00:09Dalla pista all'oceano, scafo completato e livrea verniciata, Ferrari Epersail entra nella fase
00:16conclusiva della sua costruzione. Il motoscafo da 100 piedi progettato per sollevarsi sull'acqua
00:22prende forma con un obiettivo, affrontare le regate oceaniche e dare l'assalto ai record
00:28della vela. In cantiere sono arrivate anche le appendici che permetteranno alla barca
00:33di volare. Il principio è quello delle ali, i foil immersi nell'acqua generano la spinta
00:38che solleva lo scafo e riduce l'attrito. Insieme alla chiglia e al timone devono mantenere
00:43l'imbarcazione stabile anche tra le onde dell'oceano. A coordinare ogni movimento sarà il flight
00:49control, il sistema elettronico che trasferisce in mare l'esperienza Ferrari nel controllo
00:54delle vetture sportive. Una rete di sensori rileva i movimenti della barca, il computer
01:00calcola le correzioni e i meccanismi regolano le appendici in tempo reale. L'equipaggio resta
01:06alla guida concentrandosi sulla lettura del mare e sulle scelte strategiche mentre l'elettronica
01:11gestisce l'assetto. La sfida passa anche dai materiali, lo scafo in fibra di carbonio deve
01:17essere leggero ma resistere alle sollecitazioni dell'oceano. Nei punti più esposti i rinforzi combinano
01:23carbonio e titanio. Oltre 20 i brevetti sviluppati finora, un laboratorio sull'acqua dal quale
01:30Ferrari punta a ricavare conoscenze da riportare anche sulle proprie vetture.