00:00Forestami è un ambizioso progetto di forestazione urbana nella città metropolitana di Milano,
00:05nato da una ricerca del Politecnico di Milano, con l'obiettivo di incrementare la tricano picovera,
00:09ovvero la superficie arborea delle chiome attraverso 3 milioni di piante, alberi e arbusti, entro il 2030.
00:15Forestami oggi deve confrontarsi con l'evidenza del cambiamento climatico e con le complessità che ne derivano sul piano ambientale.
00:21Siamo ridici da un'estate molto calda e abbiamo sperimentato che dove le vie sono alberate
00:27la temperatura scende di diversi gradi, 2, 3, insomma senza misurarle, ma il fresco era davvero percepibile.
00:33Quindi la città ha bisogno di più alberi, ma non è così facile come dirlo perché la città è piena
00:39di sottoservizi,
00:40di tutte quelle infrastrutture necessarie, un po' come le radici degli alberi, perché la città possa vivere e funzionare.
00:47La sfida climatica è probabilmente la più importante del nostro tempo e la riforestazione urbana è uno dei modi con
00:53cui la si può fronteggiare.
00:54Quando abbiamo forti periodi di siccità le piante reagiscono facendo seccare le foglie perché è una forma di difesa per
01:01consumare meno acqua.
01:03Quindi è importante conoscere anche quali possono essere le complessità che il cambiamento climatico porta sulle alberature
01:11per essere pronti ad avere degli alberi che resistano di più.
01:15Gli alberi hanno una capacità di resilienza altissima e riescono a tenere la loro fisiologia anche in condizioni estreme.
01:24Come si vede anche a Milano nell'area metropolitana la grande partita sugli alberi si gioca collettivamente
01:29con la volontà comune di arrivare a un cambiamento possibile, concreto e tangibile.
01:34Chi lavora con la natura sa che non è un'equazione, non si può pensare di fare una cosa e
01:39il risultato sarà esattamente quello che ci si aspetta.
01:42Perché l'elemento vivo ha sempre dei cambiamenti e tanto più oggi in tema di cambiamento climatico e di adattamento
01:48climatico.
01:49Quindi dobbiamo sempre essere pronti ad aspettarci una moria superiore a quella normale.
01:55Diciamo che una moria del 10% è una moria fisiologica ma a volte arriva una moria più alta
02:00perché gli elementi che causano problemi sono tanti, il clima che l'abbiamo detto, possono essere dei roditori che mangiano
02:07le radici,
02:07possono essere anche l'elemento umano quando lavoriamo nelle zone urbanizzate che vandalizza
02:13piuttosto che non l'impresa che va a tagliare le piantine perché non è in grado di riconoscere quali sono
02:19le piante che vanno lasciate e quelle che vanno eliminate.
02:21In questo panorama di grande complessità c'è un'idea di, per esempio, piantare in modo abbondante,
02:28in modo tale che le piante possano comunque sviluppare la loro fisiologia e quindi diventare bosco, che è quello che
02:35a noi interessa,
02:37oppure continuare con pazienza ed è per questo che Forestami cura le piante per i primi 5 anni,
02:42a sostituire quando le piante non riescono ad attecchire, sapendo che con le cure culturali e con un'attenzione
02:49che anche i cittadini devono avere nel loro comportamento perché le piante che vengono messe a dimora non sono del
02:54comune,
02:55sono di tutti e quindi ogni pianta deve essere un problema quando non riesce ad attecchire.
03:02Con queste cure però la natura può progredire, la natura può diventare un elemento costitutivo delle città.
03:08Non c'è più la città e la natura, devono compenetrarsi perché solo con la natura dentro la nostra città
03:13vivremo meglio.
03:14Far diventare le città più verdi, che respirino di più, più adatte al nuovo clima non è un fatto solo
03:20pubblico,
03:21il pubblico deve fare la sua parte ma anche noi privati, noi privati cittadini possiamo fare qualcosa perché le città
03:27siano sempre più verdi.