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Roma di Sera - Puntata di Giovedì 15 Ottobre 2026

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Novità
Trascrizione
00:01Roma di Sera, la voce della capitale, con Andrea Bozzi.
00:30Perché oggi tiene banco a Roma una polemica molto forte contro l'assessore Pino Battaglia
00:35che si riferisce ai fatti che avevamo ben raccontato giorni fa di quella situazione molto accesa
00:42in Municipio Quinto quando si votò quella mozione contro l'islamofobia.
00:48Ebbene, ve lo dico subito, abbiamo l'opportunità, certamente giornalisticamente per me lo è,
00:54l'avevamo invitato senza sapere che poi oggi sarebbe avvenuto questo putiferio sulle dichiarazioni di battaglia.
01:01Massimiliano Zossolo, fondatore delle pagine di Welcome to Favelas.
01:05Buonasera Massimiliano.
01:06Buonasera, grazie dell'invito.
01:08Posso dirti che oltre che sulla bocca sono anche sulle mani di qualcuno, visto lo schiaffone che ho rimediato.
01:14Il famoso schiaffo.
01:15Lo schiaffo del Quinto Municipio.
01:17Ti chiederò pure se l'azione che hai fatto prima è stata una provocazione, ma ci arriviamo e abbiamo tempo.
01:23Perché adesso voglio anticipare che nella seconda parte invece parleremo d'altro, cioè una situazione che abbiamo raccontato ieri,
01:33una segnalazione che c'era arrivata su un parco di Villa Flaviana a Cinecittà.
01:38Riforestazione fatta, ma gli alberelli sono già morti.
01:41Oggi ci siamo andati con le nostre telecamere, lo vedrete anche nel telegiornale che arriva sempre dopo di me alle
01:4621.
01:46Ma c'è una risposta che arriva proprio anche dai volontari del parco.
01:50E poi parleremo di casa, perché l'Unione Inquilini domani farà un'altra manifestazione e questo è un tema certamente
01:57al centro della politica nazionale e non solo.
02:00Allora, tante cose, tante possibilità per me di fare domande appunto a Zossolo, che conosco per la prima volta e
02:06che è venuto volentieri nei nostri studi.
02:09Perché noi qua pensiamo che bisogna sempre dare modo a chi ci segue di farsi un'idea sui fatti che
02:15succedono.
02:15Destra, sinistra, bianco, nero. Anzi, non l'ho detto.
02:18Stasera saluto in regia Daniele Cosentino, a capo della nostra squadra tecnica.
02:22Vi ricordo il numero per dire la vostra, se volete anche in tempo reale, per commentare via WhatsApp 320-2393833.
02:31Che partiamo dall'antefatto. Allora, giorni fa ci si organizza in quinto municipio, perché questa mozione di Roma Futura e
02:41di altre forze di sinistra suscita una reazione forte.
02:46Arrivano delle tifoserie che adesso, se volete, c'è una battaglia in aula.
02:50Da una parte un fronte, viene definita la nuova destra social con Zossolo.
02:54dall'altra centri sociali e tante realtà. Facciamo vedere quel putiferio, no?
03:00Ma a un certo punto Zossolo prende la parola.
03:03No, qui siamo arrivati direttamente allo schiaffo. Vabbè, volevo anticipare un po'.
03:07Questo è il momento a cui si riferiva anche il nostro ospite.
03:11Prima però Zossolo, bisogna pure dire, no?
03:14Strappa una bandiera palestinese, anche se era un foglio a quattro, se ricordo bene.
03:19Esattamente. Poi prende la parola.
03:21Ecco, dice quello che deve dire, che non piace certamente, guardate quante persone c'erano in quel momento,
03:28a fare fronte comune, a dire non è accettabile, insomma, vi accusano di essere quelli che provocano,
03:34che danno modo ogni volta di, come dire, alimentare, soffiando sul fuoco della sicurezza.
03:40Ci sono stati già diversi cortei dove ci sono state altre tensioni, perché le abbiamo raccontate,
03:46lo dico sempre a Zossolo, anche per esempio al corteo a Don Bosco, dove Carabella,
03:51altro noto personaggio social, ha detto che sarebbe stato aggredito.
03:56Allora, quello schiaffo, no? Ha suscitato oggi, è stato ricordato dall'assessore Pino Battaglia,
04:03assessore alle periferie, in una manifestazione di Libera, Piazza Malatesta.
04:08Quindi, chiaramente, c'erano tante persone. Sentite che cosa dice, a un certo punto, Pino Battaglia.
04:14Noi dobbiamo essere presenti in quei territori, perché non possiamo criminalizzare Carabella e,
04:22accanto a Favelas, insomma, l'unica cosa bella del video del quinto municipio è stato il schiaffone che ha preso,
04:29di tutte quelle ore di consiglio.
04:34Questo è il video da Roma Today, noi citiamo sempre tutti.
04:38Allora, neanche l'ho fatto salutare che già sono entrato nel merito, perché questa è la notizia del giorno,
04:43non me ne vorrà e capirà bene, visto che facciamo mestieri simili.
04:47Ecco, allora, nel senso che raccontiamo la realtà.
04:50Oggi la Lega chiede le dimissioni di Battaglia, il Fratelli d'Italia più o meno la stessa cosa,
04:55però Battaglia ha, poco fa, insomma, ha corretto il tiro, ha detto
05:01la violenza non è mai la risposta, condanno l'aggressione, le mie parole non volevano esprimere
05:06alcuna approvazione di comportamenti violenti, mi dispiace per il malinteso che hanno generato.
05:12E dice pure, la frase pronunciata era ieri, chiedovenia, durante la manifestazione si riferiva
05:17a una giornata piena di tensioni, non era né una giustificazione né una rivendicazione di quanto accaduto,
05:22nessuna provocazione può legittimare l'aggressione.
05:26Come risponde Zossolo? Abbiamo l'opportunità di chiederglielo qua.
05:30È falso, dice delle bugie, se avesse voluto condannare l'aggressione l'avrebbe fatto direttamente quel giorno,
05:38non sarebbe poi sceso in piazza a rivendicarla, a dire la cosa bella è stato lo schiaffone dato a Zossolo
05:44per strappare un applauso da quei dieci sicofanti che gli girano intorno.
05:49Quindi se veramente le persone che hanno condannato la violenza l'hanno condannata quando è avvenuta,
05:55non dopo che è stata presentata una mozione per chiedere il ritiro.
06:00Quindi il fatto che ci torni però con un comunicato, non sono proprio scuse, però dice un malinteso
06:06non ti cambia nulla.
06:08Assolutamente no, è un comunicato di circostanza assolutamente falso, finto e dettato dagli obblighi istituzionali.
06:18La provocazione, in questo caso strappare la bandiera della Palestina, a che cosa serve?
06:23La provocazione serve proprio a smascherare le reali intenzioni del provocato.
06:29I provocati sono queste persone qui che sono persone violente che oltre a usare la violenza
06:35poi se la rivendicano anche, l'abbiamo visto, lo hanno fatto, lo hanno organizzato, lo hanno rivendicato
06:42e quindi la mia provocazione è stata una scelta secondo me molto intelligente perché
06:47ci ha dato modo di vedere di che pasta sono fatti specialmente queste persone che girano
06:52intorno al mondo del centro-sinistra, che spesso tentano di discostarsi dai centri sociali
06:57o delle anime quelle un po' più agitate, ma poi dopo quando si trovano in difficoltà
07:01fanno poi ricorso a quelle persone lì che vengono a fare da veri e propri mazzieri
07:07per un partito che in teoria dovrebbe essere democratico.
