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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:06Musica
00:07Musica
00:28Ben ritrovate e ben ritrovate a Latitudini del Mondo, una trasmissione sugli stranieri che hanno deciso di trasferirsi qui in
00:36Sardegna per vivere e lavorare.
00:38In questa puntata incontreremo Rodrigo D'Acosta. Rodrigo è nato in Mozambico ma ha vissuto a Lisbona.
00:45Dal 2007 ha scelto di venire qui in Sardegna per lavorare a un'agenzia di comunicazione e pubblicitaria.
00:53Se volete conoscerlo un po' meglio, restate con noi.
01:03Musica
01:05Rodrigo, tu sei nato in Mozambico ma sei cresciuto a Lisbona, in Portogallo. Che ricordi hai della tua infanzia, della
01:11tua adolescenza?
01:13Di Mozambico ben poco perché sono partito quando avevo 5 anni.
01:20Mi ricordo, ho dei ricordi fotografici quindi di un ambiente che ricordano per certi versi anche la Sardegna.
01:26Quindi il mare, il mare bellissimo, spiagge enormi con una sabbia bianca, le palme dappertutto che qua non ci sono.
01:35E comunque ho un'infanzia molto felice perché avevamo una casa con un bel giardino, con delle palme.
01:42E dopo mi sono ritrovata a Lisbona quando avevo 5 anni.
01:47Quindi a Lisbona è un altro tipo di vita, quindi una vita da appartamento, una vita da città.
01:53Ecco, il Mozambico in realtà, tu sei nato là perché tua mamma è originaria dell'Angola, giusto?
01:59E tuo papà era là per altri motivi, ci vuoi raccontare un po'.
02:04Mio padre era andato lì perché l'Angola e Mozambico praticamente è il Vietnam del Portogallo, stiamo parlando della guerra
02:10dell'indipendenza.
02:11Mio padre faceva militare, mia madre era giocatore di palacanestro e mio padre perché l'allenatore che era un suo
02:20amico in quel momento era malato
02:21ha detto a mio padre di andare a... si poteva allenare questa squadra di... che era lo sport di Lisbona
02:26e Benfica
02:27che era una squadra della città proprio molto importante.
02:31Si poteva andare a allenare la squadra e così mio padre ha conosciuto mia madre, questo in Angola.
02:37Dopo si sono conosciuti, innamorati, sposati e sono andati a vivere in Mozambico, dove siamo nati io e le mie
02:45sorelle.
02:45Però poi la tua famiglia si è spostata, abbiamo detto, in Portogallo, infatti tu alla fine con i tuoi genitori
02:51e con le tue sorelle
02:55hai vissuto poi alla fin fine in Portogallo a Lisbona, lì hai studiato, hai iniziato a studiare e dopo gli
03:01studi hai iniziato a lavorare
03:03per una importante multinazionale. Che ruolo avevi e di che cosa ti occupavi?
03:07Io ho iniziato in questa agenzia come Art Director Junior, praticamente sono stato fortunato perché era un periodo,
03:15stiamo parlando degli anni caldi della pubblicità in Portogallo, a Lisbona in particolare,
03:21che era molto arretrata in confronto dell'Europa e anche degli Stati Uniti.
03:27E quindi praticamente chiunque uscisse dalla facoltà che ho frequentato aveva un posto non garantito,
03:34ma aveva almeno un tirocino garantito. E quindi ho iniziato a lavorare qua come Art Director Junior
03:41e ho iniziato a specializzarmi nell'area dell'informatica, che allora i Macintosh davano i primi passi anche a Lisbona.
03:49Quindi avevo fatto un'azione di formazione e quindi sono stati dei primi, oltre insieme a altre persone,
03:56a entrare con il computer in agenzia, perché l'agenzia da allora era tutta ancora fatta a mano.
04:02Io ho lavorato ancora a mano e ancora oggi, per esempio, con Rita, la mia socia, lavoriamo molto a mano.
04:08Però ti sei catapultato fin dall'inizio in una realtà abbastanza articolata, importante.
04:14È stata un'esperienza formativa importante poi alla fine.
04:17Sì, sì, sono rimasto in agenzia per circa, adesso non mi ricordo, ma per un bel po' di anni,
04:23almeno 5-6 anni, se non sbaglio.
