00:03Nel terzo evento si focalizza l'attenzione su quella che è una realtà clinica. Oggi sempre
00:09più donne affette da carcinoma di mammella metastatica hanno un'attesa di vita molto lunga.
00:14Questo grazie ai progressi compiuti da un punto di vista terapeutico, ma tutto questo sta ponendo
00:21delle nuove domande. Come garantire non solo quantità di vita, ma anche qualità di vita.
00:26Da questo punto di vista l'occasione di oggi è stata proprio quella di discutere di aspetti
00:31altrettanto rilevanti accanto a quelli delle terapie specifiche oncologiche. Si è parlato,
00:37si sta parlando di nutrizione, di supporto psico-oncologico, ma anche di possibilità di aderire e di essere
00:44urlati in trial clinici. Sono delle nuove sfide che i progressi compiuti da un punto di vista
00:50terapeutico stanno ponendo. Di tutto questo si sta parlando stamane.
00:53Il primo focus è stato focalizzato sulla nutrizione del paziente oncologico. La nutrizione
00:59è un po', come dicevamo stamane, avere il portamonete con del denaro dentro quando si
01:04va al supermercato. Quando noi ci andiamo vogliamo acquistare dei prodotti, si chiamano
01:08vita, qualità di vita, ma poi arriviamo alla cassa e dobbiamo poter pagare. Dobbiamo avere
01:14del denaro nel portamonete. Questo denaro è fornito anche dal supporto nutrizionale. Oggi un corretto
01:20supporto garantisce aderenza ai trattamenti, possibilità di ricevere ulteriori cure, riduce
01:26anche, ad esempio, la necessità di accedere al pronto soccorso. Il secondo aspetto è stato
01:31legato ai trial clinici, alla necessità di offrire in maniera equa queste opzioni terapeutiche
01:38a tutte le donne affette da questa patologia su tutto il territorio nazionale. Da questo punto
01:43di vista un ruolo fondamentale sicuramente svolto dalle reti oncologiche. Ultimo, ma non ultimo,
01:49il supporto psico-oncologico. Anch'esso è fondamentale e necessario avere figure di
01:55riferimento nei singoli centri perché tutto questo fa qualità di vita.