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  • 2 giorni fa
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Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30Buonasera e benvenuti a Vogliamo la Luna. Prosegue il nostro viaggio nel mondo delle associazioni della Fondazione Domus de Luna.
00:38Nel corso di questa puntata conosceremo le attività dell'Associazione Codice Segreto e in modo particolare parleremo del loro progetto
00:46Casa Futuro 2.0.
00:48In studio qui con noi Francesca Mulas, Presidente dell'Associazione, Raffaella Ruiu, Coordinatrice delle Attività e Socia Fondatrice. Buonasera e
00:58benvenute ad entrambe.
01:00Buonasera.
01:01Allora io vorrei proprio iniziare dalle basi e quindi capire di che cosa si occupa l'Associazione Codice Segreto.
01:08Codice Segreto è un'associazione di promozione sociale che si occupa di creare e organizzare attività per giovani e meno
01:18giovani con disabilità intellettiva.
01:20E a noi piace precisare che oltre a organizzare queste attività cerca di offrire degli spazi, dei luoghi di incontro,
01:29di confronto in cui si possono creare quelle dinamiche di gruppo che probabilmente altrove o comunque senza il supporto degli
01:37educatori non si verificherebbero.
01:39All'interno delle varie attività quali sono i punti di forza dell'Associazione?
01:46Sicuramente uno dei nostri punti di forza più importante è il lavoro di gruppo, cioè il fatto che i ragazzi
01:52possano confrontarsi con dei compagni che abbiano più o meno la loro età
01:58e quindi possano crearsi quelle dinamiche di aiuto tra di loro, di richiesta di aiuto e anche di imitazione delle
02:06competenze altrui che consentono appunto ai ragazzi di imparare delle dinamiche nuove.
02:11Un altro punto di forza è sicuramente il rapporto familiare che si sviluppa sia con i ragazzi che frequentano le
02:18attività sia con le famiglie,
02:20per cui c'è un accompagnamento da più parti che consente di creare un ambiente sereno in cui i ragazzi
02:25possano esprimere al meglio le loro potenzialità.
02:28senza sentirsi giudicati. Un'equip assolutamente professionale è attenta alle dinamiche di ciascuno dei ragazzi,
02:39per cui supportiva e soprattutto che accompagna senza mai togliere quelle che sono le competenze poi del ragazzo stesso
02:48e soprattutto i volontari che ci consentono di mandare avanti le attività che sono sempre presenti e sono uno dei
02:55nostri punti di forza più importanti.
02:57Quali progetti avete già realizzati, Raffaella?
03:01Il progetto più importante è sicuramente l'apertura del centro di urno che abbiamo inaugurato lo scorso anno
03:08e che è ovviamente il punto d'incontro poi di tutte le attività che noi facciamo.
03:14è la casa e il porto sicuro da cui parte poi tutta la nostra associazione.
03:20Accanto a questo è importantissima la collaborazione appunto con la Fondazione Domus de Luna che dura da tanti anni
03:26e insieme alla quale siamo riusciti a fondare una polisportiva, un'ASD Polisportiva Popolare XME che è un'associazione sportiva
03:36dilettantistica
03:37grazie alla quale i ragazzi dell'associazione possono fare sport inclusivo anche perché l'ASD è associata al programma internazionale
03:46Special Olympics
03:47e quindi i ragazzi possono fare sport inclusivo tramite la polisportiva e il laboratorio di teatro integrato
03:54che portiamo avanti da tanti anni con la compagnia Ferei Teatro che consente appunto ai ragazzi di utilizzare l'arte
04:01del teatro
04:02come modalità di espressione insieme agli operatori che diventano attori insieme a loro durante il percorso.
04:08Parliamo del progetto al quale io accennavo in apertura di trasmissione, progetto finanziato dalla Fondazione di Sardegna
04:17quindi vorrei capire anche che cosa vi permette di fare questo importante contributo.