04:25Da lì sono diventato Art Director Senior, dopo sono diventato responsabile informatico
04:31e ho vinto anche diverse gare, magari perché era pieno di gane di energia per fare cose nuove.
04:37E da lì ho trovato un ex collega di facoltà, che anche lui stava facendo carriera in un'altra agenzia.
04:44Abbiamo voluto fare una cosa nostra, così è nata la prima agenzia che ho fatto a Lisbona,
04:48che si chiamava Bevitun, Fintuno, che lì ha durato un bel po' di anni, circa quasi una decina d'anni,
04:53se non sbaglio.
04:55Fino a quando, ovviamente, lui voleva seguire una strada, io volevo seguire un'altra.
05:00E ho iniziato, mi avevano chiamato da una multinazionale sempre, che aveva sede in Spagna,
05:06che avevano bisogno di una figura speciale, che era una delle mie passioni, che è il fotoritoco,
05:12che era di lavorare in Photoshop, e loro avevano bisogno di un creativo che sapesse lavorare bene tecnicamente con Photoshop.
05:21Quindi non volevano un tecnico, volevano un creativo con capacità tecniche.
05:25E quindi questa cosa a me mi ha...
05:27Ti ha intrigato.
05:28Mi ha intrigato.
05:29Perché lo volevano? Perché avevano un approccio nuovo nel settore della pubblicità.
05:34Loro volevano fare tutto, quindi dalla fotografia alla post-produzione.
05:40Quindi praticamente l'agenzia, il cliente, veniva con una bozza del creativo e portava la fotografia pronta.
05:47Quindi stiamo parlando anche di foto che non c'era neanche digitale,
05:51quindi parliamo di pellicole, di tempo di produzione molto, molto più lunghi.
05:55E quindi l'esigenza di questa azienda è che avesse una persona che avesse anche lo stesso linguaggio di creativo.
06:03E lì lui e loro mi sono conosciuto e mi sono detto, va bene, è bellissima questa cosa,
06:07anche perché ci lasciavano sperimentare tutte le ultime tecnologie.
06:12Essendo una multinazionale, avevamo l'ultima versione di Photoshop, avevamo le versioni Better,
06:18facevamo il test alle cose, se non andava bene qualcosa potevamo scrivere, ci lamentavamo,
06:22perché loro volevano proprio fare le cose con la massima qualità.
06:27Ho conosciuto tanti multinazionali in quel settore,
06:30tanti creativi, tanti fotografi, tanti direttori di produzione, direttori di marketing.
06:36Cioè mi ha messo in contatto con un mondo che non avevo neanche avuto in precedenza,
06:40perché alla fine loro lavoravano con tutte le agenzie che c'erano in Portogallo.
06:44E questo ti ha stimolato comunque anche a voler conoscere, diciamo, anche oltre, voglio dire,
06:50il Portogallo, una realtà differenti.
06:52Ecco, infatti tu alla fine, quando e per quale ragione sei apportato in Sardegna?
06:57Anche perché passare dal Portogallo a Sardegna è stato un passaggio che è avvenuto in che modo?
07:05Questo mondo pubblicitario ancora oggi è un mondo di dandio,
07:09di persone che vogliono sempre, si stufano, anche io ero così.
07:14Anche se sei in un posto di lavoro bellissimo, se sei in un quadro di un'azienda bellissima.
07:17Come nel tuo caso.
07:19Quindi io stavo benissimo, infatti tutti, quando mi guardavano intorno,
07:22quando ho fatto questa scelta, di tutti gli amici,
07:25Rodrigo era l'ultimo che avremmo pensato che avrebbe fatto una follia del genere.
07:29Infatti mi hanno detto, ma cosa stai a fare, cosa stai a fare?
07:31E comunque ci stavano cercando degli art director e dei fotocritocatori
07:37in Brasile e in Sudafrica.
07:39E io questa cosa dell'Africa mi era sempre rimasta nel cuore,
07:44perché ero anche tornato con mia madre in Mozambico e in Angola soprattutto.
07:50e quindi questo mal d'Africa c'è.
07:53Ci sei nato.
07:54Ci sono nati e rimaneva.
07:57E mentre stavo cercando il modo di andare a lavorare in una parte o l'altra,
08:01perché cercavano figure professionali come la mia,
08:06questo ragazzo con cui lavoravo in azienda di Torino,
08:10mi ha detto,
08:11devo presentare delle mie amiche di Torino, della Sardegna,
08:14dai vieni a cenare, sono troppo divertenti.
