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  • 3 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- Ue, nel 2025 export verso il Canada a 48,8 miliardi
- Le imprese credono e investono ancora nella sostenibilità
- PAL, dalla tecnologia alla formazione per affrontare le sfide del mercato
- Sicurezza sul lavoro, rafforzare i controlli e sostenere le imprese
sat/gtr

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Novità
Trascrizione
00:10Nel 2025 l'Unione Europea ha esportato in Canada merci per 48,8 miliardi di euro e ne ha importate
00:17per 33 miliardi, con un surplus commerciale di 15,8 miliardi. Rispetto al 2024 le esportazioni
00:25sono cresciute dell'1,2% mentre le importazioni sono aumentate del 18%. Lo rileva l'Eurostat.
00:33Tra i prodotti venduti dall'Europa al Canada in testa ci sono i macchinari pari quasi al 20%
00:39dell'export. Seguono i prodotti farmaceutici e i veicoli con i relativi componenti. Chiudono
00:45la classifica le apparecchiature elettriche e gli strumenti ottici e medicali. Sul fronte
00:51delle importazioni dal Canada arrivano soprattutto minerali e macchinari, poi i combustibili
00:57minerali, gli aeromobili e i loro componenti e i prodotti farmaceutici. Il valore complessivo
01:03degli scambi ha raggiunto gli oltre 80 miliardi di euro. Nel 2018 a un anno dall'entrata in
01:09vigore provvisoria dell'accordo CETA erano 54 miliardi, una crescita media del 6,1% l'anno.
01:16Nello stesso periodo le importazioni sono aumentate in media dell'8% all'anno contro
01:22il 4,8% delle esportazioni.
01:28Si è svolta all'Università Bocconi di Milano la quattordicesima edizione del Salone
01:33della CSR e dell'Innovazione Sociale. Al centro della Tre Giorni i temi della sostenibilità
01:39ambientale e sociale, con un'attenzione particolare ai giovani e alle sfide che attendono le imprese.
01:44Un impegno che, nonostante le difficoltà, resta centrale per le aziende. A fare il punto
01:50in un'intervista all'Ital Press è Rossella Sobrero, membro del gruppo promotore della manifestazione.
01:56Qualcuno pensa che la sostenibilità sia andata in soffitta, non è venuto al Salone e non ha visto
02:03con quanta energia le imprese investono su questi temi. Ci credono e sanno quanto è importante
02:12sia nei confronti della parte più legata alle persone, quindi i dipendenti e la comunità,
02:21sia per quanto riguarda ovviamente la dimensione ambientale.
02:27Purtroppo, qua viene il punto critico, non sono tutte le aziende.
02:33Chi viene al Salone ha già inserito la sostenibilità come driver strategico e quindi sta modificando
02:40il proprio modo di fare impresa. Ci sono però tante imprese che sono ancora indifferenti
02:48e che vanno portate verso questi obiettivi. In particolare, lo sappiamo, le imprese più piccole
02:55che hanno meno capacità e a volte meno risorse per avviare dei processi di innovazione e di trasformazione.
03:04Al centro del dibattito anche le aspettative dei giovani, sempre più attenti ai valori delle aziende,
03:10al welfare e all'equilibrio tra vita privata e lavoro.
03:13I giovani, per fortuna, dico io, sono molto più critici, anche un po' diffidenti e hanno bisogno
03:23di avere delle rassicurazioni che, per esempio, entrando in un'azienda, alcuni valori, alcuni principi
03:31vengono rispettati. Chiedono alle aziende non solo maggiore attenzione a un equilibrio
03:38tra tempi di vita e tempi di lavoro, ma anche una maggiore trasparenza, per esempio nei processi
03:47di carriera, nella gestione del welfare. Quindi sono un po' esigenti, diciamo.
04:02PAL è una realtà industriale italiana che nasce nel 1978. Opera nel settore della produzione,
04:09progettazione e vendita di impianti e macchine per il trattamento del legno e dei rifiuti.
04:14La nostra azienda è sempre stata molto legata al tema dell'innovazione, proprio per quello che è la nostra natura.
04:21E proprio per questo, con la crescita di quello che è il mercato e la tecnologia del digitale,
04:27abbiamo ritenuto molto importante che la nostra azienda affrontasse un progetto di questo tipo,
04:32soprattutto legato alla supply chain, che è uno degli argomenti fondamentali per le aziende
04:37In azienda è stato condiviso un percorso formativo trasversale, frutto della collaborazione con fondi impresa.
04:45Questo ci ha consentito di condividere concetti di base, strumenti, ideologie e soprattutto
04:52terminologie e linguaggi, che sono diventate poi un'attività progettuale concentrata nella supply chain
05:00per poter trasformare la nostra funzione in qualcosa di più moderno, che è diventato poi nella pratica
05:08un manuale della gestione delle commesse condiviso all'interno del nostro intranet
05:15E' uno strumento di pianificazione della produzione di tutta la supply chain che ha migliorato tantissimo il nostro time to
05:23market
05:24La formazione ha rafforzato anche la collaborazione tra acquisti, produzione, pianificazione e fornitori
05:30grazie a una maggiore attenzione alla digitalizzazione. Sempre più fornitori, ad esempio, utilizzano un QR code
05:37per rendere disponibili documenti tecnici e certificati in modo immediato
05:43In futuro puntiamo a integrare anche l'intelligenza artificiale con questi strumenti
05:47per migliorare previsioni e processi rendendo la supply chain ancora più efficiente e innovativa
05:59Attualmente quello che preoccupa molto è la sicurezza sul lavoro
06:04Troppi, tantissimi sono i morti, quindi bisogna comunque provvedere certamente più ispettori
06:13e quindi più controlli nei cantieri e nelle fabbriche a rischio
06:18Però tra le altre cose noi diciamo che bisogna anche incentivare i cantieri e le fabbriche
06:25ad innovare, a fare corsi di formazione non solo ma anche ad acquistare impianti e macchinari
06:34più evoluti e quindi più sicuri. Certamente ci vogliono dei fondi quindi attraverso magari
06:42la concessione di un credito d'imposta e a compensazione di quanto verrà investito ci sarà comunque il risparmio
06:53di quello che lo Stato indennizza per morti ed infortuni ma soprattutto ci sarà da salvare
07:02tante vite umane
07:04Grazie a tutti!
07:07Grazie a tutti!
07:12Grazie a tutti.

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