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MAL: Questa e' la mia vita. Mal racconta la sua vita a Uno mattina Estate. Nato in Galles ma italianissimo. Interprete della nostra musica più bella. Come lui, nessuno ha conservato, dopo più di mezzo secolo in Italia, il suo bellissimo accento inglese, Mal! Conduce Serena Autieri. #Raiplay. Licenza #Soundreef.

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Persone
Trascrizione
00:08Stasera voglio farti un regalo che ti faccia ricordare, chi scorda ti non sa.
00:18Ho sentito questo disco suonare, l'ho comprato per te, per chi pensi un po' a me.
00:27Questo disco è il mio pensiero d'amore, per te, per te.
00:37Ogni volta che lo senti suonare, pensa a me, a me.
00:52Per te, per te.
00:57Ogni volta che lo senti suonare, pensa a me, a me.
01:14Mal! Grazie! Che bello che sei qui!
01:19Grazie per l'invito.
01:21Grazie a te, grazie a te. Facciamo entrare le poltrone perché ti abbiamo permesso di cantare senza queste meraviglie di
01:29poltrone.
01:29Grazie, grazie. Grazie per essere qui.
01:33No, come ho detto, grazie per l'invito, è stato piacere.
01:37Hai fatto innamorare tutti con le tue canzoni. Come hai fatto? Perché le tue canzoni...
01:43Sono affascinante. È vero, hai conti ad esserlo.
01:49Non lo so, dovevi chiedere ai miei vecchi fans.
01:54Io spero che piacevano le voce più che le immagini, però sono cose messe insieme.
02:00La voce e anche la tua anima, perché tu ami tanto quello che fai e questo arriva al nostro pubblico.
02:06È vero, è vero.
02:07Ma tu hai sempre saputo che avresti fatto questo lavoro da piccolo?
02:11Beh, ho sempre sognato.
02:13Quando ero piccolino, bambino, cantavo sempre.
02:17Ho preso i dischi, ho preso le canzoni che sentivo alla radio e in televisione in Gran Bretagna, perché io
02:22sono inglese.
02:23Non si sente.
02:25Non si sente, è vero.
02:27No, anzi, adesso ho preso un po' l'accento friulano, perché vivo a Pordenone.
02:32Ah, che bello, che bella quella zona.
02:34E quindi, insomma, avevi dei grandi miti, grandi punti di riferimento.
02:38Eccoti piccolo, che meraviglia.
02:41Molto piccolo.
02:42Oh, che bello.
02:43Non, in questa foto qui stavo perdendo i denti.
02:46Allora mi ha fatto un saliso.
02:48È veramente una meraviglia.
02:49Questa è mia mamma.
02:50La tua mamma, che bello.
02:52Con il primo ciuffo.
02:54Wow.
02:55Senti, la tua mamma e il tuo papà ti hanno sempre appoggiato?
02:58Come?
02:58Ti hanno appoggiato in questo lavoro?
03:01Sì, mia mamma, sì.
03:02Un po' di meno, forse perché lui sperava che io sia diventato un muratore o un elettricista come lui.
03:09Perché lui aveva grandi sogni di avere padre, figlio, una ditta.
03:13E invece, purtroppo, mi sono fatto un piccolo sbandimento.
03:18Ho cominciato a cantare.
03:19E lui come l'ha presa?
03:20Come l'aveva presa?
03:21Beh, lui è stato molto tranquillo.
03:23Non è che mi ha criticato.
03:25Mi ha lasciato fare.
03:26Questo lo ammiro molto.
03:28E questo è importante.
03:29Quando si sente che un figlio ha il fuoco dentro bisogna, anche con difficoltà, appoggiare.
03:35Sì, sì.
03:36È passato molto tempo prima che lui ha accettato, veramente.
03:39Perché io ho fatto le gavette all'inizio.
03:42Giravo con il gruppo di musicisti mia, band di Spirits, che erano gli Spirits dei primi tempi.
03:48Dormivamo in camioncino con gli strumenti.
03:51Cioè, era...
03:52A quanti anni avevi quando facevi questo tour?
03:54No, io ho cominciato già a 16, 17 anni.
03:56Ho diventato cantante professionista.