08:16Ho detto, di Torino e di Napoli e della Sardegna, scusami.
08:20E io ho detto, ah sì sì, ma Sardegna, ma Sardegna non ne ho mai sentito.
08:23Dov'è?
08:24Dov'è la Sardegna?
08:25E siamo andati a questa cena,
08:27cena di anniversario degli amici,
08:31tutti portoghesi.
08:32Noi portoghesi siamo molto più seri,
08:34abbiamo una postura,
08:35infatti ci prendono in giro anche qua in Sardegna,
08:38abbiamo i capelli tutti pettinati nello stesso modo,
08:40e ancora oggi mi prendono in giro per questo.
08:43E arrivano queste tre napoletane e due sarde.
08:47La napoletana, le sappiamo come suona,
08:49erano altissime, esuberanti,
08:51le sarde terribili,
08:53tutti portoghesi,
08:53vai, c'è macchina.
08:54E io ho detto, mamma mia,
08:56eravamo troppo seri.
08:58Troppo introversi magari, caratterialmente.
09:01Anche già questa ragazza di Torino aveva una marcia in più,
09:04era molto allegra, dinamica,
09:05facciamo, non facciamo.
09:07Vi hanno colpito, insomma, positivamente.
09:10Positivamente.
09:10E così ho conosciuto il motivo,
09:12perché sono qua,
09:12ho conosciuto questa ragazza a Sardegna,
09:14mi sono innamorato,
09:15e mi ha parlato della Sardegna,
09:17guarda che è un'isola tropicale,
09:19bellissima,
09:19e ho detto, aspetta,
09:21è anche vicino alla Nord Africa.
09:23E mi sono informato,
09:24ho detto, vieni a Sardegna a vedere con me.
09:26E sono arrivato qua,
09:28non mi dimenticherò mai,
09:28c'era ancora la vecchia aeroporto della Sologa Air,
09:32e che io sono arrivato,
09:33mi ha detto,
09:33questa è un'isola veramente piccola,
09:35pensavo ad una cosa più grande,
09:37ma invece era,
09:38siamo parlando di vent'anni fa,
09:41e mi sono messa anche a ridere,
09:42ma dove sono venuto a parare?
09:44E una volta qua,
09:47ho iniziato a chiedere,
09:48ma c'è un'agenzia di pubblicità qua?
09:50Dovevi lavorare pure.
09:52Dovevo lavorare perché non potevo fare altrimenti.
09:55E la storia di una di loro ha detto,
09:56guarda, c'è questa famosa agenzia,
09:58che lavora anche per grossi brand,
10:00c'è una web company molto famosa in Sardegna,
10:03che mi ha fatto il nome e il cognome,
10:05ha detto,
10:05ah, ma davvero.
10:07E ho detto,
10:07vabbè,
10:08allora quando tornerò,
10:09porterò il mio curriculum italiano,
10:11e andrò,
10:12è così.
10:12E così hai fatto.
10:13Sì, ho fatto.
10:14Quindi con l'intenzione di venire qua per lavorare,
10:17quindi per vivere.
10:18Sì, sì,
10:19perché volevo comunque uscire da Lisbona,
10:21volevo fare un'avventura all'estero.
10:23Tu porti questo curriculum,
10:24e da quel momento inizia questa tua avventura professionale,
10:27poi alla fine prende il via,
10:29diciamo,
10:29i primi passi.
10:30Prende il via, esatto.
10:31Ecco,
10:32in che modo prende il via?
10:34Ho portato questo curriculum,
10:36tradotto ovviamente con l'aiuto della famiglia,
10:38mi ha fatto troppo ridere questa scena,
10:40e io non dominavo ancora l'italiano,
10:42come è ovvio,
10:43e quindi la sorella si presenta,
10:46dice dai,
10:46vieni Rodrigo,
10:47andiamo noi direttamente in agenzia,
10:48ho detto,
10:49aspetta che io non sono abituato,
10:50devo presentarmi,
10:52pensando al modo portoghese,
10:54di presentarsi in agenzia ovviamente.
10:56No, no,
10:56ma guarda che qua è tutto diverso,
10:58vieni,
10:58ti accompagno,
10:59mi metto in macchina,
10:59con caldo e bestialo,
11:00stavamo andando,
11:01era un...