07:10Io da giorni segnalo pure, magari sbaglio, che sta crescendo però questa tensione, l'altro
07:15giorno sempre a Torpignattara, si voleva fare un corteo teoricamente, insomma, formalmente
07:21civico, c'erano però personaggi della destra, sono arrivati i centri sociali, non si sono
07:26potuti muovere, sono arrivati i celerini dall'osservatorio tuo, cioè, dico bene, cresce
07:30la tensione, rischiamo qualcosa adesso in generale per chi ci segue che magari dice
07:34non voglio stare né di qua né di là.
07:36Allora, adesso, grazie anche ad un certo tipo di giornalismo portato avanti da alcune
07:40testate, si è creata la caccia, si è proprio creata la figura dell'influencer del degrado,
07:47ovvero adesso il cittadino non è più quello che può raccontare la periferia, raccontare
07:52quello che succede, ma diventa influencer del degrado, quindi un nemico da ostacolare
07:57il più possibile. E in questo si inseriscono questi personaggi dei centri sociali che adesso
08:02ogni volta che ci saranno dei cortei, delle passeggiate o delle iniziative dove loro credono
08:08che arriveranno questi presunti influencer del degrado, loro arriveranno in piazza per
08:12impedire in maniera antidemocratica quelle persone di portare avanti la loro attività.
08:17Perché dicono che voi speculate sul disagio, sui poveri, sui migrati, tra l'altro non solo
08:23ha preso posizione, è per la re-migrazione.
08:26Quello che dicono loro sono assolutamente delle bugie, delle falsità, perché allora
08:31io posso anche capire, no? Tu ce l'hai con Carabella perché Carabella se la prende
08:36con i migranti, però come mai due giorni prima a finire nelle mire di questi personaggi qua
08:42è stato Don Coluccia. Ma come? Fate le manifestazioni contro le mafie, però quando viene Don Coluccia
08:46li è sputate contro. E chi c'è a sputare contro Don Coluccia? Quelli dei centri sociali.
08:50I centri sociali che collaborano col PD, con Alleanza Vermi e Sinistra e con Roma Futura.
08:57Quindi andremo avanti con queste, chiamiamole provocazioni dalla parte dell'altra.
09:02No, non sono provocazioni, questo è un sistema che parte dalla giunta capitolina, come ci
09:09ha dimostrato Pino Battaglia, e scende fino nelle strade. Si vuole impedire ai cittadini
09:14di raccontare la realtà. Vogliono che la narrazione sia a senso unico quella che viene passata direttamente
09:22da loro. Tutte le persone che andranno lì e vorranno raccontare o vorranno organizzarsi
09:26in maniera alternativa verranno osteggiate fino anche a essere picchiate, perché poi dopo
09:31quelle persone, quello fanno, sono persone violente, sono persone pericolose.
09:35Allora faccio un altro inciso, poi facciamo qualche passo indietro sulla storia.
09:38Welcome to Favelas, che comunque la pensiate, è un fenomeno importantissimo da anni, forse
09:43a Roma le pagine più seguite, ma tutto questo verso le elezioni, voi volete dare un contributo
09:49contro Qualtieri quando non c'è ancora neanche il candidato? Che opinione hai su questo?
09:53Allora, noi continueremo a raccontare le periferie, come abbiamo sempre fatto da quasi 15 anni
09:57a questa parte, quindi di sindaci ne abbiamo visti tantissimi, Ignazio Marino, il prefetto
10:03Tronca, i Virginia Reaggi e comunque siamo stati una spina nel fianco di ogni sindaco.
10:09Sicuramente queste elezioni di Roma saranno molto interessanti perché saranno probabilmente
10:15le elezioni più social di sempre a Roma e quindi ovviamente ci saranno tantissimi attori
10:21social che racconteranno la campagna elettorale, ma già adesso Qualtieri è in campagna elettorale,
10:27ha mobilitato tutta la sua macchina degli influencer e quindi loro già stanno facendo campagna elettorale.
10:32La destra che giudizio dai sui partiti?
10:35La destra stiamo aspettando che facciano sapere quale sarà il loro candidato, al momento
10:40non sappiamo nulla, io oltre a queste persone che si muovono sul territorio, che sono dei
10:45consiglieri comunali, che sono persone che si stanno veramente impegnando, ancora non vedo
10:52dall'alto la volontà di fare sul serio a Roma, io quindi spero che si possa trovare un candidato
10:58credibile, forte, spero anche giovane della destra a Roma.
11:03Giovane intendi emergente?
11:05Un giovane che possa un pochino contrapporsi a Roberto Gualtieri, Gualtieri gioca a fare
11:14il giovane con i suoi podcast, con i suoi TikTok, ma poi dopo non parla il linguaggio dei giovani,
11:19non capisce le vere problematiche dei giovani.
11:22E quindi io spero che la destra abbia il coraggio di aprire uno spazio politico alternativo
11:29e un pochino differente da quello che abbiamo sempre visto. La destra troppo ingessata, troppo
11:36securitaria, a me non piacerò, ma ha bisogno anche di un certo tipo di vivacità che possa
11:41contrapporsi a questa egemonia della sinistra che ormai ha creato una rete tentacolare che
11:46sta sfisiando il territorio.
11:49Ti chiedono ogni tanto, può essere un candidato? Non può esserlo tecnicamente?
11:54Fortunatamente per tutti io non posso candidarmi, non posso fare politica.
12:00Ricordiamo la storia di Welcome to Favelas. Il Massigliano Zossolo è stato condannato
12:05nel 2000...
12:06È sempre questo momento triste in cui bisogna ricordare la storia di Welcome to Favelas.
12:10Vabbè, la luce del sole. Il 15 ottobre 2011 furono questa manifestazione molto forte
12:16a San Giovanni, gli indignados all'epoca si chiamavano, e ha avuto una condanna a nove
12:21anni, devastazione, saccheggio, resistenza pubblico ufficiale, pruria e gravata. Ma in
12:26virtù di questo nel 2013, quindi ai domiciliari, se dico bene, se dico male mi correggi, hai questa
12:32intuizione di creare questa pagina. E cominciano ad arrivare questi video del degrado, di ciò
12:38che non va, fino a farne più che un lavoro. Com'è stata questa intuizione, ritornando
12:44al 2013? Cos'è che avevi capito, magari che altri non avevano ancora percepito? Perché
12:48era un mondo anche già diversissimo social, 13 anni fa da oggi.
12:51Allora, io all'inizio non avevo capito nulla, perché non avevo mai studiato comunicazione
12:56politica, non sapevo nulla. Io semplicemente avevo del tempo da perdere, da buttare, me lo passavo
13:01sui social. Insomma, andavo un po' a tentativi, ho sbagliato tantissime volte, ho fatto tantissime
13:07cose anche che non mi piacciono più, che non rifare mai, ho detto anche cose brutte su
13:14alcune persone. Però questo poi, dopo, piano piano, ingrandendosi sempre di più quel conto
13:21favelas, ho cominciato a sentire una certa responsabilità sociale, perché quando poi tu
13:26pubblichi un video, pubblichi un contenuto, lo vedono milioni...
13:28Rischi che ti sfuga di mano?
