00:19Il compito di bordo va benissimo, sono le gambe.
00:23Quanti anni ha compiuto?
00:25103 anni.
00:27103 anni vissuti pienamente dall'Aconi a Nurallao e Cagliari, passando per l'orrore dei campi di concentramento in Austria.
00:34Ignazio Meledu, classe 1923, ha una storia straordinaria alle spalle e una mente ancora brillante, con tanti interessi.
00:42Televisione, poi c'è anche il computer, ma infondo il computer lì.
00:47Passo il tempo con lui, ce n'è di roba, però più di tempo passo leggendo, scrivendo non ce la
00:53faccio più perché mettiamo la mano.
00:55Beh, gli anni dopo tutto.
00:57Poi ci sono i ferrandi, quando fa un bel giorno prende i soldi, quando c'è.
01:05Passo il tempo così, tranquillo, c'è la padante, signora, meglio di così non può andare.
01:12Nell'ottobre del 1940, a 17 anni, si arruola volontario.
01:17Vuole togliersi di mezzo il servizio militare per poter lavorare.
01:21Pensa che la guerra si allontana.
01:23La militare ero a Valona, io avevo le mostrine, le facette, però poi vennero i tedeschi e mi hanno portato
01:35via.
01:36Per giugnero, ero finito, soffi lo spinato, chiuso lì.
01:42Poi il ritorno a casa, un lavoro e una famiglia, due figli, tre nipoti e cinque pronipoti.
01:48Ha ancora sei fratelli, il più giovane di 88 anni.
01:52Adesso, nella sua casa di Cagliari, per mantenere viva la memoria, sfoglia il libro che ha scritto
01:57Il viaggio della mia vita e guarda video su YouTube, soprattutto sui treni, la sua grande passione.
02:03Pochi vizi, mangia con gusto, piatto preferito.
02:06Finini e pure parmigiano.
02:08Poi non bevo, ma bevuto.
02:12Mi ricordo quando ero storiano, mi ci davano i vini.
02:19Io faccio regalare ai miei compagni, dipendenti voi.
02:24Ascolti, che consiglio possiamo dare ai giovani che adesso la vedranno in televisione per le loro vite?
02:30Che consiglio può dare?
02:31Non so che dire, io dico, per leggere il mio libro.
02:36Perché c'è il viaggio della mia vita.