00:01Ennesimo episodio di truffa ai danni di un'anziana residente in città, questa volta però l'intervento
00:06tempestivo della polizia ha permesso di bloccare il truffatore. La vittima, come spesso accade
00:11in questi casi, era stata contattata telefonicamente da un falso maresciallo dei carabinieri. Le
00:16è quindi stato chiesto di raggruppare l'oro che aveva in casa e di mostrarlo alla collega
00:20che sarebbe giunta da lì a poco per verificarne la provenienza, ipotizzando il coinvolgimento
00:25dei beni in una presunta rapina in gioielleria. Quando però la complice si è presentata
00:30alla porta dichiarandosi incaricata da un magistrato, all'uscita dell'appartamento ha trovato i
00:35poliziotti. La donna, una 44enne originaria della campagna, già nota alle forze dell'ordine
00:40per truffe, è stata quindi arrestata per tentato furto aggravato. Le indagini però
00:45proseguono per individuare il complice che ha telefonato all'anziana fingendosi un maresciallo
00:50dei carabinieri. A seguito dell'episodio, il questore Paolo Sartori ha emesso nei confronti
00:54della donna la misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio, disponendo
00:59il divieto di ritorno nel comune di Brescia per i prossimi tre anni. In caso di violazione
01:03del provvedimento, la donna potrà essere condannata fino a un anno e mezzo di reclusione
01:07e alla multa di 10.000 euro.