13:29No, rischi che ti sfuga di mano. Però devi anche pensare poi quel contenuto, come viene
13:34recepito, perché all'inizio tu potevi mettere anche un'immagine che magari poteva essere
13:38d'un certo tipo, però veniva vista da una nicchia di persone, da poche persone, quindi
13:43non c'era poi una conseguenza, anche se poi dopo non capivi nemmeno le conseguenze, perché
13:48io lo dico sempre, i social, quando sono usciti, è stato come mettere in mano un fucile
13:54mitragliatore ad un bambino, perché nessuno era proprio...
13:57la reale puntata è quello che ci avevamo trovato in conto, magari una volta pubblicavo
14:02a cuor leggero, oppure dicevano cose a cuor leggero, adesso quante volte chiedi che era
14:08un politico che nel 2012 ha detto una cosa assurda su Facebook, perché una volta nessuno
14:15si rendeva conto di quello che stava succedendo. E quindi un po' in questo brodo che nasce
14:21Welcome to Favelas, di un internet un po' far west, che poi piano piano si è andata sempre
14:27più ad affinare.
14:30Oggi avete tanti collaboratori, cioè grosse linee, come funziona? Siete su tutto il
14:35territorio?
14:35Sì, noi ci avvaliamo di una fitta rete di collaboratori un po' su tutto il territorio, ad esempio
14:40Torino, Milano, ma abbiamo anche qualcosa a Napoli, vorremmo anche spostarci un pochino al
14:45sud, e quindi ci sono tantissime persone che collaborano proprio perché credono nel
14:52nostro progetto, perché gli piace Welcome to Favelas, perché se vedono una cosa, vogliono
15:01documentare una cosa che sfugge dai grandi media, possono farlo tramite Welcome to Favelas,
15:07io lascio una libertà molto ampia ai miei collaboratori, quindi se hanno delle sensibilità
15:13da voler esprimere o da portare al grande pubblico, per me va benissimo, diciamo che
15:18non ho una mia linea che detto deve essere per forza quella.
15:24Due domande su questo, una la devo far prima, ma chi ti attacca dice proprio, dice ma come
15:30con questa condanna oggi fai il paladino della legalità, c'è un messo?
15:36Io nonostante le accuse non ho mai fatto il paladino della legalità, non è una cosa che
15:43mi interessa, secondo me essere paladino della legalità non vuol dire nulla, io prendo
15:49delle segnalazioni da parte delle persone e metto una luce, un'attenzione mediatica e
15:55poi ognuno ne trae le conclusioni che vuole, poi la politica si muove sopra, ovviamente
16:00fa molto comodo prendere un qualcosa che non capisco bene, lo metto dentro un certo tipo
16:06di categoria, influencer del degrado, adesso è l'ultima che hanno cucito addosso, quando
16:12io non sono né un influencer, neanche parlo solo di degrado, perché poi se vedi quanto
16:17tu fai la spalla di sport e politica, della qualunque.
16:20Sì, stanno mandando gli ultimi post proprio a Tinelli.
16:23Eh beh, queste sono le cose di oggi.
16:25No, no, ma c'è di tutto, assolutamente, ma credo che non vada neanche raccontato più
16:28di tanto, almeno fino a una certa, magari, degli spettatori meno giovani che non lo conoscono.
16:34Ad esempio, molte persone dicono, ah ma voi mettete solo le cose che fanno gli stranieri
16:38quando non è vero, oppure voi mettete solamente le cose che fanno i neri quando non è vero.
16:42Però qui c'è un'altra accusa che arriva, ma qui però c'è un tema che è complicatissimo,
16:45dovremmo stare qui ore, che riguarda la deontologia, se volete, io sono un giornalista da tanti
16:50anni, insomma, no? Allora cerchi di prendere tutte le cautele di... invece a voi dicono
16:55gogna social, voi spiattellate lì, chiunque, come vi regolate su questo?
17:01Il codice penale italiano vale tanto quanto per i giornalisti, tanto quanto per i privati
17:07cittadini o per chi opera come me nel mondo dei new media, quindi non è che noi abbiamo
17:13delle tutele maggiori o se facciamo una cosa allora possiamo sfuggire. Abbiamo visto però
17:19ad esempio dei giornalisti che parlano di deontologia fare delle cose fuori dalla
17:24grazia di Dio, quindi l'essere giornalista di per sé non ci garantisce nessuna qualità,
17:29anche perché oggi il mondo è andato avanti, l'albo dei giornalisti secondo me andrebbe
17:33anche ripensato, perché bisogna chiedersi se ha ancora senso. Poi ci sono molti giornalisti
17:38che ancora hanno una percezione di sé da primi del Novecento, che sono loro che possono
17:47raccontare le cose alle persone, sono loro che sono la cerniera tra il potere e il popolo,
17:53ma ormai non è più così, è una visione completamente nuova, è una società diversa e il giornalismo,
17:59la figura del giornalista nasce in una società completamente differente rispetto a quella
18:04di oggi. Quindi alcune cose potrebbero essere ripensate, a me anche questa guerra stupida
18:10tra il giornalista e il non giornalista a me sinceramente non interessa, perché se devo
18:15dire una cosa, lo faccio tramite i miei canali, poi se tu vuoi sentire...
18:18Però prima hai detto anche, no? Interessante, ci sentiamo la responsabilità come una pistola
18:22in mano a un bambino, per cui ecco c'è un'analisi del posto, non pur di fare...
18:27Ovviamente abbiamo una responsabilità sociale, no? Poi spesso ci dicono, eh ma la vostra
18:31deontologia, questo e quell'altro. Se voi prendete Welcome to Favelas e un qualsiasi
18:36giornale italiano e andiamo a vedere quanti errori sono stati fatti, quante fake news,
18:43tra virgolette, chiamiamole così, sono state diffuse da Welcome to Favelas e un qualsiasi
18:46giornale italiano, la percentuale di Welcome to Favelas è molto più bassa della percentuale
18:51di errori che sono stati fatti negli ultimi...
18:53Se ti chiedono una rettifica?
18:54Ah, quella assolutamente si fa. Quando c'è un errore, assolutamente si ammette l'errore,
18:58anzi noi siamo i primi che facciamo le rettifiche, anzi arriviamo molto velocemente a fare una
19:04rettifica perché noi ci basiamo poi dopo sul feedback delle persone che ci contattano,
19:10che leggono la notizia. Una persona legge la notizia, commenta subito e dice no guardate
19:14che quel fatto non è successo in quella via ma è successo in quell'altra, no guardate
19:18questa cosa non è proprio così. E quindi c'è proprio l'utente che collabora con la testata,
19:25chiamiamola testata. Quindi c'è quasi un dialogo, cosa che spesso i giornali non ti
19:32offrono.
19:33Sempre sull'attualità strettissima, anche voi avete raccontato questa vicenda allucinante
19:38di questi due minorenni della minicar, no? Voi credo che tu conosca molto bene i giovani,
19:44no? Perché qua almeno ci sei a contatto, se non altro, insomma social tutti i giorni.
19:48Ecco, anche qui, no? Ma domando, ma non è che questi giovanissimi che poi ti hanno
19:54in anno sempre più social hanno perso un po' la consapevolezza della realtà? Perché
20:00oggi questi, a parte la mamma di uno poveretta, insomma fa un'intervista che è toccante, no?
20:05Però questi in prima battuta hanno detto ci volevamo divertire. Anche qui, non voi, ma
20:11in generale lo chiederei magari anche un'altra pagina importante. Ve la sentite questa responsabilità?
