00:12Il primo film italiano in concorso, la ventunesima festa del cinema di Roma, Brianza, si apre con un incipit.
00:19È un territorio costruito sul lavoro, il denaro e la paura di perdere entrambi.
00:23Simone Catania ambienta la storia nel 2009, all'indomani della grande crisi economica in cui quel sistema va in crisi.
00:30Fausto Russo Alesi interpreta l'erede di una prestigiosa armeria in Brianza che rischia di perdere tutto.
00:36Sommerso dai debiti e ossessionato dal mantenere intatti il proprio status e la propria rispettabilità,
00:42si lascia coinvolgere da un eccentrico uomo d'affari interpretato da Paolo Piero Bon, che gli propone un piano di
00:48appropriazione in debita.
00:50È una terra che effettivamente è fondata proprio su persone che lavorano tanto e che hanno appunto questo desiderio sostanzialmente
01:00di appartenere a un mondo ricco.
01:02Brianza è una metafora che ci racconta in qualche modo un luogo ricco oggi, che è il nostro mondo occidentale,
01:08dove il capitalismo ha vinto sostanzialmente
01:11e a un certo punto c'è un momento in cui c'è una crisi che influenza delle vite.
01:17In questo caso queste vite sono vite che sono abituate a stare bene e che quindi ci riguarda.
01:22Il film, che è fatto di atmosfere cupe con una tensione latente, ha lampi di ironia, irriverenza e sarcasmo.
01:29Sono tutti potenziali killer.
01:32Noi tutti siamo potenziali killer.
01:34L'elemento del tornatore sicuramente è una cosa specifica che può accadere, ma in realtà è qualcosa di più grande
01:40che lavora dentro,
01:41che in qualche modo ci fa sentire tutti vittime.
01:44E noi ci siamo tutti vittime di un sistema.
01:46Alberto, una certa ebrezza sta salendo, eh.
01:51Gazz.
01:52E questa è la via.
01:54E questa.
01:55E questa è la via.