03:59Perché prima facevo elettrocista o apprendista elettrocista.
04:03Perché ci tenevo mio padre.
04:05E purtroppo mi hanno licenziato.
04:08Ti sei fatto licenziare o ti hanno licenziato?
04:11Ma diciamo che siamo là.
04:12Perché io non mi alzavo la mattina.
04:15Stavo fuori sempre a cantare e scatenarmi con il band.
04:19Però è importante fare quella gavetta, vero?
04:21Se tu dovessi dire a un ragazzo che vuole fare questo lavoro, ma in modo serio.
04:26Sì, sì.
04:27Qual è la cosa che gli diresti?
04:29Cambiare idea, non lo so.
04:32Di cambiare lavoro? No!
04:34No, no.
04:35Non è una vita facile.
04:37O non era una vita facile.
04:40Adesso ormai basta che si trovi
04:42le trasmissioni giuste o qualche programmazione.
04:46Perché la vita è cambiata per gli artisti.
04:49Ormai è tutto computerizzato.
04:52Con il computer si impara a suonare le chitarre, le pianoforte, a cantare.
04:57Adesso, nei miei tempi, uno doveva vedere se avevi o non avevi.
05:03Senti, noi vogliamo parlare di quei tuoi miti, di quei tuoi punti di riferimento.
05:08Ma a qualche istante ci fermiamo, ma continuiamo a parlare con Mal.
05:11Perché vogliamo sapere tutto di te oggi.
05:13Ah, sì?
05:14Tutto.
05:14Tutto, tutto.
05:15Sei pronto?
05:16Speriamo non tutto.
05:19Qualcosa?
05:19E mettermi in un imbarazzo.
05:29Mal, parlavamo dei tuoi miti.
05:33Chi sono stati i tuoi punti di riferimento quando eri giovane, ragazzo?
05:38Beh, come tutti i ragazzi della mia generazione, eravamo tutti innamorati ovviamente di Elvis, di Little Richard, Jerry Lee Lewis,
05:50Jack Berry.
05:51Sono quelli divi americani che hanno iniziato questa strada di rock'n'roll.
05:57Mamma mia.
05:58Eh sì.
06:00Io, come tutti gli altri, perché se legge le storie dei Beatles o dei Rolling Stones, tutti nel nostro repertorio,
06:07all'inizio della nostra carriera, erano canzoni americane di questi divi come Chuck Berry e Little Richard.
06:13Senti, come è stata la tua escalation? I Meteors prima? Gli Spirits?
06:18Sì, sì.
06:19Poi Primitive?
06:20È Primitive.
06:21Prima i Meteors, un gruppetto lì che ho incontrato, era proprio all'inizio, a un matrimonio di un amico elettricista
06:30che ha invitato questa band per suonare e io mi sono trovato a questo matrimonio perché ero invitato.
06:36E come a scuola, come al lavoro, voglio dire, scusa, e io cantavo sempre. Allora i miei amici dicono dai
06:44dai vai su a cantare con loro, io ero timidissimo.
06:47È un classico, no?
06:48Sì, esatto.
06:49Io sono andato alla fine, ho bevuto un po', sono salito, ho cominciato a cantare e questa band che non
06:55aveva un cantante, il chitarrista che cantava, ha detto perché non vieni con noi, facciamo un provino e vediamo.
07:01Così è nata.
07:01Allora erano i Meteors.
07:02I Meteors.
07:03Senti ma abbiamo qualcosa per vedere appunto Mal, ce l'abbiamo dei filmati, ma certo che ce l'abbiamo, guardiamo.
07:12Voce, bellezza, personalità, grinta.
07:15Una volta.
07:16Ce le avevi tutte, ce le hai tutte.
07:19Senti sei arrivato in Italia al Piper.
07:22Al Piper Club, invitato dal proprietario del Piper Club, Alberigo Crocetta e Johnny Boncompagni che mi ha visto a Londra
07:31cantando.
07:31Il grande Johnny Boncompagni.
07:32Poi era un periodo, ovviamente non c'era l'internet, nessuno sapeva cosa succedeva all'altra parte dell'oceano, allora
07:40uno doveva vedere, i giovani volevano vedere del vivo gli artisti.