20:16E non c'è questo rischio, questo timore che siamo andati un po' oltre? Sti ragazzi
20:22non si rendono conto che tra il videogioco e la strada vera c'è differenza? Che ne pensi
20:26di questo? Allora io penso che un pochino queste cose ci sono sempre state. Se andiamo
20:31a riferire gli articoli del passato, le bande giovanili, questo tipo di violenza giovanile
20:38c'è sempre stata. Ci sono dei casi più eclatanti, meno eclatanti. Quindi è una cosa che
20:44prescinde poi dai tempi e dagli strumenti. Possono essere i social o una volta poteva
20:49essere magari qualcos'altro. Sono fattori purtroppo fisiologici, chiamiamoli, un certo
20:56grado di violenza nella società purtroppo c'è sempre, ci sono sempre degli episodi.
21:00Quindi se questo può essere causato dai social, sicuramente no, questo non credo. Ogni generazione
21:07tenta di accusare lo strumento del periodo. Una volta erano i videogiochi, la generazione
21:14prima accusava la musica rock, la generazione prima accusava i romanzi violenti. Quindi
21:21il mezzo non va mai demonizzato perché quasi mai il mezzo è responsabile di quello che
21:27succede.
21:27Ha segnato tanti virtuosi pensatori. E che disagio hanno secondo te? Se ce n'è uno
21:34che ti viene in mente immediatamente.
21:36I disagi giovanili ce ne sono tantissimi. C'è il disagio sociale.
21:43Non si sentono ascoltati, anche qui non è nulla di nuovo in quest'epoca.
21:47Però a modo loro, faccia adolescenziale. Poi bisogna raccontare delle violenze, dei fatti
21:53quelli vanno in cronaca, chiaramente. Purtroppo, come dicevo, è qualcosa che non si può togliere
21:59completamente dai giovani. Ci sono molte criticità come il ritorno prepotente dell'eroina, soprattutto
22:06nelle grandi città come Roma. Ecco, su queste cose dovremmo fare più attenzione, non pensare
22:14troppo al social sì, social no. Diciamo che ci sono cose molto, molto importanti a cui
22:20dovremmo stare appresso piuttosto che pensare se i social possano istigare in qualche modo
22:27la violenza. Perché è una cosa che non credo, anche se andiamo a vedere le statistiche dei
22:33giovani. I giovani di oggi sono molto meno violenti in realtà di quando ero giovane io.
22:39Tu dici che lo sono anche meno in realtà.
22:41Lo sono molto meno rispetto a...
22:44Già una generazione, insomma, diversa come la tua.
22:47Quasi due generazioni, facciamo.
22:49Parlando di sicurezza, che è un tema al centro pure, di queste azioni che abbiamo
22:53visto, come si risolve? Perché qua nessuno ha la bacchetta magica, dopodiché se parli
22:58con uno, rappresenta Gualtieri, la sicurezza è della Meloni, e là la colpa è dei Gualtieri.
23:03Però bisogna essere onesti quando si parla di sicurezza. È inutile mettere il carro armato
23:09alla stazione Termini, o i poliziotti vestiti da Robocop, o i fanta carabinieri in giro.
23:16Io sono stato in Polonia recentemente, non c'è un poliziotto in giro, li vedi controlli
23:23molto raramente. Perché? Perché non ci sono delle categorie che noi abbiamo importato
23:29dall'estero. Purtroppo la sicurezza oggi è messa a serio repentaglio da un determinato
23:36tipo di persone che vengono da fuori.
23:39Cioè gli stranieri, insomma.
23:40Non tutti gli stranieri, però nordafricani, africani, sono quelli che di media compiono
23:47più reati. Questa è statistica, lo dicono tutti gli indici. Non è vero che la criminalità
23:54avviene perché ci sono i poveri, che poi anche lì andrebbe visto. Se poi la criminalità
23:58fosse un fattore di povertà, allora perché far continuare ad arrivare sempre più poveri
24:04in Italia.
24:06Allora la Meloni non ha lavorato bene?
24:08La Meloni sicuramente è stata molto più tiepida di quello che io vorrei. Io spero
24:15che nel secondo governo Meloni ci sia una linea molto più dura, che venga rimesso in discussione
24:23anche il sistema del decreto flussi, che secondo me è completamente sbagliato. Anche nel piano
24:28Mattei mi sembra che ci sono delle quote di arrivi di lavoratori dal nordafrica e quindi
24:34va visto molto molto bene. Noi dobbiamo avere una postura, proprio una cornice per i prossimi
24:42anni di fare in modo che molte persone straniere possano essere avviate ad una migrazione circolare
24:49o al ritorno al proprio paese o al punto d'uscita. Per quanti anni ci hanno raccontato che l'Italia
24:55era solo un punto di passaggio per gli immigrati. Oggi che ci sono delle proposte per far veramente
25:00diventare l'Italia solo un punto di passaggio nel finale della migrazione di queste persone,
25:05si stanno creando degli strumenti come quelli che si chiama la remigrazione, però non è
25:11solo remigrazione, ci sono anche delle cose che dicono guarda se tu qui la tua migrazione
25:15non è andata bene, è fallita, tu puoi creare magari la tua economia, la tua indipendenza
25:20economica magari fuori dall'Italia, perché se qui ti è andata male magari in Francia,
25:25in Germania o in Russia troverai la tua stabilità. Allora meglio vannacci su questo.
25:29Vannacci io non lo so, sinceramente non mi fido molto delle grandi novità. Vedremo che
25:39cosa farà, perché poi vuoi o non vuoi nel prossimo Parlamento i vannacciani saranno
25:43molti, vedremo come si comporteranno. Adesso vannacci è un po' la novità, novità ne abbiamo
25:49viste tante, dai Grillini a Salvini, però poi dopo…
25:54Quindi quando ti dicono esponente sovranista oppure meglio ancora nuova destra social,
26:00ti ci ritrovi?
26:01Ma sono tutte etichette sciocche, potete dire quello che volete in realtà. Io sono una persona
26:09che vorrebbe una società un po' più tranquilla, un po' più civile, un po' più libera.
26:14Poi se questo è una destra social non lo so, ditemelo voi.
26:18In ultimo abbiamo ancora pochissimi minuti, ma spero di avere altre opportunità al fondatore
26:23lo dico di Welcome to Favelas. Ora vabbè il telespettatore ha scritto, vabbè la minicare
26:28erano italiani, questo è facile gioco però naturalmente…
26:31Sì, ovvio. L'americare erano italiani, c'è un esempio che faccio sempre. Negli anni
26:3690 molti reati venivano compiuti da persone dipendenti dall'eroina, giusto? Ma quando
26:45succedevano queste cose non c'era nessuno che diceva, eh ma rubano anche quelli che non
26:49sono… rubano anche quelli che non si drogano, perché capivano che il problema era l'eroina.
26:53Se noi oggi abbiamo un problema con l'immigrazione non è che se capita un altro problema ti dicono,
26:57ah vabbè ma lo fanno pure gli italiani. È proprio una scemenza a cui è anche difficile
27:02rispondere per quanto è stupida l'affermazione. Sì, sono italiani certo e vanno castigati
27:08per quello che hanno fatto, assolutamente sì, non è che sono italiani e meritano uno sconto.
