Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa
PALERMO (ITALPRESS) - La scuola siciliana guarda al futuro. A Palermo, gli Stati generali dell’istruzione diventano un’occasione di confronto tra istituzioni, mondo scolastico e studenti, per riflettere sulle sfide della formazione e sulle esigenze delle nuove generazioni. Un dialogo che passa anche dai linguaggi della comunicazione, sempre più digitali. La sfida è avvicinare adulti e ragazzi, superando le distanze e imparando ad ascoltarsi reciprocamente.
xd6/mgg/azn

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03La scuola siciliana guarda al futuro. A Palermo, gli stati generali dell'istruzione diventano
00:09un'occasione di confronto tra istituzioni, mondo scolastico e studenti, per riflettere
00:15sulle sfide della formazione e sulle esigenze delle nuove generazioni.
00:19È un momento importante proprio perché le istituzioni incontrano i giovani e si può
00:25finalmente alimentare questo scambio, questo dialogo per capire cosa i giovani si aspettano
00:30e cosa le istituzioni propongono. Nella nostra veste di Commissione europea noi siamo qui
00:35anche per parlare delle iniziative europee in questo settore, per esempio l'Unione delle
00:40competenze che cerca di trovare, identificare quelle che sono le competenze necessarie per
00:45il futuro del mercato del lavoro e cercare di instradare i giovani verso questi settori in
00:51modo che il loro futuro sia anche più semplice.
00:53È un'ottima iniziativa dell'assessorato della Regione per la Sicilia perché consente
00:59di fare un po' il punto della situazione, lo stato dell'arte della scuola in Sicilia
01:02ma soprattutto anche riesce a proiettarsi in futuro e riuscire anche un pochino a capire
01:08dove gli interessi principali della scuola devono portare, come organizzare quindi le strutture
01:15e come calibrare meglio l'offerta formativa per rispondere alle esigenze che si prospetteranno
01:21nell'immediato e nel mediato futuro prossimo.
01:24Un dialogo che passa anche dai linguaggi della comunicazione, sempre più digitali. La sfida
01:30è avvicinare adulti e ragazzi, superando le distanze e imparando ad ascoltarsi reciprocamente.
01:37Dal 2014 porto avanti questa campagna sociale che si chiama Non ci ferma nessuno. Non è un
01:42modo per spiegare ai ragazzi la vita ma è un'opportunità per ascoltare i ragazzi, per
01:48dare ascolto alle loro sensibilità, alle loro emergenze, ai loro linguaggi, a quelle cose
01:53che nascono tra di loro e che forse a volte gli adulti perdono un po' di vista. Allora
01:58ritrovarsi più vicini in aula per parlare di quello che veramente è il loro mondo, la
02:04loro realtà, quelle che sono le loro esigenze, credo che sia fondamentale.
02:07Per noi è fondamentale essere in un evento di questa portata per ricordare quale sono
02:15le opportunità che il programma europeo offre al mondo della scuola. Il programma Erasmus
02:21compie 40 anni il prossimo anno, è molto conosciuto al grande pubblico per essere il programma degli
02:28scambi universitari ma in realtà offre opportunità di formazione al corpo docente, allo staff della
02:36scuola e soprattutto ai ragazzi per fare scambi e per fare periodi di studio all'estero.

Consigliato