00:03L'Italia è un paese eccezionale dal punto di vista demografico. Siamo tra i paesi dove si vive più a
00:10lungo al mondo, siamo tra i paesi dove si fanno meno figli al mondo e quindi siamo tra i paesi
00:15più invecchiati al mondo. Questa differenza, questa nuova sfida demografica si intreccia con
00:22i bisogni delle persone e il loro rapporto con i datori di lavoro e il resto del mondo.
00:29Quindi il welfare deve contribuire durante queste fasi di lunga vita a mantenere uno stile di vita
00:36non particolarmente eterogeneo, non ad abbassare le situazioni di rischio, magari approfittando
00:46delle situazioni di vantaggio e su questo è centrale non solo l'intervento dello Stato che però non può
00:52essere basato sulla vecchia tripartizione, studio per un periodo, lavoro per un periodo, vado in pensione
00:59per un periodo perché con una vita lunga diventa più sfidante. Quindi c'entra lo Stato ma c'entra anche
01:05il privato, i datori di lavoro che devono farsi carico intanto delle persone e poi anche del loro
01:12fare famiglia. E questo è quello che si può fare prendendo in carico per esempio gli asili nido aziendali.
01:19Noi abbiamo degli obiettivi che non sono ancora sfidanti sulla genitorialità. Il 100% dei bambini
01:25dovrebbero avere accesso all'asilo nido e questo si può fare solo coniugando lo sforzo pubblico
01:31con lo sforzo privato. Tutta la parte di controllo della salute, della cura di chi ci sta caro
01:38non può essere affrontata solo dal punto di vista pubblico. Quindi è fondamentale su questo
01:44una nuova alleanza tra Stato, regioni, enti locali e datori di lavoro di ogni tipo dai più piccoli
01:52ai più grandi.