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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:36Per arrivare a Genuri partendo da Cagliari il modo più semplice è quello di percorrere il tratto della strada statale
00:42131 fino al bivio per Villa Marbarumini.
00:45Una volta imboccata la provinciale si prosegue sempre dritto fino all'ingresso di Las Plassas.
00:50Prima ancora di entrare nell'abitato imboccare la svolta a sinistra per Tuili e dopo aver attraversato il paese, a
00:57qualche centinaio di metri dall'uscita, si incontra l'ultimo bivio che subito dopo Setsu conduce a Genuri.
01:03E' ugualmente per quanti arrivano dal nord e dal centro della Sardegna il percorso più semplice è seguire la strada
01:10statale 131 e anche in questo caso svoltare per Villa Marbarumini e seguire le indicazioni sulla provinciale 197.
01:27La tradizione dell'olivo e dell'olio in Sardegna è millenaria. La sua diffusione si deve sicuramente ai Fenici ma
01:35soprattutto in epoca romana.
01:37Tant'è vero che fu proprio con la caduta dell'impero romano e poi con la Repubblica di Pisa che
01:42venne dato un nuovo impulso all'olivicoltura in Sardegna con anche la concessione ai fittavoli delle piante d'olivo innestate.
01:52Nel XVII secolo poi sotto la dominazione spagnola si ebbe un ulteriore incremento dell'olivicoltura e in realtà qui conobbe
02:01la massima espansione anche grazie alle varietà iberiche che vennero importate.
02:07Oggi Sardegna Isola Preziosa è ospite di Genuri, un paesino della Marmilla, questo è su Strintegresi e noi adesso andiamo
02:15a ripercorrere l'itinerario dell'olivo.
02:26Tutto nasce da qua, da questo Strintegresi, assieme a Genuri, insieme al sindaco, alle nostre spalle uno dei bellissimi olivi
02:32plurisecolari, ce ne sono poco meno di un migliaio in paese.
02:36Esatto, ne abbiamo all'incirca un migliaio, ma censiti e georeferenziati sono per l'esattezza 873, tra questi ce ne
02:47sono cinque dichiarati in monumento verde e quindi hanno alcune caratteristiche particolari come quella di avere il tronco con un
02:57diametro di 5 metri ad un'altezza di un metro e trenta.
03:00Dell'olivo e poi dell'orio e Genuri ha fatto un punto di forza.
03:04Sì, questo grazie a un progetto del nostro assessore all'agricoltura, oltre che vice sindaco, abbiamo fatto in modo di
03:12supportare questo progetto, di supportarlo e renderlo soprattutto fruibile da parte della popolazione,
03:18quindi coinvolgendo tutta la popolazione e soprattutto i proprietari di questi splendidi esemplari di olivi.
03:24Ecco perché in realtà questi olivi appartengono ancora a qualcuno, secondo insomma quel vecchio sistema delle concessioni.
03:32Esatto, ogni olivo ha il suo proprietario, tra i proprietari comunque c'è anche il comune, il comune è proprietario
03:38di una decina di questi olivi secolari.
03:41La particolarità di questo territorio, come qualcun altro qua in Sardegna, è la proprietà disgiunta, cioè quella di trovarci in
03:48un terreno di proprietà di una persona, degli alberi di olivo di proprietà di un'altra persona.
03:53E questo per via di questioni ereditarie che nell'arco dei secoli è andata via via consolidandosi fino a ritrovarcelo
03:59tuttora.
04:08Alle nostre spalle è Domino, uno dei quattro olivi monumentali.
04:13Domino ha circa 800 anni e rappresenta e testimonia della comunità di Genuri ed è da qui che parte il
04:21progetto Giaunis.
04:22Sì, il progetto Genuri in campagna parte dalla valorizzazione del patrimonio olivicolo comunale.
04:30Questo è il simbolo dell'olivicoltura genurese perché è ubicato qua nel polvere di San Domino dove c'è l
04:38'omonimarchia Zetta che ha dato spunto anche per il marchio Giaunis,
04:43che è un marchio comunale con il quale stiamo anche confezionando oltre l'olio anche altri prodotti tipici locali quali
04:50mandorle, legumi secchi e il merone coltivato in asciutto.
04:53Naturalmente tu sei il padre di questo progetto come assessore dell'agricoltura.
04:58Nel dettaglio, qual è l'apporto comunale?
05:01Quattro anni fa quando ci siamo insediati volevamo fortemente rivitalizzare l'agricoltura del luogo,
05:08puntando però soprattutto sui prodotti per i quali questo territorio era avvocato.
05:12L'olio è forse il prodotto principe di questo territorio perché non si limita solo alla qualità del prodotto, l
05:20'olio extravergine di oliva,
05:21ma vendiamo all'esterno anche la cultura, la tradizione di questa olivicoltura.
05:32Si incungia nella vita contadina rappresenta il punto di chiusura del ciclo produttivo.
05:37È il momento in cui si tirano le somme dell'attività lavorativa dell'anno, il momento in cui si contano
05:41le scorte per l'inverno,
05:43il momento in cui, in base all'esperienza passata, si decide come agire per migliorare i frutti del raccolto dell
05:49'anno a avvenire.
05:50Ma applicata ai fondi agricoli ha però un significato differente.
05:54Quando si dice incungiare, cioè chiudere, a cosa ci riferiamo in particolare?
05:59Ci riferiamo all'impianto di questi olivi e a chiudere il fondo, quindi venivano chiusi con appezzamenti di uno o
06:08due ettari di terreno
06:09nell'epoca nella quale non esistevano i cattasti e quindi uno voleva identificare la propria proprietà terriera.