04:23Il progetto Casa Futuro 2.0 appunto prende il nome dall'immobile che abbiamo acquistato come accennava Raffaella poco fa
04:32che è sia centro diurno ma anche luogo di autonomia quindi noi accogliamo i giovani e meno giovani
04:40che frequentano le nostre attività dalla mattina fino a sera suddividendoli in piccoli gruppi di lavoro
04:47e all'interno appunto della casa svolgiamo sia attività didattiche, artistiche, educative, di cucina
04:55insomma molto anche generica, anche di svago, non solo strutturate, i percorsi di autonomia abitativa
05:02quindi è una sorta di palestra, di avviamento per poter vivere poi senza mamma e papà
05:08perché dire da soli non ci piace tanto perché poi effettivamente non vivranno soli
05:13e speriamo proprio di no insomma
05:15però che sia un gruppo appartamento, che sia con mamma e papà, che sia con una sorella, che sia con
05:21gli amici
05:22li accompagniamo nell'acquisizione di quelle competenze necessarie per potersela cavare
05:28senza mamma e papà sempre presenti
05:30poi entriamo nei dettagli
05:31intanto quanti, scusami, continua
05:33dicevo e quindi grazie alla fondazione di Sardegna portiamo avanti questo importante progetto
05:39e ci tengo anche a precisare anche grazie alla fondazione, alla chiesa valdese
05:46all'otto per mille della chiesa valdese che ci ha permesso di ristrutturare questi mobili
05:50per poi poter svolgere il progetto che la fondazione di Sardegna sostiene da diversi anni
05:56molto bene
05:57quanti sono i partecipanti al progetto?
06:00io poi un po' ho visto nelle visite
06:03sì
06:03i partecipanti al progetto sono oltre 40 attualmente
06:07ovviamente non in contemporanea
06:09periodo covid abbiamo dovuto proprio distribuirli in varie fasce orarie
06:15in piccoli gruppi ora abbiamo ripreso a regime quasi regolare
06:1916 alla volta
06:21la mattina e invece i pomeriggi i gruppi di lavoro sono formati da 4 utenti e un educatore
06:28quindi abbiamo vari gruppi che ruotano
06:31allora la pandemia Raffaella penso di poterlo affermare
06:35che ha sicuramente come dire aggiunto problemi a problemi no quali in particolare?
06:42allora sicuramente la gestione dell'isolamento è stata complicata
06:46già è stata complicata per noi
06:48è stata complicata soprattutto per quei ragazzi che non hanno gli strumenti per comprendere il perché
06:53dover rimanere in casa
06:55il perché non vedere i propri amici e non proseguire con le attività quotidiane
07:00sicuramente un altro problema è stato l'uso delle mascherine
07:03che con chi ha delle difficoltà nel relazionarsi con gli altri
07:07creava comunque dei problemi perché ovviamente l'espressività del viso viene compromessa dall'utilizzo della mascherina
07:13quindi diventa complicato capire esattamente cosa ti sta comunicando l'altro
07:18diventa complicato anche con chi ha dei problemi nel linguaggio
07:22perché ovviamente la mascherina è un impiccio in più diciamo nel riuscire a parlare
07:28è anche il fatto di avere delle attività che sono venute a mancare per un periodo molto lungo
07:36che non è solo stato il momento del lockdown ma poi anche la ripresa successiva
07:40perché con le varie zone colorate che abbiamo vissuto
07:44tutte le attività sono ricominciate a rilento
07:47quindi dei ragazzi che prima avevano una giornata molto impegnata
07:50piena di amici, piena di cose da fare
07:52si sono ritrovati di punto in bianco a non avere niente
07:56e quindi ovviamente è stato complicato superare tutte queste situazioni
08:01è stato difficile per noi, per loro doppiamente
08:04anche se sono stati tutti molto bravi nell'accettare le nuove regole
08:09nell'accettare l'uso della mascherina, il distanziamento
08:13nell'igienizzazione delle mani
08:15anzi a volte insegnavano anche a noi come fare
08:18come lo varia bene
08:19esatto
08:20sono mancati i punti di riferimento, quelli legati alle normali abitudini
08:24sì, è stato complicato perché ovviamente tutti i punti di riferimento
08:30che loro avevano sono venuti a mancare di punto in bianco
08:33quindi da un momento all'altro
08:36senza che ci fosse una consapevolezza del perché
08:40questi punti di riferimento venivano a mancare
08:42quindi diventava complicato poi capire perché non ti vedo
08:47perché non ti posso toccare, non ti posso abbracciare
08:51non posso fare con i miei amici quello che ho sempre fatto
08:55quali obiettivi vi siete posti e come pensate di raggiungerli?