11:01Era estate.
11:02A inizio agosto,
11:03se non sbaglio,
11:04sì, esatto.
11:05Ci mettiamo in macchina,
11:06quindi arrivo già tutto sudato,
11:08bene,
11:08non arrivare accondizionato,
11:09completamente strafato
11:10da questo caldo,
11:11con il curriculum in mano,
11:13e con un book di fotoritocco,
11:15che era la mia specialità.
11:17Arriviamo alle bussa,
11:18e io,
11:19completamente distordito,
11:20le dalle,
11:20c'è questo povero ragazzo,
11:22che sta cercando lavoro,
11:23perché è fidanzato con mia sorella,
11:25cioè mi ha descritto come...
11:26Un caso disperato,
11:27un caso disperato,
11:28che cercava lavoro.
11:30Infatti tutti si sono messi a...
11:32Che dopo mi hanno raccontato...
11:34Dopo.
11:34Dopo,
11:35come avevano vissuto questa storia,
11:36mi hanno preso tutti i piedi,
11:38per i fondelli,
11:39tra un'ambiente.
11:40E' andata bene, dai.
11:41E' andata bene,
11:42alla fine ho lasciato il book,
11:43ho lasciato il curriculum,
11:45la mattina dopo mi chiamo il direttore creativo,
11:47Rodrigo passa in agenzia,
11:49e caspita...
11:50Però tu lavoravi ancora come quadro?
11:52Io ero ancora a quadro in Portogallo,
11:53quindi ho fatto questa cosa,
11:55ma non è che avevo grosse aspettative,
11:58mi erano informato di questa agenzia,
12:00ma non c'era il mondo del web adesso,
12:02quindi stavo cercando contatti per...
12:04Informazioni.
12:05Esatto,
12:05per dove stavo andando a lavorare,
12:07o potevo andare a lavorare.
12:08Il direttore creativo mi chiamano,
12:10e mi ha detto,
12:10caspita,
12:11sembra un messaggio dal cielo,
12:12capito in un momento,
12:14noi parliamo un po'...
12:16Un curriculum come il tuo.
12:17Perché sei qua?
12:18La stessa domanda che mi facevano,
12:20ma come mai sei in Stardegna?
12:22Perché io ho difficoltà a portare un creativo,
12:24una persona con la tua professionalità,
12:26da Milano,
12:27da Roma,
12:27perché nessuno vuole venire in Stardegna.
12:29Come mai tu vieni qua,
12:31mi bussi alla porta come disperato,
12:33e mi lasci un curriculum?
12:35Io gli ho spiegato perché.
12:37L'amore.
12:38L'amore,
12:39quindi qual è il motivo?
12:41E lui ha detto,
12:42vabbè,
12:42quando puoi iniziare?
12:43Aspetta,
12:45dammi un po',
12:45non posso nuovare tutta.
12:47Quindi hai fatto la scuola,
12:48da quel momento,
12:49tra Lisbona e Cagliari?
12:50Sì,
12:51sì,
12:51praticamente io gli ho chiesto un paio di mesi,
12:54gli ho detto,
12:54guarda,
12:54io devo organizzarmi la mia vita a Lisbona,
12:56e dopo ci sentiamo,
13:00ah ma io ho bisogno di te adesso?
13:01Vabbè,
13:02non posso,
13:02adesso non posso,
13:03perché tra l'altro lui aveva dei contratti,
13:05quel seno di poi ho capito che lui aveva bisogno di una figura come la mia,
13:09perché aveva avuto altri contratti,
13:12quindi ero caduto proprio a fagiolo.
13:14L'era capitata al momento giusto,
13:16nel posto giusto.
13:29Ecco,
13:29quindi tu hai iniziato a lavorare,
13:31insomma,
13:31per diverso tempo,
13:32per questa agenzia,
13:33il lavoro alla fine ti piaceva anche tanto,
13:36però eri costretto comunque a viaggiare,
13:38insomma,
13:38tra Cagliari,
13:39Milano,
13:39Roma,
13:40senza però avere anche un corrispettivo economico,
13:43insomma,
13:44adeguato,
13:44e così,
13:45un bel giorno,
13:46proprio mentre eri in aereo,
13:48hai preso una decisione importante,
13:50ci racconti?
