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Padova, 15 ott. (askanews) - Il trasporto ferroviario merci italiano è a un bivio: strategico per la sostenibilità, ma ancora frenato da costi e criticità infrastrutturali. La fotografia arriva dalla Carta dell'Ultimo Miglio Ferroviario 2026, presentata da Associazione Fermerci alla Green Logistics Expo di Padova. Nel 2025, i 205 impianti analizzati hanno movimentato 329.388 treni: il 4,5% in meno rispetto al 2024 e il 14,4% in meno rispetto al picco del 2021.Una contrazione che coinvolge terminal merci, fasci di binari privati, interporti e porti raccordati. A pesare sulla competitività sono anche gli extra-costi dell'ultimo miglio ferroviario."Un dato che conferma purtroppo il calo del traffico ferroviario merci, imputabile a diverse cause tra cui il contesto geopolitico e i lavori sulla rete. È la conferma che il comparto sta attraversando un momento di crisi, su cui occorre intervenire dando un supporto concreto al settore del trasporto merci intermodale e ferroviario" ha dichiarato Giuseppe Rizzi, Direttore Generale di Associazione Fermerci.I numeri evidenziano un sistema concentrato in pochi nodi, ma sostenuto anche da una rete capillare di raccordi al servizio delle imprese e dei territori. Una fotografia che richiama la necessità di interventi mirati, capaci di valorizzare le infrastrutture esistenti e accompagnare lo sviluppo della logistica intermodale."I dati ci mostrano un patrimonio di impianti di ultimo miglio molto importante a livello nazionale, ma con una caratteristica peculiare: una forte concentrazione nel Nord Italia e una presenza decisamente minore al Centro-Sud. Questo è chiaramente il riflesso del nostro tessuto industriale, ma resta un tema su cui occorre riflettere" ha aggiunto Cataldo Rosito, PwC Italia Director.Il valore della ferrovia va dunque oltre i volumi movimentati: ogni anno consente di risparmiare circa 670 milioni di litri di carburante fossile ed evitare 1,6 milioni di tonnellate di CO . "Dobbiamo intervenire per collegare i porti e gli interporti ai cinque corridoi europei che attraversano il nostro Paese. Questo ci darà la possibilità, con l'apertura della Torino-Lione e del Brennero, di consentire ai nostri operatori di raggiungere il Centro-Nord Europa e diventare così una vera piattaforma logistica per l'intero Mediterraneo" ha concluso Enrico Maria Pujia, Capo Dipartimento Trasporti e Navigazione del MIT.Le prossime decisioni saranno decisive per colmare i divari e ridurre i costi di accesso alla rete.

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00:00Il trasporto ferroviario merci italiano è un bivio, strategico per la sostenibilità, ma ancora frenato da costi e criticità infrastrutturali.
00:09La fotografia arriva dalla carta dell'ultimo miglio ferroviario 2026, presentata da Associazione Fermerci alla Green Logistics Expo di Padova.
00:17Nel 2025 i 205 impianti analizzati hanno movimentato 329.388 treni, il 4,5% in meno rispetto al 2024
00:28e il 14,4% in meno rispetto al picco del 2021.
00:33A pesare sulla competitività sono anche gli extra costi dell'ultimo miglio ferroviario.
00:37Un dato che conferma purtroppo una tendenza di calo del traffico ferroviario merci imputabile a n situazioni, tra cui situazioni
00:47geopolitiche, lavori sulla rete ferroviaria e confermano che il settore è in un momento di crisi, è un momento su
00:56cui occorre dare un contributo al settore ferroviario, al trasporto intermodale ferroviario merci.
01:01I numeri evidenziano un sistema concentrato in pochi nodi, ma sostenuto anche da una rete capillare di raccordi al servizio
01:08delle imprese e dei territori.
01:09Una fotografia che richiama la necessità di interventi mirati, capaci di valorizzare le infrastrutture esistenti e accompagnare lo sviluppo della
01:17logistica intermodale.
01:18I dati ci raccontano di un patrimonio molto importante in termini di impianti di ultimo miglio nel contesto nazionale, ma
01:27con una caratteristica peculiare che è quella di una forte concentrazione nell'area del nord Italia e di una minore
01:36presenza di impianti di questo tipo nelle zone del centro-sud.
01:40Ovviamente questo è figlio del tessuto industriale nazionale, ma è un tema su cui riflettere.
01:50Il valore della ferrovia va dunque oltre ai volumi movimentati. Ogni anno consente di risparmiare circa 670 milioni di litri
01:56di carburante fossile ed evitare 1,6 milioni di tonnellate di CO2.
02:01Dobbiamo intervenire per collegare i porti e gli interporti con i 5 corridoi europei che attraversano il nostro paese e
02:10per darci la possibilità poi avviate con l'apertura della Torino-Lione e anche del Brenner di poterci, il terzo
02:18valico, di poter consentire ai nostri operatori di arrivare nel nord centro-Europa e quindi di diventare veramente una piattaforma
02:26di trasporto dell'intero mediterraneo.
02:30Le prossime decisioni saranno decisive per colmare i divari e ridurre i costi di accesso alla rete.

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