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Trascrizione
00:04Volevo raccontarvi di questo centenario di Alic Cavaliere che era mio padre, il clou di queste
00:11iniziative forse è questo convegno, guarda non solo ad Alic ma a quello che è stato la grande
00:17Milano dell'arte, a Milano che inventò il contemporaneo come dice il convegno, quello
00:23che funzionò è stato proprio il contesto, un contesto di amicizia e scambio di suggestioni,
00:30di idee. Lui diceva che realizzava lavori a quattro mani, sottolineava molto questo aspetto,
00:37quello che indagheremo nel convegno almeno nel mio intervento è il suo rapporto di collaborazione
00:43con altri artisti, nel mio caso specifico Vincenzo Ferrari. Il dialogo è stata una cifra importantissima
00:50per Alic Cavaliere che lo ha portato a confrontarsi anche con la fisica, con la matematica, con
00:57la cabala, ha trattato anche molto il teatro, infatti ha realizzato scenografie, teatrini
01:03fino ad arrivare ai suoi surroundings che sono stati dei veri propri environment, delle opere
01:09installative di grande formato. Alic ha portato a Brera una ventata di grande innovazione, ci ha aperto
01:17la mente, sin dal primo giorno ci ha radunati intorno ad un tavolo con al centro il capitale
01:24di Carlo Marx e ha detto ragazzi allora cominciamo a pensare qual è il ruolo dell'arte nella società
01:31oggi. Alic è sempre stato molto concentrato sulle ragioni fondanti, sui principi, ma anche
01:40è stato un uomo che ha creduto nell'intelligenza del fare, nell'intelligenza delle mani, tant'è che
01:48lui ha attraversato tutte le tecniche che poteva attraversare, tutti i materiali, ma non studiati
01:54specificatamente e isolatamente, bensì tutti quanti facendoli frullare in questa sua fertilissima
02:03immaginazione per cui passare dal bronzo al legno, alla pietra, alla carta, alla luce, al vetro, allo specchio,
02:10all'acqua, tutti i materiali anche i più naturali si potevano utilizzare. È stato un periodo in cui
02:17uomini di cultura, non soltanto artisti, vivevano intorno al Bar Giamaica, a Brera in generale e in cui
02:25si facevano discussioni per cui improvvisamente gli si apre questa finestra sul mondo e loro la
02:31rielaborano al punto da diventare loro stessi poi una parte importantissima di quella che è stata
02:39l'arte della seconda meta del Novecento.

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