27:13Ultima questione, non ultima eppure qui ci vorrebbe più tempo. Sulla bocca di tutti
27:18Zossolo, simpaticamente pure sulla mano di qualcuno, prima l'abbiamo visto, ma a chiudere
27:23no? Altra accusa comunque, insomma, il legame con i Maga, con Trump, con i trampiani che sono
27:30venuti a Roma, su Ceri. Ecco, abbiamo ancora due minuti, chiudiamo su questo. Come stanno
27:35le cose? Vi finanziano? No, allora ci finanziano? No, questa è un'accusa sciocca perché non
27:41credo che Trump abbia grossi interessi nel finanziare quel conto Favelas, sarebbe anche
27:46un po' stupido pensarlo, che io ho una grande simpatia per Donald Trump e spero che possa
27:53continuare la sua presidenza anche nel 2028, perché secondo me ci sono tutti quanti i termini
28:00per avere un terzo mandato Trump. C'è stata un'elezione che è stata rubata in America,
28:07quella che ha vinto Biden, ci sono le prove, quindi io spero che il presidente Trump possa
28:12avere un altro mandato riparatore rispetto al torto subito e questo secondo me sarebbe
28:17molto molto interessante.
28:22Vuoi dire di nuovo a battaglia, prendere un caffè, non ci riprovo?
28:26No, lasciamo perdere.
28:29Davvero in ultimo? Sì, ho un minuto mi dicono, ok.
28:35Ho tante domande, non riesco a vederle bene tutte, comunque sia.
28:40verso le elezioni, comunque darete un contributo?
28:44No, noi non daremo un contributo.
28:45Quelle di Roma parlo, eh?
28:46No, noi non daremo un contributo, noi racconteremo quello che accade, quello che sta succedendo.
28:53Quindi saremo presenti, ma non faremo un endorsement verso questo o quest'altro candidato,
28:58anche perché noi facciamo informazioni, racconteremo, andremo a sentire anche le proposte,
29:05insomma, vedremo anche poi, anche delle curiosità, come faranno le campagne elettorali,
29:09voglio vedere anche il tema dei manifesti abusivi, insomma, ci sarà da divertirsi,
29:13insomma, sto preparando un po' di cosine divertenti.
29:16E allora, ci lasciamo così.
29:18Io lo ringrazio molto, Massimiliano Zossolo,
29:21dell'opportunità di essere venuto a trovarci qui a Roma di Sera, a Radio Roma.
29:26Buon lavoro.
29:27A voi.
29:28Penso che ne riparleremo anche a distanza di quello che farà Welcome to Favela.
29:33Vedremo, vedremo.
29:34Grazie, Zossolo.
29:35Grazie.
29:36Lina alla regia, torniamo tra pochissimo, cambiando pagina.
29:39Restate con noi.
29:42Bentornati in diretta.
29:44Allora, si dice sul pezzo, beh, più di così, insomma, abbiamo avuto la risposta in diretta
29:49di Zossolo, Welcome to Favela, Sabattaglia, notizia del giorno, almeno politicamente,
29:54che sta creando un pandemonio, perché, insomma, facciamo il nostro lavoro, eh, lo dico pure
29:58tanti messaggi, insomma, qualcuno ha scritto, dice, ma perché noi qui, ripeto, noi crediamo
30:04di essere una emittente libera, anzi un gruppo editoriale libero, grazie al nostro editore,
30:10grazie a voi, grazie ai nostri sponsor, quindi, fino a prova contraria, intervistiamo tutti
30:15ogni giorno e cerchiamo di farvi fare un'idea su quello che accade.
30:19anche ai telespettatori, c'è chi ha apprezzato, c'è chi, come Michele dice, vorrei chiedere
30:24a Zossolo, il medico, alla sicurezza, no, sì, eccolo qua, chi è venuto, allora accusa
30:33chi è venuto dall'estero, che ne pensa della delinquenza italiana, cosche malavitose,
30:39ne siamo pieni, l'andrangheta e quant'altro, vabbè, mi sembra che abbia risposto, no, questo
30:43era uno dei messaggi, levate pure, altrimenti si vedono i numeri, poi Maurizio G, io a volte
30:51trovo veramente tanta saggezza nei telespettatori che ci seguono, ne sono fiero, Maurizio G,
30:56fedelissimo telespettatore, certo, se arrivano stranieri con la pelle scura, qualcuno ce li
31:00fa venire e ci guadagna pure, ma vedi, poi, senza schierarsi necessariamente di qua o di
31:05là. Va bene, continuate a scriverci, grazie, e adesso voglio parlare della vicenda di ieri
31:10che abbiamo trattato, grazie al video che ci aveva mandato l'amico Maurizio dell'Associazione
31:16Lila, siamo davanti a questa riforestazione fatta con i soldi della città metropolitana,
31:22ma soprattutto del PNRR, che poi si sono tradotti con queste piantumazioni in tutta la città,
31:28sono tanti i soldi, no? Allora, quando vedi che poi non hanno attecchito, uno dice, ma è
31:33possibile che le cose debbano andare così? Allora, noi avevamo anche chiesto una risposta
31:38formale, insomma, partendo dal municipio, che non ha responsabilità dirette, al comune
31:43fino alla città metropolitana, ma abbiamo anticipato i tempi perché oggi si siamo andati
31:49con le nostre telecamere, c'è andato Francesco Capo del nostro telegiornale e, tra l'altro,
31:56ci ha dato modo questa vicenda di scoprire una realtà bellissima. A noi piace sempre rilanciare
32:02anche attività di quartiere, di comitati, di volontari, che a Roma sono tantissimi, che
32:07curano la città veramente, dalle strade al verde, no? E lì hanno pure risposto e ci
32:13hanno spiegato che sono comunque in contatto stretto. Io ieri dicevo a Maurizio che fa bene
32:18a indignarsi, perché tanti si sono indignati, dice, ma che piantate a agosto con quelle temperature
32:23a luglio, no? Poi muoiono, che c'è comunque una copertura economica, perché si spera che
32:29non si diano soldi a ditte che lavorano male, che non fanno manutenzione, non fanno irrigazione,
32:36quindi sono vicende che toccano anche Ostia, altre pezzi della città. Lì a Villa Flaviana
32:41non abbiamo trovato rabbia, abbiamo trovato collaborazione, ma questo è sempre importante.
32:46Allora lo mandiamo anche qui, il servizio di Francesco, e guardate un po' che cosa ci racconta.
32:51Uno spaccato comunque, ripeto, da raccontare. Facciamolo vedere anche noi. Prego, regia,
32:56Daniele Cosentino. I volontari del Comitato di Parco Villa Flaviana sono a lavoro per la
33:01festa del dodicesimo compleanno dello Spazio Verde in zona Cine Città Est. Sabato 17 e
33:06domenica 18 saranno diverse le iniziative aperte alla cittadinanza. Laboratori per bambini e adulti,
33:12musica e balli, pranzi conviviali e incontri pubblici. Recentemente, in estate, l'area pubblica
33:18è stata oggetto di nuove piantumazioni grazie ai prestiti del PNRR. I nuovi alberelli non
33:23ce l'hanno fatta a causa del caldo e si sono seccati. A rigor di logica, le nuove piantumazioni
33:28non si fanno mai in estate, ma sempre in autunno o al massimo in primavera. Ma le rigide scadenze
33:34burocratiche previste nel PNRR hanno portato ad agire senza rispettare e seguire i ritmi
33:40della natura. A mancare erano anche i piani di irrigazione, fondamentali per la sopravvivenza
33:45delle piantine in estate. È una situazione questa verificatasi spesso con le piantumazioni
33:50previste nel PNRR. Il comitato del parco di Villa Flaviana è in contatto con l'amministrazione
33:56di città metropolitana per trovare una soluzione, come ha spiegato ai microfoni di Radio Roma News
34:01il presidente Francesco Lozzi.
