00:00Nonostante la decisione di Eni e altre compagnie petrolifere di fissare per ottobre un tetto ai prezzi di benzina e
00:05diesel,
00:06famiglie e imprese italiane spenderanno comunque 1,1 miliardi di euro in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
00:12È quanto emerge dai dati dell'ufficio studi della CGA di Mestre, secondo cui Brescia sarà la quarta provincia più
00:19penalizzata d'Italia.
00:20In testa Roma più 68,5 milioni di euro, seguita da Milano più 49,5, Napoli più 39,6 e
00:27appunto Brescia più 31,2 milioni di euro che si piazza davanti a Torino e Bari.
00:32La CGA osserva che finché il conflitto in Medio Oriente non si chiuderà è difficile immaginare che i prezzi alla
00:38pompa tornino su livelli precedenti alla crisi.
00:40A pagarne il prezzo più alto, sottolinea i pendolari, soprattutto quelli che vivono in aree poco servite dal trasporto pubblico
00:47e per cui l'auto rappresenta l'unica alternativa reale per raggiungere il posto di lavoro.
00:52Con un rincaro rispetto al periodo a ridosso dell'inizio del conflitto nel Golfo Persico del 29,1% per
00:58la verde e del 36,6% per il gasolio,
01:01l'ufficio studi della CGA prevede per il 2026 un aggravio complessivo a livello nazionale pari a circa 13,6
01:09miliardi di euro rispetto al 2025 con un incremento del 20,4%.
01:14Un aggravio che su base mensile si aggira attorno appunto a 1,1 miliardi di euro, di cui quasi 164
01:22milioni solo per la Lombardia.
01:24Ancora più esposte delle famiglie sono le imprese.
01:28Autotrasportatori, agricoltori, pescatori, taxisti e piccole aziende dei servizi vedono crescere i costi di gestione,
01:33spesso senza la possibilità di scaricarli sui clienti.
01:36Dal 19 marzo 2026 il governo Meloni ha varato 13 provvedimenti contro il caro carburante costati allo Stato 2,1
01:44miliardi di euro.