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  • 4 minuti fa
"Spero che l'Ostiamare possa diventare una vostra piccola nuova squadra del cuore". Così Daniele De Rossi in un videomessaggio trasmesso durante l'anteprima di 'Radici': la docu-serie, in anteprima oggi alla 21esima Festa del Cinema di Roma, che racconta la prima stagione del progetto dell’Ostiamare, società in cui De Rossi ha cominciato a giocare e Ostia, un luogo complesso dove per generazioni il campo di calcio è stato anche l’unico posto dove andare, incontrarsi, stare insieme. L'ex capitano dell'As Roma però era assente per impegni di campo e a presentare la docu-serie (prossimamente su Sky e Now) sono stati il papà Alberto De Rossi, Valerio Mastandrea, qui in veste di produttore, e il regista Nicola Ravera Rafele.

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Trascrizione
00:00Buonasera a tutti, so che siete in parecchi stasera al teatro per vedere la prima parte di quello che abbiamo
00:07costruito, partorito lì a Ostia negli ultimi anni.
00:13Quello che abbiamo costruito appunto nasce in un momento in cui io non avevo un lavoro principale, che poi è
00:19quello di fare l'allenatore.
00:21Adesso fortunatamente il lavoro c'è, come vedrete anche nelle puntate, nel documentario.
00:30Questo lavoro, per come l'ho sempre vissuto io, sia da calciatore che da allenatore, mi obbliga a dare il
00:37100% dell'attenzione, la priorità assoluta a quello che è appunto il mio lavoro principale.
00:44Non poter essere con voi lì stasera, per me è la normalità, perché ho una partita tra pochi giorni e
00:51perché in questo momento abbiamo bisogno di essere concentrati al 100% sul Genoa.
00:57Ma mi dispiace, non sono un tipo mondano, non sono un tipo da premier, ma questa sera sto veramente male
01:04a non poter essere lì con voi e magari chiacchierare anche dopo la visione un pochino di quello che è
01:14successo, di quello che abbiamo appunto costruito e vissuto in questi anni.
01:19Ci tengo che sappiate che nasce tutto come non un gioco, ma un tentativo di vedere, di fare quasi una
01:29sorta di filmino, tipo quelli del battesimo, per avere un ricordo di questa cosa che per noi, per la mia
01:35famiglia, per me, per Luca,
01:36per tutti quelli che mi sono stati accanto, per Ferruccio, era tanto importante, era appunto una storia di famiglia, una
01:42storia di ritorno alle origini.
01:44Spero che, come posso dire, si veda attraverso quello che abbiamo montato e tagliato una piccola parte di quanto abbiamo
01:58vissuto noi in questo percorso.
02:01Spero che arrivi a voi quello che poi è stato il motivo, la locomotiva che ci ha portato a tornare
02:12a Ostia in una veste un po' sconosciuta, quella di proprietario.
02:17E cioè l'amore per il calcio popolare, il calcio semplice, l'amore per il proprio quartiere, l'amore per
02:22la gente che magari negli ultimi anni ha vissuto un po' di meno, ha visto un po' di meno.
02:28Si vede, si vede quando siamo lì, traspare dai nostri occhi, dai nostri discorsi, da quello che stiamo facendo e
02:38spendendo, non in termini di soldi, ma in termini di energie,
02:40per questa società alla quale teniamo tutti quanti tanto e spero che possa diventare sia qualche ora piacevole passata a
02:51guardare una storia d'amore legata al calcio,
02:54sia possa diventare una vostra piccola nuova squadra del cuore, la nostra Ostia Mare.
02:59Un bacio grande, forza Ostia Mare e a presto, spero.

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