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  • 6 ore fa
Milano, 13 ott. (askanews) - Ancora due mercantili colpiti dai droni nel Mar Nero, al largo della Bulgaria. Uno è affondato: undici marinai risultano dispersi, cinque sono stati salvati. L'altro, il Chelsea 3, battente bandiera maltese e di proprietà ucraina, è stato raggiunto da tre droni. Tutti e quindici i membri dell'equipaggio sono stati soccorsi, cinque hanno riportato ferite lievi.È il secondo episodio del genere in una settimana. Il 6 ottobre altri due mercantili erano stati attaccati a circa 130 chilometri dalla costa bulgara. L'Alfa Watan era affondata e i suoi dieci marinai risultano ancora dispersi. L'Able, gravemente danneggiata e in fiamme, era stata raggiunta dai soccorritori bulgari, che avevano tratto in salvo tutti i diciotto membri dell'equipaggio.Il primo ministro bulgaro Rumen Radev condanna i nuovi attacchi e chiede l'aiuto della Nato e dell'Unione europea per rafforzare la sorveglianza marittima e aerea: "È assolutamente inaccettabile, un altro attacco nelle immediate vicinanze delle acque territoriali bulgare. Sono stati informati i nostri rappresentanti permanenti presso la Nato e l'Unione europea. Sto per parlare con il segretario generale della Nato, Mark Rutte".L'Ucraina accusa direttamente la Russia. Sofia, pur ritenendo che gli attacchi favoriscano Mosca, afferma di non avere ancora prove certe sulle responsabilità. L'ambasciatrice russa è stata convocata e ha dichiarato di non avere informazioni sugli attacchi. Intanto proseguono le ricerche degli undici marinai dispersi nell'ultimo naufragio.

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00:00Ancora due mercantili colpiti dai droni nel Mar Nero, a largo della Bulgaria.
00:05Uno è affondato, 11 marinai risultano dispersi, 5 sono stati salvati.
00:10L'altro, il Chelsea 3, battente bandiera maltese e di proprietà ucraina, è stato raggiunto da 3 droni.
00:17Tutti e 15 membri dell'equipaggio sono stati soccorsi, 5 hanno riportato ferite lievi.
00:23È il secondo episodio del genere in una settimana.
00:25Il 6 ottobre altri due mercantili erano stati attaccati a circa 130 chilometri dalla costa bulgara.
00:32L'Alfa Watan era affondata e i suoi 10 marinai risultano ancora dispersi.
00:37L'Ebol, gravemente danneggiata in fiamme, era stata raggiunta dai soccoritori bulgari
00:43che avevano tratto in salvo tutti i 18 membri dell'equipaggio.
00:47Il primo ministro bulgaro, Rummen Radiev, condanna i nuovi attacchi
00:51e chiede l'aiuto della Nato e dell'Unione Europea
00:53per rafforzare la soveglianza marittima e aerea.
00:57È assolutamente inaccettabile un altro attacco nelle immediate vicinanze delle acque e territoriale bulgare.
01:05Sono stati informati i nostri rappresentanti permanenti presso la Nato e l'Unione Europea.
01:11Sto per parlare con il segretario generale della Nato, Mark Rutte.
01:14L'Ucraina accusa direttamente la Russia.
01:17Sofia, pur ritenendo che gli attacchi favoriscano Mosca,
01:20afferma di non avere ancora prove certe sulla responsabilità.
01:24L'abbasciatrice russa è stata convocata e ha dichiarato di non avere informazioni sugli attacchi.
01:29Intanto proseguono le ricerche degli 11 marinai dispersi nell'ultimo naufragio.

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