13:51Sì,
13:52ovviamente io ero molto contento in agenzia,
13:55quando sono sceso,
13:57sapevo benissimo che non potevo stare a livello di Lisbona,
14:01non per una questione di pregiudizio nei confronti della Sardegna,
14:04però anche il direttore creativo ha stato onesto con me,
14:07da questo punto di vista,
14:08ha detto,
14:08noi non ti possiamo pagare lo stipendio che è a Lisbona,
14:11perché qua stiamo in un'altra realtà,
14:12che io a Vora non conoscevo,
14:14completamente diversa,
14:16però possiamo offriti questo,
14:18e gli ho detto,
14:19va bene,
14:19io gli ho appropriato,
14:20io non sto qua ancora per soldi,
14:22quindi alla fine ho lavorato,
14:24fino al 2006,
14:262005,
14:27in questa agenzia,
14:29ma a un certo punto,
14:30il lavoro ha aumentato,
14:32gli incarichi hanno aumentato,
14:34mi trovavo a lavorare di più di Lisbona,
14:36la situazione stava diventando insostenibile,
14:39esatto,
14:39e ho detto,
14:40non mi va questa cosa,
14:42quindi ho detto,
14:43il giorno dopo arrivo in agenzia,
14:44gli ho detto la dimissione,
14:45anche lì casca il cielo,
14:47come era la dimissione,
14:48tutte le dinamiche di chi dà una dimissione in Sardegna,
14:51sembrava un alieno,
14:53tutti i miei amici,
14:54ma non ti puoi dimettere,
14:55guarda che non trovi lavoro,
14:56e ragazzi,
14:57sono abituato così,
14:58cosa farò?
14:59Non ti sei perso d'animo,
15:00però da quel momento hai deciso di dedicarti,
15:02ti dico la verità,
15:04perché conoscevo già un po' il mercato Stato,
15:06ma dicevo,
15:06male che vada,
15:07prendo,
15:09posso sempre,
15:09e ritorno a Lisbona,
15:10a Lisbona c'è ancora lavoro,
15:11se lo cercassi,
15:12e da quel momento però,
15:14giustamente,
15:14tu ti sei dimesso,
15:15però hai deciso di dedicarti un po' alle consulenze,
15:18ovviamente per circa due anni hai lavorato a Cagliari,
15:20infatti per piccole agenzie,
15:22per piccoli,
15:22insomma,
15:23professionisti,
15:23e poi una tua collega ti ha chiamato,
15:26ti ha fatto una proposta,
15:27ti ha chiesto in realtà un consiglio,
15:29perché l'era stata fatta una proposta,
15:31e alla fine ti ha coinvolto,
15:33insomma,
15:33in questo gruppo di lavoro.
15:35Esatto,
15:36io praticamente dopo facevo consulenze in giro,
15:39soprattutto con il fotoritocco,
15:42perché una figura come la mia,
15:43in quel momento in Sardegna,
15:44proprio non c'era,
15:46il fotoritoccatore professionista,
15:49quindi molti professionisti mi chiamavano solo per quello,
15:51perché no,
15:52Rodrigo ho saputo che,
15:53ma aspetta,
15:54tu sei il portoghese che fa fotoritocco,
15:56aspetta,
15:57il fotoritocco più strano che hai fatto?
15:59No,
15:59ne ho fatto tanti,
16:01guarda,
16:01ho fatto uno che,
16:03per esempio,
16:04trasformare una modella in un manechino,
16:07per esempio,
16:07cose di questo genere,
16:09con questa ragazza di Torino,
16:11o di trasformare,
16:12perché allora era tutto molto difficile,
16:14un'onda di mare in un'onda di birra,
16:16che adesso lo fanno tutti,
16:17però 20 anni fa,
16:19tecnicamente non era così semplice,
16:21e mi ricordo che Rita,
16:24che è la mia attuale socia,
16:27che lavorava in un'altra società,
16:29gli ha detto,
16:29guarda,
16:29mi stanno cercando di convolgere per entrare in società,
16:33e avevo bisogno di tuo parere,
16:35e quindi mi sono avvicinata a questa società,
16:37mi hanno evitato di lavorare con loro,
16:40per vedere come andavano le cose,
16:42per fare una società,
16:44e alla fine siamo rimasti così,
16:45per quasi un anno,
16:47due anni,
16:48e allora alla fine le cose non sono andate in porto,
16:50quindi sono...
