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  • 13 minuti fa
Nicola Monti, vicepresidente di Assolombarda, con delega all'Energia, intervistato dalla vicedirettrice Adnkronos Jole Saggese in occasione della diretta sul sito www.adnkronos.com realizzata durante l’Assemblea generale di Assolombarda: "In materia di energia, gli investimenti si stanno facendo, soprattutto nelle fonti rinnovabili, che sono quelle nel breve termine che ci permetteranno di rimpiazzare una parte di dipendenza dal gas naturale"

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Trascrizione
00:00Siamo con Nicola Monti, qui in chiave di vicepresidente di Asolombarda, ovviamente con Delega dell'Energia, ben ritrovato.
00:09Buongiorno.
00:10Ebbè, non è un compito facile perché per la crescita o quantomeno per essere competitivi adesso l'attenzione rimane molto
00:18molto alta proprio sul tema della caro energia.
00:21Diverse le proposte in attesa della manovra. Io le chiedo di spiegarci un po' la situazione vista da lei. Il
00:29peggio in qualche modo è passato nel senso che comunque una risposta sia avuta?
00:34Le risposte ci sono, gli investimenti li stanno facendo, soprattutto gli investimenti nelle fonti rinnovabili che sono quelle nelle breve
00:41termine che ci permetteranno di rimpiazzare una parte di dipendenza dal gas naturale, che è quello che oggi ci causa
00:47dei prezzi alti.
00:48Noi importiamo il 95% del nostro gas e il nostro mix energetico è ancora molto, forse troppo dipendente dagli
00:55idrocarburi e in particolare dal gas.
00:57Quindi la ricetta nel breve termine non può che essere quella di investire nelle rinnovabili e investire in efficienza energetica.
01:04Investire nelle rinnovabili, rinnovabili avanti tutta, ma intanto noi stiamo assistendo adesso a una doppia risposta da parte dei privati.
01:13Lo stiamo vedendo con le compagnie di distribuzione che in qualche modo tra price cap e sconti stanno venendo incontro.
01:19Siamo in attesa di vedere che cosa deciderà il governo in merito alle accise mobili.
01:23Siamo in attesa di vedere però anche l'Europa sul tema di una maggiore flessibilità sull'energia.
01:28Su quale si può contare di più? Secondo lei cosa potrebbe fare la differenza?
01:34Innanzitutto noi siamo già in grado con il nostro sistema energetico, in particolare quello elettrico, di disaccoppiare il prezzo della
01:41fornitura elettrica da quello che dipende dal gas naturale.
01:44Sono i contratti bilaterali, PPA, che si fanno tra produttori e consumatori.
01:49Questo è uno strumento già disponibile e andrebbe utilizzato di più dall'industria che oggi è ancora un po' reticente
01:55a utilizzare questo meccanismo.
01:57Questo crea ovviamente disaccoppiamento. Nel lungo termine poi, mano a mano che entreranno più fonti rinnovabili nel sistema, diminuirà il
02:06peso del gas naturale nel fissare il prezzo nel numero delle ore durante l'arco dell'anno.
02:12Questa è una soluzione di breve termine e poi nel lungo termine abbiamo bisogno di modificare il nostro mix energetico
02:18e qui ci verrà incontro anche l'apertura che questo governo ha dato sul ritorno della produzione nucleare, che io
02:24credo sia necessario.
02:25Da parte dell'Europa agire anche sugli ETS. La evoluzione degli ETS in questo momento può aiutare?
02:31L'ETS è nato come strumento per permettere di incentivare le fonti rinnovabili e quindi spiazzare l'utilizzo degli idrocarburi.
02:39Questo è servito e serve però in un sistema di prezzi normali. Quando i prezzi vanno alle stelle come oggi
02:47per conflitti geopolitici che passano sopra la nostra testa, probabilmente il costo dell'ETS non è certamente quello che serve
02:57per incentivare lo switch verso le rinnovabili.
02:59Basta già il prezzo alto e quindi a questo punto una revisione del meccanismo dell'ETS che possa limitarne il
03:06prezzo quando il prezzo delle commodities energetiche, in particolare degli idrocarburi, è già alto, credo che sia una riflessione utile
03:13da fare.
03:13Potrebbe essere ancora questa una soluzione? C'è poi la grande speranza dello stretto di Ormuzza che si riapra, vedendo
03:22tutti i messaggi che arrivano da Donald Trump, da una parte attacca Zelesky, vuole la sostituzione di Zelesky, dall'altra
03:28parla addirittura di una pausa energetica. Lei non ci crede più?
03:34Nel breve termine non ci crediamo, noi tra l'altro siamo molto esposti sull'acquisto di gas dal Qatar, siamo
03:40molto interessati, seguiamo costantemente la situazione, devo dire facciamo difficoltà nel breve termine a vedere uno sblocco della situazione.
03:48Sembra più una guerra di posizione e io mi auguro che almeno dalla metà del prossimo anno si possa ritornare
03:55ad avere un flusso di prodotti, di commodities energetiche dal Golfo regolare, questa automaticamente abbasserebbe la pressione a livello internazionale
04:06su tutti i prezzi, a beneficio di tutti.
04:08Il Presidente Biffi ha individuato nella produttività, nell'adozione di nuove tecnologie, nella capacità di essere internazionali quelle che sono
04:16le leve per la crescita del Paese, su cosa punterebbe di più, su quale leve insisterebbe di più?
04:21Tecnologia, utilizzo dell'intelligenza artificiale sono certamente le leve che ci permettono di renderci più efficienti, più efficaci e di
04:32rimanere al passo con i tempi.
04:34Poi io aggiungo due cose che sono uno, il talento, la capacità unica che abbiamo noi come italiani poi di
04:41utilizzare la tecnologia, su questa creare innovazione e industrializzare i prodotti, quindi il talento, le capacità umane e poi il
04:51tema dell'energia perché abbiamo bisogno di energia abbondante, di energia disponibile e ovviamente più competitiva.

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