06:19Il marchio Genuri in Campania prevede tante altre bontà del territorio.
06:25Qua vedo i meloni nasciutto, vedo le mandorle, vedo addirittura i legumi.
06:30Sì, Genuri in Campania, oltre all'olivicoltura, con delle misure specifiche, incentiva altri prodotti locali per la quale la nostra
06:37agricoltura è evocata.
06:39Qua possiamo notare, oltre al confezionamento dell'olio d'oliva fatto dal comune, le nostre aziende hanno richiesto con un
06:46apposito regolamento il marchio Genuri
06:48e lo stanno già sperimentando sul meloni nasciutto, sulle mandorle e anche sugli legumi secchi da quest'anno.
06:56Quindi noi con specifici bandi incentiviamo la coltivazione e il confezionamento di questi prodotti
07:01e i nostri agricoltori hanno un numero di autorizzazione da applicare sul marchio Genuri.
07:06I nostri amici che oggi ci ospitano, dell'azienda Samodigian, della Campagna Amica, della Coldiretti,
07:12poi sono anche produttori di grano, perché ricordiamo la marmilla è il granaio di Roma.
07:17Sì, Genuri in Campania incentiva anche la coltivazione di grani antichi,
07:22oltre al grano senatore Cappelli incentiva anche altri grani, come il tenero, il cosso, gli altri, il trigo murro e
07:29il trigo di Stanesa.
07:41Assessore, dalle immagini di Alessandro Paglietti qua vediamo l'antica tecnica della bacchiatura,
07:47quella con cui si raccolgono le olive che poi finiranno al prantoio per la macina per farne l'olio.
07:53Sì, stiamo abbacchiando una pianta secolare con l'antica tecnica manuale, con l'utilizzo di pertiche di castagno.
08:04Queste pertiche da sempre vengono acquistate nei paesi di Arizzo e Belvì,
08:10vengono conservate tutto l'anno in paese per poi utilizzarle adesso sulla varietà pizzagarroga delle piante seccolari.
08:17Negli olivetti invece di nuovi impianti si utilizzano dei raccoglietori elettrici e meccanici.
08:24Quindi questa tecnica viene utilizzata soprattutto perché si vuole rispettare la pianta.
08:29La tecnica manuale preserva anche le olive ad eventuali danni.
08:34Questa varietà è molto delicata, evitando di fare danni alla pianta e anche alla bacca si ottiene un olio evo
08:41di migliore qualità.
08:42Ecco, quali sono le caratteristiche di questa oliva?
08:45L'oliva è un'oliva di varietà pizzagarroga, è una varietà che viene coltivata da sempre qui a Genuri
08:53e soprattutto si usa per la molettura e anche per fare in sala a moia.
09:04Sindaco, naturalmente a Genuri, dopo tante piante plurisecolari,
09:10arriviamo anche in un luogo della cultura dedicato proprio all'olivo, in questo caso siamo qua al Museo dell'Olio.
09:17È un'antica casa patronale dove per diversi secoli si è svolta la normale vita contadina di questo paese.
09:26Tra le tante particolarità di questa casa c'è la macina per l'olio con una ruota in granito
09:34e questa naturalmente veniva usata con l'ausilio di un asinello.
09:42In questo stabilimento abbiamo visto che arriva il processo al termine,
09:47si parte dal frutto e si arriva all'olio che è la principale risorsa.
09:52Esatto, quali agricoltori dopo un anno di intenso lavoro in campagna vedono a frutto il proprio lavoro.
10:00L'olio prodotto che stiamo trasformando in tutta la Sardegna in questi giorni sta prendendo vita.
10:06Diciamo che c'è una grandissima attenzione in questo periodo,
10:09visto e considerato che abbiamo vissuto delle stagioni poco produttive negli ultimi 3-4 anni.
10:16Quindi quest'anno c'è una grande attenzione nella raccolta e un profondo interesse a portarsi l'olio a casa.
10:23E poi diciamolo onestamente, lavorare degli olivi plurisecolari non è da tutti gli stabilimenti.
10:30No, guardi, la particolarità degli olivi plurisecolari è quella che producono un olio che è molto dolce.
10:37Quest'anno è una di quelle stagioni che quest'olio è particolarmente bello,
10:42anche dal punto di vista chimico e organolettico.
10:45Quindi abbiamo la fortuna di avere un olio verde dolce, non troppo forte,
10:52e dal punto di vista chimico perfetto.
10:55Che cosa chiede oggi il consumatore?
10:58La richiesta che abbiamo come stabilimento è duplice.
11:02La prima è quella del produttore che ci chiede di confedire da noi gli olive,
11:08stoccare l'olio prodotto e confezionarlo col proprio marchio.
11:12La seconda è un consumatore che viene da noi alla richiesta di un prodotto confezionato.
11:18Il consumatore oggi può e vuole spendere qualcosa in più, però dall'altro lato pretende determinate garanzie.
11:25Un prodotto etichettato, un prodotto tracciato, un prodotto certificato, un prodotto dove ha una sua storia.
11:32Oggi l'olio extravergione di vera si vende confezionato.
11:35E anche i produttori l'hanno capito è per quello che trovano negli stabilimenti di trasformazione
11:41un punto di appoggio per poter fare questo servizio.
11:43Quanto costa oggi un litro d'olio con queste caratteristiche?
11:48Partiamo da un minimo di 10 euro al litro in su.
11:51Questo è il minimo per un olio di eccellente qualità.
12:17Partiamo da un minimo di 10 euro al litro in su.

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