44Soprattutto i ragazzi magari vengono ascoltati, quindi la dimensione dell'ascolto è fondamentale
00:50perché poi tutto quello che loro, diciamo così, le cose su cui ragionano vengono portate insomma al dirigente scolastico
00:55e alla scuola tutta. Quindi questo è un aspetto determinante.
01:00Inoltre permette anche alla scuola di entrare in quello che noi chiamiamo il sistema scolastico,
01:04il sistema formativo integrato. Perché dico così? Perché la scuola che fa già tantissimo
01:10da tanti punti di vista, però è una struttura, è un'organizzazione che da sola non può raggiungere
01:16alcuni obiettivi fondamentali. Quindi ha bisogno di collaborazioni ed ecco la collaborazione che abbiamo
01:21appunto con Sede Children e ha bisogno anche di finanziamenti che non sono solo quelli statali
01:27ma sono anche finanziamenti che noi troviamo attraverso vie private, in questo caso indirettamente
01:32da Sede Children con l'Unicredit. Ecco, costruire alleanze, questo è diciamo così il cuore del sistema
01:37di cui sto parlando, integrato appunto in questo senso, in cui una comunità educante non sia solamente
01:42quella della scuola interna ma sia rappresentata sicuramente dalla scuola, dalle famiglie,
01:48ma da tutta la società, quindi anche gli ETS, enti del terzo settore, gli enti locali con cui
01:54bisogna collaborare continuamente e le società che possano in qualche maniera mostrare anche
02:00un possibile futuro, quindi anche in chiave di orientamento. In questo modo, se una comunità
02:04educante lavora bene in questa maniera, gli obiettivi si raggiungono e creiamo delle opportunità
02:09per i nostri ragazzi.

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