16:52Lei ha deciso di dimettersi a quel punto,
16:53e di creare...
16:54Lei dopo si è dimessa,
16:55anche da questa società,
16:56e alla fine abbiamo lavorato insieme,
16:59per molto poco tempo,
17:00come consulenti,
17:01fino a quando ho detto,
17:02Rita,
17:02a mio avviso qua,
17:03mettiamoci assieme,
17:04insieme a vendere le idee,
17:06perché noi praticamente,
17:07il nostro mestiere è vendere le idee.
17:08Era in luglio 2007,
17:10ed è lì che avete deciso,
17:12proprio di creare insieme,
17:13la vostra società,
17:14la vostra attuale società,
17:16che insomma...
17:17Esatto.
17:18...è attualmente insomma operativa.
17:21Lì è stata un'avventura,
17:23anche un po' da folia,
17:25perché Rita era abituata,
17:28a quella mentalità da dipendente,
17:30che è una cosa che ho trovato,
17:31molto in Sardegna,
17:33da allora,
17:34il posto fisso,
17:35questa cosa che ancora oggi,
17:37mi fa ridere,
17:37il posto fisso,
17:38che è l'oase in mezzo al deserto,
17:42e quindi c'era sempre una paura,
17:44di buttarsi su queste cose delle aziende,
17:46però io l'avevo vissuto,
17:48da Lisbona,
17:49con molta...
17:51naturalezza.
17:52...naturalezza,
17:52quindi non sapendo ovviamente,
17:54lì all'inizio,
17:54dove mi stavo andando a infilare,
17:56perché magari quest'anno di poi,
17:58l'avrei fatto diversamente,
18:00ma no,
18:01sto scherzando.
18:02ovviamente Rita l'ho convolta,
18:04lei dice,
18:04facciamo questa società,
18:06e andiamo a vendere le nostre idee.
18:09Come si chiama questa società?
18:10Si chiama Glisbo,
18:12che è proprio una...
18:14di Lisbona,
18:15e Ghilarza,
18:16che è da dove è nata...
18:18Rita,
18:18la mia socia.
18:20È nata l'agenzia,
18:21e anche lì,
18:24in un modo inconsueto,
18:25abbiamo cercato di infilarci dappertutto.
18:28L'ho contattato,
18:28là dove potevo,
18:29gli ex clienti,
18:30con cui avevo lavorato,
18:32senza inferire i suoi contratti,
18:33che avevo in precedenza,
18:35con l'agenzia dove ho lavorato,
18:36e eravamo anche in difficoltà all'inizio,
18:40perché nessuno ci apriva le porte.
18:42Prima solo per il mio accento,
18:44quindi io ho vissuto un po' i pregiudizi
18:46nei confronti dello straniero in Sardegna,
18:48ve lo devo dire,
18:48non in un modo negativo,
18:51perché alla fine me lo girava,
18:52ma mi ricordo anche per cercare una casa in affitto,
18:56qualcuno sentiva un accento straniero,
18:58e boom,
18:59chiamate,
19:00stranamente cadevano.
19:01Stranamente chiamavo un amico,
19:03e riuscivamo a prendere un appuntamento.
19:05Però alla fine mi sono fatto una risata con questa cosa,
19:08perché confondevano la Portogallo con la Spagna,
19:11c'era troppo da ridere di questa cosa.
19:14Voi con la vostra società,
19:15tra l'altro vi occupate di campagne pubblicitarie importanti,
19:18di clienti comunque anche affermati a livello nazionale.
19:23Quindi l'attività va avanti agli inizi,
19:26però a un certo punto la tua socia si innamora di un tedesco
19:28e decide di andare a vivere in Germania
19:32e ti lascia qua a Cagliari da solo.
19:34Cosa accade da quel momento in poi?
19:36Lì è stata quasi una concomitanza di eventi,
19:40perché la società era appena partita,
19:42lei si era innamorata di questo ragazzo,
19:44a un certo punto diceva di sposarsi,
19:46lei diceva di vado in Germania,
19:47ma come facciamo, c'è la società?
19:49E ha detto, facciamo la società lo stesso,
19:51tanto c'è internet ormai,
19:52tu puoi stare anche in un'isola,
19:54io in un'altra e lavoriamo lo stesso.