34:03Credo che ci sia un'interlocuzione con la ditta in queste settimane. Dovranno sostituire
34:10le piante, quindi si dovrà fare quasi per la totalità un nuovo lavoro. Il sistema di
34:15irrigazione dovrà essere previsto. Ovviamente verranno piantate nel mese di ottobre, inizio
34:20novembre, quello che ci hanno ipotizzato. Quindi non ci dovrebbe essere il problema del caldo
34:26torrido di quest'estate. Intanto lo spazio è nelle buone mani dei volontari del comitato
34:30che si danno da fare per la gestione e la manutenzione e l'organizzazione della festa
34:34nel prossimo fine settimana, il sabato 17 e domenica 18 ottobre.
34:39Hanno delle competenze, tutto, fa legnami, artigiani, giardinieri, manutentori, fanno tutto.
34:50Grazie a loro io non ho fatto veramente nulla. Se esiste questo parco è grazie al lavoro
34:55costante sotto la pioggia, sotto il caldo per manutenere quest'aria verde. È molto
35:01bella, per me è un pezzo di cuore.
35:03Speriamo che questo giardino prolifichi al più presto con alberature immense, fino ad
35:10aumentare il verde per tutti i cittadini del luogo.
35:14Le iniziative e le idee ulteriori da realizzare non mancano. Tra gli obiettivi a cui il comitato
35:19sta lavorando vi è quella della realizzazione di un orto urbano.
35:25Bene, avete visto che poi orti urbani ci piacciono, manifestazioni solidali, ci hanno un bellissimo
35:31programma, quindi andateli a trovare. Tra poco parleremo di casa con un altro ospite in
35:36collegamento, però volevo far vedere una cosa che ieri non abbiamo mostrato. Qui parliamo
35:42di scuole, occupazioni l'abbiamo discusso giorni fa, sapete quello che è accaduto già
35:47in 4-5 licei, anche qualche danno e questo pure è un tema sempre caldo in autunno. Uno
35:53degli istituti che fu danneggiato fortemente era stato il liceo Gullace, perché ci fu un'occupazione
36:02un anno fa circa, insomma sono voluti 2 milioni di euro per rifare tutto. A quel punto è stato
36:08anche riqualificato meglio di prima probabilmente. È un istituto importante perché sta in un'area
36:13periferica e ogni tanto noi prendiamo i video del sindaco, così ci raccontano, ci fanno vedere
36:19quando non ci arriviamo noi, anche immagini in questo caso piacevoli. Poi è chiaro che
36:24il sindaco fa il suo quartiere e quindi lo fa anche in vista di un racconto, di una narrazione
36:29verso i cittadini. Allora non so se ho preso in contropiede la regia, non me ne vorrà
36:34in caso, perché volevo mandarlo in onda e perché pare che hanno fatto spazi sportivi
36:40molto belli, quindi ci piace. Non so regia se riusciamo, perché non l'avevamo previsto
36:48in questo momento, però ditemi se si può mandare, altrimenti lo possiamo anche far vedere
36:54da qua. Aspetta, aspetta, allora lo mandiamo da qua, dai lo mandiamo da qua, io qui come
37:02sapete ho un secondo apparato, tutto a posto, adesso lo faccio partire da qui, così ce lo
37:07godiamo e poi andiamo alla prossima ospite. Un attimo solo, tanto siamo sulla pagina proprio
37:12Facebook, eccola qua. Quindi da Welcome to Village al sindaco, dai.
37:16Scuola non è fatta soltanto di aule, è fatta anche di palestre, campi sportivi, spazi dove
37:21stare insieme, fare sport e vivere pienamente la comunità scolastica. Oggi al liceo Gullace
37:27restituiamo alla comunità scolastica proprio questi spazi, completamente rinnovati. Abbiamo
37:32rifatto la pavimentazione della palestra e riqualificato il campo sportivo esterno con una
37:36nuova recinzione e le nuove tracciature dei campi da gioco. Sono interventi che completano
37:41il grande lavoro di riqualificazione che abbiamo fatto in questa scuola e che ci eravamo impegnati
37:46a realizzare. Ho fatto la palestra, ho fatto tutto. Dopo quello che è successo, i lavori
37:51nella sede centrale, l'incendio nella succursale, il rifacimento completo della centrale e della
37:57succursale, abbiamo lavorato per restituire al Gullace una scuola più sicura, più bella
38:01e più funzionale. E oggi vedere questi ragazzi tornare a utilizzare la palestra e i campi è
38:06davvero una grande soddisfazione. E qui nella sede centrale del Gullace è stato fatto un
38:10intervento importantissimo, è stata messa in sicurezza la scuola dal punto di vista
38:14sismico e anche rifatti tutti gli ambienti esterni per lo sport dei ragazzi e per gli spazi
38:19comuni. Mettetemi pure una sedia o un banco a parrucci perché qua ormai si è messa le
38:24tende. Agli studenti diciamo, questi spazi sono
38:27vostri, viveteli, usateli e soprattutto abbiatene pure.
38:30Faccio il selfie eh, aspetta. Viete? Sringetevi. Olè. Guarda le mani.
38:37Una scuola non è fatta.
38:39Allora, usciamone, usciamone. Beh adesso non è che era meglio insomma che non ci fosse
38:44stato nessun danno e risparmiavamo quei milioni, però insomma una volta che si sono rifatti
38:49i lavori è stato bello. Io poi non lo so, è più forte di me. Ogni volta che vedo questi
38:53campi eh per fare sport, no? Ce ne vorrebbero centinaia in tutta la città. Quando poi parliamo
38:59di ragazzi, giovani, dessero un'opportunità in più. Sembra sempre invece un'impresa, no?
39:04Realizzare magari un playground coperto, chiuso, insomma no? Con le reti intorno, no? E dare
39:10queste possibilità. Quindi sono immagini che fanno sempre piacere. Poi volevo leggere
39:15anche una segnalazione. Ditemi se è pronto l'ospite, altrimenti vado avanti anche. Sì? Ci
39:20siamo? No? Allora non la faccio attendere. Ecco, va bene. Allora, tanto era un messaggio
39:26che avevo mostrato già ieri, ma volevo dire che ci torneremo perché era vicino al Pertini
39:29una strada ammalorata, ci ha mandato un telespettatore, ieri l'ho un po' sacrificata, buttata lì, però
39:34volevo dire che poi rivedendo questa segnalazione come facciamo ogni giorno con tutto ciò che
39:39ci scrivete al 320-23-93833, a volte io la leggo così a caldo, abbiamo capito che invece
39:44non è affatto secondaria la segnalazione. Va bene, allora ora andiamo a parlare di casa.
39:49domani ci sarà un'altra mobilitazione su una situazione in particolare a Roma, però
39:57mi dà l'opportunità anche di fare un punto con l'Unione Inquilini, che insomma chiaramente
40:02ha il suo punto di vista, ma segue da sempre il tema della casa, che sta diventando un tema
40:07centrale in tutta Europa, direi. Allora, buonasera e benvenuto a Silvia Paoluzzi, segretaria
40:13nazionale dell'Unione Inquilini. Buonasera.
40:16Sì, buonasera, un saluto a tutti i telespettatori.