09:00la domanda è sempre per Raffaella
09:02noi siamo fortemente convinte che l'autodeterminazione dei nostri ragazzi
09:07sia uno degli obiettivi principali da perseguire
09:09quindi consentirli di sentirsi adulti
09:14in un mondo che non sempre li vede adulti
09:17consentirli di esprimere sogni, desideri, passioni
09:22e di realizzare i propri progetti di vita
09:25creare un gruppo che supporti
09:28che diventi non solo un gruppo di amici
09:31ma anche proprio un gruppo di scambio
09:34un gruppo con cui condividere le cose belle e le cose brutte
09:39e creare un ambiente inclusivo per tutti
09:42in cui i ragazzi si sentano veramente a casa
09:45quali professionalità vi affiancano in questo complicato lavoro?
09:50abbiamo un'equip stabile e vari collaboratori
09:54educatori e educatrici professionali
09:57uno psicoterapeuta
09:59una quasi psicoterapeuta
10:01che è la nostra operatrice di riferimento da parecchi anni
10:06e poi parecchi volontari
10:08come accennava prima Raffaella
10:10che vanno a supportare il lavoro dell'educatore
10:13ma non solo affiancano proprio i giovani
10:17con complicità
10:18quindi non è la figura educante
10:20ma è un compagno di avventura
10:22nello svolgimento di alcune attività
10:24e questo è anche uno stimolo in più
10:26ed è importante
10:28allora uno dei vostri obiettivi
10:30a mio avviso estremamente importante
10:32in queste situazioni
10:34è quello di ridurre il carico familiare
10:39non voglio usare il termine il peso
10:41perché è brutto
10:42però immagino che la gestione
10:45da parte delle famiglie
10:47non sia sempre semplice
10:49no, non è per niente semplice
10:52ed è anche uno dei problemi
10:54che si è manifestato durante il periodo del covid
10:58diciamo le difficoltà dei partecipanti
11:01e nostre
11:01anche quella della famiglia
11:03che si è ritrovata di punto in bianco
11:05i propri figli
11:06i propri cari in casa
11:07H24
11:08senza un impegno
11:10un orario da rispettare
11:12è un po' come succede poi anche a noi
11:14che se non abbiamo un impegno
11:15magari rimaniamo in pigiama
11:16ecco
11:17invece avere l'obiettivo
11:19per loro di partecipare
11:22esatto
11:22rispettare un orario
11:23quindi mi devo fare la doccia
11:25devo fare colazione
11:26devo uscire eccetera
11:27e di sicuro le attività che proponiamo
11:30sono anche un alleggerimento
11:32diciamolo
11:32per le famiglie
11:33perché spesso si ha quasi paura di dichiararlo
11:38noi spesso incontriamo dei genitori
11:39che sembra quasi si vergognino di dire
11:42mi serve una giornata libera
11:44non riesco magari a fare
11:46quelle piccole commissioni
11:47che sono noiose
11:48e lui magari viene con me
11:50però si annoia
11:51che ci fa
11:52ma anche semplicemente
11:53avere proprio uno spazio
11:55per sé
11:55non c'è nulla di male
11:56assolutamente niente di male
11:58poter dire che
11:59ma anche le cose quotidiane
12:01anche dire
12:02vado a fare la spesa
12:03vado a fare shopping
12:04da sola
12:05o da solo
12:06perché ce lo meritiamo tutti
12:08non è assolutamente
12:10una vergogna
12:11o un peccato
12:12quindi
12:12sì
12:13lo è
12:13devo interrompere
12:15per un minuto
12:16di pubblicità
12:17torniamo subito dopo
12:31eccoci di nuovo in studio
12:32siamo in compagnia
12:33delle referenti
12:34dell'associazione
12:35codice segreto
12:36e con loro
12:37parliamo del progetto
12:39casa futuro 2.0
12:41raffaella tu hai già accennato
12:43all'argomento
12:44mi piacerebbe lo sviscerassi meglio
12:46e cioè esattamente
12:47che cosa cercate
12:49di insegnare
12:50ai partecipanti
12:52alle attività