07:44Allora Crocetta è andata in Inghilterra, ho venuto in Inghilterra, mi ha visto lavorare e mi ha fatto subito un
07:51contratto per cantare al Piper Club.
07:53E poi, vabbè, lì vi sentivate un po' come delle star dopo, no? Vi sentivate come dei Beatles?
08:02Sì, è andato molto molto bene perché, come ho detto, non c'era l'internet, allora i giovani non sapevano
08:08perché...
08:09Volevano venire a vedervi lì?
08:11Sì, volevano vedere del vivo, a quel momento lì arriva un gruppo inglese con tutti i capelli lunghi, jeans strappati,
08:18eccetera.
08:18Per loro era molto interessante.
08:22E poi sei arrivato il grande palco, poi è arrivato Sanremo.
08:26Sanremo l'ho fatto quattro volte, Sanremo, sì.
08:29Il primo con...
08:30Con i show, una canzone che si chiamava Tu sei bella come sei, che era molto molto bella.
08:37Siamo arrivati al sesto o settimo posto nella classifica.
08:40Com'è? Tu sei bella come sei, non dimenticarlo mai.
08:48Che bella.
08:48Erano belli.
08:49E poi con Luciano Taglioli.
08:52Sì, è stato un stranissimo copiamento perché io dovevo andare quell'anno lì insieme a Patti Bravo a cantare Spada
08:58nel cuore.
08:59E poi sai come i movimenti discografici alla fine le canzoni Spada nel cuore ha dato Little Tony che è
09:06andato insieme a Patti Bravo.
09:08E a me mi hanno molato.
09:11No, non è vero perché le canzoni Sole e Pioggia e Vento che cantavo con Luciano era bellissimo.
09:17E' una bella coppia.
09:18Mogol che ha scritto la parola.
09:19Beh, insomma, quindi mica.
09:20Sì.
09:2171 con i nomadi.
09:23Sì, questo è stato un anno che è una grande delusione perché io credevo di vincere quell'anno.
09:28Ah.
09:28Perché le canzoni che ho cantato, non dimenticate di me, scritte da Lavezzi, Mario Lavezzi.
09:35Mario, grande.
09:36Eh sì, Mario grande, sì.
09:37Grande.
09:38E Mogol che ha fatto le parole.
09:39Ci verrà a trovare presto.
09:40Mogol che ha fatto le parole.
09:42In coppia con i nomadi.
09:44Wow.
09:44E' una bomba.
09:46Un ingrediente perfetto.
09:48E' perfetto.
09:48E invece non siamo arrivati in finale.
09:52Sì, vabbè, ma quello non è importante sempre arrivare primi a Sanremo.
09:55Sì, ma il disco non è venduto lo stesso.
09:57Eh, la storia l'ha raccontato.
09:59Beh, ma ha fatto diventare calcio.
10:00Però è una delle mie favorite queste canzoni.
10:03Meravigliosa.
10:03E poi l'82.
10:06L'82?
10:07Lì...
10:08Sei la mia donna.
10:08Sì.
10:09E' cambiato molto il Sanremo.
10:12Lì non c'era più l'orchestra.
10:15Allora per riempire un po' il palco, Fredina Gialle, il mio discografico della Baby Records,
10:21ha deciso, o avevo un'idea geniale all'inizio.
10:26Ha detto, andiamo giù a Viereggio.
10:29Sì.
10:30Dove fanno le maschere per i carnivali.
10:33Vediamo se troviamo le maschere dei Beatles.
10:36Così affittiamoli.
10:38E dietro a te, dietro a me, sul palco di Sanremo, volevo i quattro Beatles.
10:44Mi accompagnavo con la maschera, no?
10:46Sì, sì.
10:47Ovviamente.
10:48Non l'abbiamo trovato.
10:50Però abbiamo trovato due ossi bianchi che hanno utilizzato, mi sembra, per i giochi
10:55sulle nevi una volta.
10:57Allora abbiamo messo questi due ossi.
10:59Però è stato un colpo di scena molto carino.
11:02Forte.
11:03Vogliamo vederti in Parlami d'amore, Mario, nel 75.
11:07Poi ci devi raccontare perché hai reinterpretato questa canzone.