40:20Grazie, segretaria. Grazie a voi. Domani il sitin ci arriviamo, però se posso, no? Quanto
40:26è vero quello che ho detto, cioè sarà al centro delle elezioni, sta esplodendo, abbiamo
40:31visto la Spagna. In Italia noi siamo sempre un po' meno propensi forse a manifestare in
40:38un certo modo, se significa scontri, meglio così. Però in Italia lo sarà e come secondo
40:44voi, secondo lei? Beh, io sono appena tornata da Bruxelles, dove ieri abbiamo presentato
40:50una piattaforma insieme ad altre 326 associazioni, che hanno risposto forte e chiaro alla comunità
41:00europea, che di recente, proprio a settembre, ha elaborato il documento Haus, uscito appunto
41:07della Commissione Haus, che non va assolutamente a dare con l'indicazione ai Paesi membri per
41:15sopperire alla precarietà abitativa. Questo documento dà semplicemente sette linee guida
41:21alle amministrazioni per poter intervenire sugli affitti brevi. Un documento del tutto
41:26insufficiente, quindi ieri in conferenza stampa, alla presenza di alcuni europarlamentari, abbiamo
41:32presentato la nostra piattaforma, ripeto, insieme ad altre 326 associazioni, ribadendo
41:39la necessità di intervenire su questi problemi. Ecco, in Spagna è esploso la questione proprio
41:47per la morte di una signora, ma noi...
41:49Il Spagna ha deciso di fermare tutti gli sfratti, insomma, per qualche anno, insomma, è una cosa
41:54notevole. Ma soprattutto cade un governo sulla questione della casa, che è una questione
42:00trasversale. Se noi andiamo a vedere, anche nel nostro Paese, proprio di recente, per un
42:05momento politico, ha dato indicazione che per il 67% degli italiani, quindi scardinando
42:14un po' quella percentuale granitica che di solito ci racconta un'Italia proprietaria
42:19dell'80%, è molto preoccupata per la questione dell'abitare, proprio perché c'è una nuova
42:25generazione che è completamente esclusa dalla possibilità di ottenere un tetto in maniera
42:33stabile. Quindi probabilmente anche quei genitori, quei nonni che vedono la generazione successiva
42:40impossibilità ad avere un tetto, oggi sono molto preoccupati.
42:46Una prima ricetta che mettete voi sul tavolo, da far capire a chi ci segue, i nostri telespettatori,
42:52perché anche questo è un tema tecnico abbastanza, insomma.
42:56Certo, è un tema politico, è un tema tecnico. Nella piattaforma si ribadisce questo, non
43:00è più rimandabile al libero mercato la questione dell'abitare, che è una questione pubblica,
43:07perché è un diritto. Fino a quando noi metteremo contro inquilini e proprietari, quindi parliamo
43:15del furbetto dell'abitare che rimane all'interno dell'appartamento perché non riesce a garantirsi,
43:21ecco, il proprietario non deve essere messo nella condizione di dover sopperire allo Stato
43:28e quindi aspettare tanto tempo prima di ritornare in possesso della propria casa. È lo Stato
43:35il grande assente. Altra questione invece è quella dei fondi immobiliari, a cui il governo,
43:40anche con il nuovo piano casa, ha demandato completamente la questione e vedremo come in
43:47Spagna, come abbiamo visto anche a Milano peraltro, e come stiamo vedendo a Roma, ma anche
43:52negli altri grandi cittadini. È anche un tema romano, sono accuse che arrivano un fuoco
43:56amico, non so fino a che punto, verso Gualtieri, che dice che sono fatte delle operazioni a favore
44:04dei fondi più che dell'emergenza casa. Siete d'accordo su questo in parte o no?
44:12Assolutamente, a me veniva molto da ridere quest'estate quando ho sentito Gualtieri dire
44:16che i fondi sono senza cuore. I fondi fanno i fondi, gli abbiamo dato la possibilità di
44:23acquistare a costi irrisorio e patrimonio pubblico con la cartolarizzazione. Oggi continuano
44:30a speculare e quindi anche se ci sono grandi costruttori dentro, molti di soliti re di Roma
44:38che abbiamo sempre nominato, ci sono però anche le partecipate che hanno una questione morale
44:43da risolversi all'interno, perché se da una parte strattano la signora che all'interno
44:49che vive nel fondo immobiliare, che devono valorizzare, dall'altra è la stessa, penso
44:56a Casse dei Profiti e Prestiti, nella quale la signora ha il libretto postale. Quindi ci
45:02sono tutta una serie di questioni che andrebbero analizzate e approfondite. È del tutto chiaro
45:07che nella nostra città si continua a lavorare verso quel tipo di edilizia che è il social
45:15housing che molto piace i fondi, ma che in realtà non risponde ai bisogni delle persone,
45:21perché non ci sono realmente poi quegli affitti calmerati di cui si parla. Gli affitti sono
45:27molto alti, li abbiamo visti con gli studentati che non sono in realtà destinabili e destinati
45:33ai studenti che hanno dei redditi dietro delle famiglie con redditi medi, ma sono studentati
45:41di lusso e quindi è del tutto chiaro che non sono mera speculazione. I fondi fanno i fondi,
45:50quindi Gualtieri dovrebbe invece lavorare su quell'edilizia che gli garantisce il passaggio
45:56di casa in casa, 16 mila persone in graduatoria alle quali chiede di rispondere.
46:00Però Gualtieri in prima linea su Spin Time, dove anche voi lo siete stati, là ci ha messo
46:06più che la faccia beccandosi pure forse solo le critiche della destra che dice avete semplicemente
46:12chiesto una corsia preferenziale per chi occupa come al solito, ma pure probabilmente diventando
46:17anche un po' impopolare verso un potenziale elettorato. Voi invece pensate che su quello
46:22abbia fatto il massimo giustamente fino a voler acquisire il palazzo?
46:28Di fondo ci sono 143 milie che sono state in strada, che sono state in strada per troppo
46:37tempo. La questione dell'acquisizione dell'immobile è data…
46:42L'accusa, segretaria, chiaramente è perché loro hanno più diritto di restare lì e di
46:46entrare nelle liste prima di altri che aspettano, quei 16 mila che citava.
46:51Ma si risponde semplicemente, 140 famiglie in strada con 40 gradi è inaccettabile, allo
47:00stesso momento è inaccettabile il fatto che ci siano 16 mila famiglie in graduatoria, a
47:06queste come si risponde? Si deve rispondere con l'edilizia residenziale pubblica, oggi
47:10il governo ha lavorato nel piano casa per un nuovo piano di dismissione, chiamando questo
47:17patrimonio di casa popolare, patrimonio residuale, la stessa destra che soffia sul fuoco una sinistra
47:25incapace in questa città di lavorare invece sull'implementazione degli alloggi pubblici.
47:33Tanto è vero che noi, per esempio l'assessore Zevi, continuo ad andare a chiedere alla Bay
47:40dei fondi per il social housing, vediamo la mancanza di coraggio di inserire le famiglie
47:47che arrivano nelle graduatorie in quegli alloggi Nasarco che per loro erano destinati.
47:54Stavo arrivando proprio a quell'altra vicenda lì, che è ancora in piedi, delle case Nasarco,
47:59anche lì tante contestazioni, manifestazioni. La critica vostra è diversa, hanno fatto bene
48:05ad acquisirle dai Nasarco e metterci le persone in graduatoria?
48:10Per quello erano destinate. Noi abbiamo fatto l'acquisizione da parte degli enti perché
48:16dobbiamo smaltire le graduatorie. Ci sono 16 mila famiglie in graduatoria, quindi mi domando
48:24la stessa destra che soffia sul fuoco con le famiglie di Spintime è la stessa che poi
48:29organizza le famiglie dei Nasarco.
48:32Ah, ho capito, certo. Quindi è un'operazione corretta secondo voi, anche economicamente
48:36aver comprato, rogitato quegli appartamenti, per ora non tutti mi pare, su mille circa e
48:42metterci, quindi sbaglia che appunto vi è andato a contestare, i condomini misti, eccetera.