19:57E anche lì tutti rilevavano questa cosa.
19:59Però alla fine lei è partita,
20:01io sono rimasto,
20:02al mio avviso, anche l'avviso di Rita,
20:04è la ricetta del nostro successo,
20:06perché saremmo rimasti assieme
20:08e probabilmente sarebbe già scoppiata la società,
20:10per il modo come siamo tutte e due.
20:12Però è una ricetta anche vicente,
20:14perché lei lì ha un'esperienza di vita diversa,
20:18io qua ho un'esperienza di vita diversa.
20:21Contatti anche internazionali,
20:23contatti diversi,
20:24quindi in questo settore è sempre importante
20:26tutta una serie di stimoli che ci sono intorno.
20:30Ecco, tu ovviamente hai un gruppo di lavoro tuo
20:35con cui insomma portate avanti tutti i lavori importanti.
20:41Sì, sì.
20:42Allora noi dopo abbiamo iniziato a contattare diversi clienti,
20:46ci chiedevano alle porte.
20:47A un certo punto ho capito che dovevo entrare
20:50a fare un pochino di PR,
20:51quindi mi mettevo in contatto con altre persone
20:54per entrare in contatto con i clienti.
20:57e alla fine noi per un'opzione,
21:00per essere di rimanere in un'azienda elastica,
21:03anche perché stavamo iniziando,
21:04siamo un'azienda comunque ancora media,
21:06piccola, media azienda,
21:08abbiamo convolto tutte le persone,
21:10tutte le professionalità che avevo conosciuto
21:12a lungo degli anni qua.
21:13Anche perché ho vissuto da vicino
21:16dei pregiudizi da Milano e da Roma
21:18nei confronti dei Sardi in quegli anni.
21:20Adesso non più.
21:21Però allora l'ho vissuto,
21:23lo viveva male,
21:24era quasi un'offesa anche personale per me,
21:26perché arrivavamo lì,
21:29la storia della Naso,
21:31l'ho vissuto molto nel nostro settore.
21:34E quindi alla fine ho fatto gruppo qua,
21:36quindi praticamente tutte le figure
21:37che avevo conosciute le ho convolte,
21:39quelle più vicine a me e a Rita.
21:41E quindi sono progetti che obbligano
21:43a più risorse,
21:45lavoriamo tutti come un team insieme,
21:47anche per i clienti importanti
21:49che fortunatamente ci hanno scelto
21:50e ci accompagnano da tanti anni.
21:53Tu in Sardegna comunque insomma
21:54hai trovato anche l'amore
21:56e hai una bimba,
21:57hai una bimba che ha due anni e mezzo.
22:01Sì,
22:02sono stato fortunato,
22:04anzi,
22:05anche i miei amici
22:06anche qua mi prendono in giro
22:08perché mi dicono
22:08alla fine la tua vita è stata guidata
22:10dalle donne.
22:10Io ho detto sì,
22:11effettivamente,
22:12pensando dopo vent'anni è vero,
22:14una donna mi ha portato qua,
22:17ho conosciuto un'altra donna,
22:18non Sardi in questo caso,
22:20una donna napoletana
22:21di cui mi sono innamorato
22:23e dopo due anni e mezzo
22:24è nata Carolina.
22:27Che è la gioia della tua vita.
22:28Esatto,
22:29che mi impegna adesso
22:30tutto il mio tempo disponibile.
22:32È nata a Napoli,
22:34però sempre qua in Sardegna.
22:36Poi sono i miei cognomi,
22:37quindi...
22:38perché ricordiamolo,
22:40tu in realtà
22:40hai un bel po' di cognomi,
22:42lo puoi raccontare tu.
22:44Sono quattro cognomi
22:44e due nomi,
22:45quindi sei nomi in tutto.
22:46Infatti tu ti chiami?
22:47Rodrigo Miguel Perutio Gomis
22:49Mirendella de Costa,
22:51esatto.
22:51Ecco,
22:51però per abbreviare ovviamente...
22:53È Rodrigo de Costa,
22:54esatto.
22:55De Costa,
22:55insomma,
22:55un po' più.
22:56Che mi prendono in giro
22:57ancora oggi
22:57su questa storia dei nomi.