11:12Maestro Campagnoli, la voce che arrivava al Do.
11:14Ma Malla ha un'estensione pazzesca.
11:16Sì, arriva dal Do.
11:16Cioè, arrivava al Do.
11:18Qui hai preso il Do.
11:18C'è un Do.
11:19Qui hai preso un Do.
11:21Ragazzi.
11:21Non soffro più.
11:25Che meraviglia.
11:26Spettacolo.
11:26Scusate, ma si mette un applauso perché questa voce ancora c'è.
11:31No.
11:31Tu sei in grandissima forma.
11:33Come fai a stare così?
11:35Ad avere questa energia?
11:36Io gioco a golf.
11:38Ecco.
11:38Io sono un golfista.
11:40Ho formato un'associazione di cantanti e musicisti golfisti.
11:44Io sono il presidente.
11:46È un bellissimo sport.
11:47Ho mio figlio, Kevin, e altri amici della mia zona in Friuli.
11:52E andiamo in giro sfidando altre associazioni.
11:56Belle camminate.
11:57Che bello.
11:57Poi nei posti più belli del mondo.
11:58Allora mi tengo in forma.
12:00Ovviamente non posso più correre a fare il calciatore.
12:04Ma è un grande sport.
12:05Poi sei sempre nel verde, no?
12:07In posti meravigliosi.
12:08Sì.
12:09Senti, hai fatto innamorare tutti.
12:10Ma in realtà anche nella tua vita l'amore è stato importante, fondamentale.
12:14Perché hai conosciuto una donna che ha rubato il tuo cuore.
12:17Una.
12:18Non vogliamo entrare adesso.
12:19Ho conosciuto una donna.
12:20Ne hai conosciute tante.
12:23No, ma scherzo dai.
12:25Renata.
12:26Ma com'è?
12:26Giusto.
12:27Renata è la mamma dei miei figli, sì.
12:29Renata.
12:30E che amore è il vostro?
12:32Beh, siamo insieme da 34 anni.
12:36Eccola qua.
12:37Eccola.
12:38Che salutiamo.
12:39Ciao.
12:40Dov'è?
12:41La salutiamo.
12:43Che amore è il vostro, Mal?
12:45Com'è?
12:46Che amore è il vostro?
12:48Che complicità?
12:50Secondo l'oroscopo non dovevamo andare d'accordo.
12:54Perché lei è sagittario, io sono pesce.
12:56Secondo l'oroscopo non.
12:57Però ci sono gli alti e bassi.
13:00Riesciamo a superare tutto.
13:01Perché abbiamo fatto due figli.
13:03Ecco.
13:04Lei mi ha aiutato di fare due figli.
13:07Kevin e Karen.
13:09E domani è il compleanno di Kevin.
13:11Auguri.
13:12Ah, auguri.
13:13Non si dice in anticipo, ma insomma, già li facciamo.
13:16I tuoi figli, che rapportai con i tuoi figli, Mal?
13:19Cioè, è un po' difficile.
13:22Perché loro hanno un'età adesso che non puoi dire niente.
13:25Dicidono loro.
13:27E allora io subisco.
13:30Lascio mia moglie di leticare e fare tutto lei.
13:34Senti, quando hai incontrato tua moglie, Renata, che momento è stato per te?
13:40In che momento di vita?
13:42Che momento di vita vivevi?
13:43Eh, io l'ho incontrato in un spettacolo, una serata che facevo nella zona di Veneto Friuli.
13:50Faccio un altro viso, mi sembra se non sbaglio.
13:53E lei era lì festeggiando con i suoi amici.
13:57E tu l'hai subito?
13:58No, non subito.
14:00Non mi sono...
14:00Sono approfittato quando l'ho visto, perché ho sentito solo una voce del pubblico che mi chiedeva di cantare Furia.
14:07E io...
14:09E io ho detto, va Furia, se io devo cantare Furia stasera, vieni a darmi una mano.
14:17Allora, io ho sentito solo questa voce, poi è arrivata questa donna alta, bella, vieni qui con me.
14:24E lì ho incontrato...
14:27Con la musica e con la tua voce e con la tua anima sei riuscita a conquistare...

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