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  • 4 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - Migliaia di chilometri attraversati ogni anno, ma sempre meno luoghi sicuri in cui fermarsi, nutrirsi e riprodursi. Gli uccelli migratori a lungo raggio sono in forte declino, minacciati dai cambiamenti climatici, dalla perdita di habitat e dall’agricoltura intensiva.
Di queste minacce si è discusso durante un congresso internazionale dedicato all’Atlante mondiale delle migrazioni animali, nell’ambito della Convenzione di Bonn, che ha riunito ricercatori, scienziati ed esperti per individuare le strategie di tutela. A incidere è anche la riduzione degli insetti, risorsa alimentare fondamentale per molte specie, legata all’uso di diserbanti e insetticidi e alla trasformazione di prati, boschi e zone umide. L’Atlante punta a collegare le rotte migratorie agli habitat attraversati e ai rischi incontrati lungo il percorso, comprese le infrastrutture energetiche e dei trasporti. L’obiettivo è individuare i corridoi ecologici e le aree più vulnerabili, fornendo strumenti utili per orientare le politiche di conservazione. Perché la sopravvivenza degli uccelli non dipende da un solo luogo, ma dalla disponibilità di ambienti connessi e risorse lungo tutto il viaggio.
mgg/gtr/col

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00:03Migliaia di chilometri attraversati ogni anno, ma sempre meno luoghi sicuri in cui fermarsi,
00:09nutrirsi e riprodursi. Gli uccelli migratori a lungo raggio sono in forte declino minacciati
00:14dai cambiamenti climatici, dalla perdita di habitat e dall'agricoltura intensiva. Di queste
00:20minacce si è discusso durante un convegno internazionale dedicato all'Atlante Mondiale
00:25delle Migrazioni Animali nell'ambito della Convenzione di Bonn che ha riunito ricercatori,
00:30scienziati ed esperti per individuare le strategie di tutela. A incidere è anche la riduzione
00:36degli insetti, risorsa alimentare fondamentale per molte specie legate all'uso di diserbanti
00:42e insetticidi e alla trasformazione di prati, boschi e zone umide. L'Atlante punta a collegare
00:48le rotte migratorie agli habitat attraversati e ai rischi incontrati lungo il percorso, comprese
00:54le infrastrutture energetiche e dei trasporti. L'obiettivo è individuare i corridoi ecologici
01:00e le aree più vulnerabili, fornendo strumenti utili per orientare le politiche di conservazione,
01:05perché la sopravvivenza degli uccelli non dipende da un solo luogo, ma dalla disponibilità
01:11di ambienti connessi e risorse lungo tutto il viaggio.

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