12:53partiamo innanzitutto
12:55dal presupposto
12:55che la parola insegnare
12:57non ci piace molto
12:58ci piace di più
12:59scoprire
13:00accompagnare
13:01perché è una scoperta
13:03in realtà
13:04una scoperta
13:05delle abilità
13:05del singolo
13:06della singola persona
13:08e insieme a loro
13:10un accompagnamento
13:12in questa scoperta
13:13che non è semplice
13:14perché
13:16lo scoprirsi adulto
13:17il diventare adulto
13:19è complicato
13:20già per noi
13:21per loro ancora di più
13:22perché la società
13:23tende a non vederli
13:24mai adulti
13:25quindi li accompagniamo
13:27nella scoperta
13:28di questo diventare adulti
13:29nella scoperta
13:30delle loro competenze
13:31delle loro potenzialità
13:32e cerchiamo
13:34di stimolarli
13:35alla comprensione
13:36di quello che sarà
13:38poi
13:39un vivere veramente
13:40da soli
13:42e un vivere in autonomia
13:43e quindi anche
13:45la richiesta
13:46di un aiuto
13:47la capacità
13:49di portare avanti
13:51delle cose
13:52in autonomia
13:53di credere
13:54nei propri sogni
13:54di parlare
13:56dei propri sogni
13:57dei propri desideri
13:58dei propri obiettivi
13:58di vita
13:59che è fondamentale
14:01scoprirli
14:02e riuscire
14:03a parlarne
14:04per poi concretizzarli
14:06Francesca
14:07vediamo di capire
14:08come è proprio
14:09organizzata
14:09una giornata tipo
14:10allora
14:11la nostra giornata
14:12inizia
14:13per i partecipanti
14:14per noi
14:15un po' prima
14:16comunque
14:16alle 9
14:17a Casa Futuro
14:18si arriva
14:19si sta
14:20nella sala comune
14:22tutti assieme
14:23i saluti
14:24i brevi racconti
14:25come succedeva
14:26un po'
14:26quando si andava a scuola
14:27per noi
14:28il ritrovo
14:28con i compagni
14:29la mattina
14:30verso le 9 e 15
14:32ci si divide
14:33nei vari ambienti
14:34della casa
14:35per svolgere
14:37le attività
14:37quindi ogni gruppo
14:39di lavoro
14:39seguito da un educatore
14:40ha un'attività
14:42differente
14:42quindi
14:43c'è per esempio
14:44la giornata tipo
14:45un gruppo in cucina
14:46che prepara
14:47la merenda
14:47anche per gli altri
14:48noi abbiamo assistito
14:49alla preparazione
14:50della macedonia
14:51vedo le immagini
14:53merenda fresca
14:54si esatto
14:55tra un po'
14:56potremmo anche
14:57riprendere
14:57ad accendere il forno
14:58e a fare
14:59insomma
15:00delle torte
15:01o le tettature
15:02che adorano
15:04esatto
15:05perché siamo anche
15:05un po' golosi
15:06diciamolo
15:07un altro gruppo
15:09nella sala didattica
15:10per potenziare
15:12appunto
15:12noi abbiamo chiamato
15:13l'attività
15:14alleniamo la mente
15:15perché ci piace
15:16non vederla
15:17come didattica
15:18vera e propria
15:19stretta
15:20che ci fa immaginare
15:21proprio la scuola
15:22e poi
15:23l'altra attività
15:24è quella artistica
15:26quindi
15:28facciamo pittura
15:30hanno realizzato
15:33anche dei lavori
15:34con la resina
15:35dei piccoli gioielli
15:37abbiamo realizzato
15:38decorazione di vasi
15:40pittura su tessuti
15:42insomma
15:42le educatrici
15:43sono abbastanza
15:44motivate
15:45a cercare
15:46nuove
15:47nuove idee
15:47per dare anche
15:48varietà al programma
15:50e far sì
15:51che questa attività
15:52non sia fine a se stessa
15:53per cui anche la pittura
15:54non è solo dipingere
15:56un quadro
15:57perché io devo
15:57scegliere il pennello giusto
15:59scegliere i colori
16:00il soggetto da rappresentare
16:01devo ripulire l'ambiente
16:03devo seguire un metodo
16:04insomma
16:05c'è tanto dietro un quadro
16:07che noi vediamo appeso
16:08e ci sembra
16:09un lavoretto
16:10non è solo quello
16:12c'è tanto