22:59Tu in Sardegna
23:00fai anche Winself,
23:02SUP,
23:02anche se insomma
23:03ovviamente il tempo è quello,
23:05è limitato anche perché
23:06lavori tanto,
23:07insomma,
23:07ti dedichi giustamente
23:08anche alla tua famiglia,
23:09però insomma
23:10ci sono dei luoghi
23:11in Sardegna
23:11proprio qui nell'isola
23:13dove ami andare spesso
23:15e per quale ragione
23:17ti piacciono particolarmente?
23:19A me mi piace molto
23:20il sud Sardegna,
23:21mi piace tantissimo
23:22il nord,
23:23ma il sud
23:24moltissimo,
23:24tutta la costa
23:25di Santa Margherita,
23:27Teovada,
23:28anche tutta la zona
23:29di Costa Re,
23:30Villa Simius
23:30che sto iniziando a apprezzare
23:31che la conoscevo di meno,
23:33è bellissima tutta quella zona.
23:35Anzi la Sardegna
23:38è impossibile
23:39non innamorarsi
23:39da questo posto,
23:40infatti ti entra nel sangue,
23:42infatti io quando,
23:44è stato un momento
23:45della mia vita
23:46che dovevo decisesti
23:47partire o rimanere,
23:48anche perché ho una certa età
23:50e quindi
23:50delle scelte professionali,
23:52non è che se ti aprono
23:52le porte adesso
23:53in questo momento
23:54se non ti crei le opportunità.
23:55Alla fine ho deciso
23:56di stare qua
23:57perché il livello di vita
23:58è ottimo,
23:59si sta bene in Sardegna
24:00comunque,
24:01è cresciuta tantissimo
24:02in questi anni
24:03e ti offro tantissime opportunità
24:04e dopo c'è un contatto
24:06con la natura
24:08che ci sono
24:09pochissimi altri posti
24:11a meno che io conosca
24:12quindi
24:12hai la tecnologia,
24:14hai le professionalità
24:16nel mio settore
24:17e dopo
24:18esci di casa
24:19e c'è un mare
24:20in un'entroterra
24:22c'è tutto,
24:23proprio un piccolo paradiso
24:25quindi io normalmente
24:26quando adesso
24:27adesso inizio a avere
24:29un pochino più tempo disponibile
24:30vado molto sulla costa
24:32di Vila Sea Mills
24:33di Costa Ray
24:34e quando
24:35non ho ancora iniziato
24:37a riprendere il soup
24:38infatti ho degli amici
24:39un amico fotografo
24:41in particolare
24:42che mi sta sempre
24:43adesso quando ti metterai
24:44sul soup
24:45il soup affonda
24:46perché hai preso
24:47un suo quanti chili
24:48ovviamente
24:50però sì
24:51sono un'attività
24:52che per dire lei
24:53è stata la scelta giusta
24:54alla fine
24:54sì sì
24:55non mi sono pentito
24:56non mi sono pentito
24:57sto qua
24:58e spero di stare ancora
24:59per tanto tempo
25:00bene
25:00il tempo a nostra esposizione
25:02è ormai terminato
25:03io ringrazio Rodrigo
25:05per averci raccontato
25:06la sua esperienza
25:07grazie anche a tutti
25:09e a tutte voi
25:09per averci seguito
25:11qui su TCS
25:12io vi do appuntamento
25:14alla prossima settimana
25:15sempre a quest'ora
25:16sempre su
25:17Tele Costa Smeralda
25:18Canale 13
25:19arrivederci
25:23nella prossima puntata
25:24conosceremo
25:25Leluda di Mopulos
25:26Leluda è nata a Cagliari
25:27da padre greco
25:28ha studiato
25:29a liceo scientifico
25:30e successivamente
25:31si è iscritta
25:31e laureata
25:32in economia e commercio
25:33con una tesi
25:34sulla teoria dei giochi
25:36per anni
25:37si è occupata
25:37di bilanci e dichiarazioni
25:39poi a un certo punto
25:40ha deciso
25:41di cambiare mestiere
25:42oggi Leluda
25:43è una guida turistica
25:44e fa parte
25:45dell'associazione
25:46di categoria
25:46delle guide turistiche
25:48della Sardegna
25:48da diversi anni
25:49è un punto di riferimento
25:51della comunità ellenica
26:20leluda di Mopulos
26:23di Mopulos
26:23di Mopulos