48:46Ho capito la posizione.
48:49Assolutamente sì. Sono le stesse famiglie Nasarco, Inns, che fino a ieri, grazie sempre
48:54a quella stessa cartolarizzazione che è stato un vero danno per la città di Roma, che ha
48:59voluto dire per tanti anni, quei avveri affitti calmerati che di cui noi avremmo bisogno, di
49:07cui una parte degli enti era destinata proprio agli strattati. C'era una quota parte a cui
49:12erano destinate le famiglie che subivano uno stratto. Ecco, le stesse famiglie che hanno
49:17subito uno stratto e poi vi hanno potuto acquistare però le case Nasarco a cifre molto
49:21ridotte rispetto a chi, come tanti, sostengono il mutuo. Oggi vanno a fare la guerriglia
49:27nei confronti di famiglie enermi che vivono le graduatorie, hanno semplicemente una momentanea
49:33difficoltà, hanno bisogno di avere un passaggio di casa in casa.
49:36Andiamo all'iniziativa di domani, tra le tante che fate, facciamo vedere anche la locandina
49:41ex occupazione Maria De Laide e traditi del Buono Casa. Difendiamo il diritto all'abitare
49:48domani, come vedete, alle 10 in piazza San Giovanni da Verrazzano. Volendo spiegare la
49:54vicenda della Maria De Laide ai nostri telespettatori, che è un po' complessa, segretaria, perché
50:02andate a manifestare per questo? Allora, intanto queste sono delle iniziative
50:07che si legano alla giornata internazionale Scrappi Zero, che in tutte le città sta vedendo
50:12protagoniste con iniziative proprio per sollevare la questione del diritto all'abitare. La storia
50:19delle famiglie di Maria De Laide è una delle tante storie delle occupazioni che sono state
50:25liberate e per le quali le famiglie si sono viste assegnare una casa popolare. Ora, purtroppo
50:33questi tipi di contratti, non tutte famiglie che naturalmente avevano diritto e accesso
50:39all'alloggio ERP. Purtroppo, questi sono dei contratti di tipo transitorio, nel senso
50:47che le famiglie sarebbero dovute uscire dopo due anni. Transitorio d'età che è stata
50:53invece poi eliminata per tante occupazioni, mentre per Maria De Laide c'è ancora questa
50:58difficoltà, quindi famiglie con gravi fragilità che rischiano oggi di vedersi occupanti, ma
51:05sono famiglie a basso reddito, non potrebbero pagare poi quell'indennità di occupazione che
51:11comunque non meritano. E poi ci sono le famiglie del Buono Casa, le famiglie che sono state
51:18tradite dal Comune di Roma, arrivano da una lunga vicenda, erano famiglie inserite o nelle
51:24liste…
51:24Questa è un'altra iniziativa del 19, la facciamo vedere comunque.
51:28No, no, no, sì, sì, no, questa invece è sempre del 16 per i Buoni Casa che erano famiglie
51:33che sono state tradite dal Comune, inserite in una nuova delibera 185, sulla quale però
51:39i municipi hanno interpretazioni diverse. Ecco, quindi domani si chiederà per le famiglie
51:46di Maria De Laide una regolarizzazione. Per le famiglie del Buono Casa invece di vedere
51:52acquati quei diritti che gli erano stati prometti, sono tutte quanti famiglie che escono anche
51:59loro dai CAT, quei famosi CAT che ci costavano tanto e che quindi accettavano di andare all'interno
52:08di case private dove il Comune le sosteneva con l'affitto e che oggi si vedono invece
52:14in alcuni municipi…
52:17Ma questa diciamo è una storia antica, sistemazioni temporanee che poi diventano 10 anni, se non
52:2420, sto esagerando forse? Sì, esatto, perché poi le famiglie praticamente rimangono, se si
52:32parla di Maria De Laide appunto rimangono all'interno degli alloggi diventando occupanti e quindi creando
52:38nuova precarietà, perché oggi possono sostenere un affitto in base al proprio reddito e se diventassero
52:44occupanti poi andrebbero in morosità, quindi si innescherebbe tutto quel meccanismo che purtroppo
52:51troppo spesso, vedere le famiglie poi vivere nella precarietà, stessa cosa, ma anche se
52:57è diversa per le famiglie del buono caso.
53:01Io penso che dal passato rassegna molte cose, non so perché poi il pensiero mi va ogni tanto
53:07agli ex piani di zona, quelli falliti, c'entra poco, però forse un po' c'entra, pure là
53:12vicende incredibili che abbiamo raccontato l'ultima volta anche a Montestallonara, dei truffati,
53:18si può dire truffati, segretario, abbiamo un minuto e poi dobbiamo chiudere, perché
53:21pure quella è una partita che questa amministrazione ha ereditato per carità, però è una storia
53:26veramente terribile.
53:29Sì, sono situazioni paradossali dato dal demandarsi di questa precarietà dove non si fissa poi
53:38chiaramente un principio attraverso il quale poter portare avanti le questioni.
53:43Altra questione è anche per esempio quella del 19, per cui siamo un'iniziativa via fastini
53:48con tutte le famiglie che si sono ritrovate affittuari e regolari in mano all'agenzia
53:53dei beni confiscati alle mafia perché pagavano un affitto a un mafioso al quale è stato sequestrato
53:57il bene e che oggi si sono viste entrare delle associazioni e rischiano lo scombero perché
54:05l'agenzia dei beni confiscati alla mafia invece di capire con loro quali potessero essere
54:11le soluzioni ha affidato un mando a delle associazioni questi stabili e nonostante il
54:17comune li voglia acquistare per farli diventare caservo.
54:21Ecco, delle grandi confusioni dettate proprio dalla superficialità, dal ricambio poi delle
54:27amministrazioni senza che vengano poi date delle linee guide serie e che possano rispettare
54:35quello che è il diritto all'abitare e soprattutto senza che vengano ascoltate realmente le famiglie,
54:41le persone che vivono in questa città.
54:45Ringrazio molto la segretaria nazionale dell'Unione Inquilini, seguiremo questa partita, abbiamo
54:51un po' passato il rassegno anche oltre la manifestazione di domani tanti temi, quindi
54:57grazie e buon proseguimento di serata Silvia Paoluzzi, grazie per essere stata con noi.
55:02Grazie, grazie a voi per l'invito e per l'ascolto, grazie mille.
55:07Allora, comunque la pensiate insomma, come vedete anche stasera i protagonisti dell'attualità,
55:17della politica romana, mannaggia i messaggi poi arrivano puntualmente, 3-4 appena saluto
55:22l'ospite, in questo caso è successo così, vabbè insomma lo dobbiamo leggere bene, qui
55:28si parla di case Ader, un'altra vicenda, qualcuno che voleva fare una domanda alla nostra
55:33ospita, mi raccomando, tempestivi perché poi vedi il tempo scade, io me la devo andare,
55:37chiudiamo tutto, no temporaneamente, ma per un po' fino a domani se vorrete, a chiudere
55:42la settimana alle 20, vi ricordo tra pochissimo il telegiornale, poi alle 22 a Viso Scoperto
55:50con Matteo Di Micheli, si continuerà a parlare come anche di Roma, ringrazio tutta la nostra
55:55squadra tecnica e la regia capitanata da Daniele Cosentino che ci ha condotto fin qui, a domani
56:01se vorrete, arrivederci Roma, arrivederci a voi.

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