16:12tanto altro
16:13anche per il raggiungimento
16:15di quell'autodeterminazione
16:16di cui ha parlato
16:17Raffaella
16:18in precedenza
16:19non è solo un quadro
16:20e tanto altro
16:21la merenda
16:23diciamo
16:23divide
16:24la giornata
16:25la mattinata
16:26perché si fa
16:27tutti insieme
16:28in giardino
16:29abbiamo la fortuna
16:30di avere un giardino
16:30molto ampio
16:31che ci consente
16:32di stare tutti insieme
16:34non divisi
16:35negli ambienti
16:36e ormai
16:37i nostri giovani
16:38sono talmente autonomi
16:39che hanno il cavetto
16:40attaccano la casa
16:41al cellulare
16:42mettono youtube
16:43mettono musica
16:44si canta
16:45si balla
16:46si chiacchera
16:46e dopo si riprende
16:48l'attività
16:48e c'è la rotazione
16:50negli ambienti
16:51per il cambio
16:52di attività
16:52per il gruppo di lavoro
16:53alle 13
16:55si torna a pranzo
16:56per il momento
16:57ognuno a casa loro
16:58ma a breve
16:58pranzeremo tutti insieme
17:00ci si rivede
17:01nel pomeriggio
17:02per i gruppi
17:03di autonomia
17:04e quindi
17:04l'educatrice
17:06o l'educatore
17:07di riferimento
17:07attende
17:08i componenti
17:09del suo gruppo
17:10e o si sta a casa
17:11a programmare
17:13gli incontri successivi
17:14o a fare
17:15delle pulizie
17:16insomma
17:18le cose di casa
17:19ci piace chiamarle
17:20si accolgono ospiti
17:22spesso
17:23quindi i ragazzi
17:23invitano
17:24degli amici
17:25dei parenti
17:26dei volontari
17:27e offrono loro
17:28la merenda
17:29il tè
17:29l'aperitivo
17:30hanno proprio
17:31la libertà
17:32di scegliere
17:33organizzandosi
17:34e poi ci sono invece
17:36gli altri gruppi
17:36che escono
17:37l'attività
17:38in esterna
17:39è quindi
17:40molto importante
17:41perché rafforza
17:42il gruppo
17:43che si corregge
17:44insomma
17:45per se si sbaglia
17:46a strada
17:47o se
17:48magari non si raggiunge
17:49il luogo
17:50corretto
17:50si va a fare
17:52la spesa
17:52perché
17:53un giorno al mese
17:55al momento
17:56poi potenzieremo
17:57anche la quantità
17:58si pranza
17:59tutti insieme
18:00ed è il gruppo
18:01che sceglie il menù
18:02e ormai
18:03abbiamo dei gruppi
18:03di lavoro
18:04che entrano
18:05al supermercato
18:05da soli
18:06l'educatore
18:07quindi questo comporta
18:08anche il saper
18:08come dire
18:10riconoscere
18:10il danaro
18:12quindi il resto
18:13ecco
18:14questi sono aspetti
18:15della vita quotidiana
18:16molto importanti
18:17poi noi mettiamo
18:17abbiamo gruppi diversi
18:20ovviamente
18:20il lavoro si personalizza
18:21con alcuni ragazzi
18:23usiamo proprio
18:24il volantino
18:25dell'ipermercato
18:26dove si andrà
18:27a fare la spesa
18:27e si seleziona
18:28già da casa
18:29l'alimento
18:31che si deve acquistare
18:33con altri
18:34invece
18:34no
18:35perché sono in grado
18:36di riconoscere
18:37leggere il prezzo
18:38e capire il prodotto
18:39più conveniente
18:40e quindi
18:41arrivano alla cassa
18:42pagano da soli
18:43è una grande soddisfazione
18:45anche per loro
18:46e a volte
18:48li mettiamo
18:48un po' in difficoltà
18:49facciamo
18:50c'è capitato
18:51di portarli
18:52magari anziché
18:53nel supermercato
18:53solito
18:54nel supermercato
18:55nuovo
18:55che a volte
18:56diciamo
18:57confonde anche noi
18:58perché i reparti
18:59non sono disposti
19:00non sai dove girarti
19:00dove provare le cose
19:02eppure
19:03e riescono a cavarsela
19:04devo dire la verità
19:06quest'anno infatti
19:07con alcuni
19:08alzeremo la sticella
19:09e daremo proprio
19:10un budget
19:10da rispettare
19:11e quindi
19:12devono riuscire
19:13a fare la spesa
19:14con quel budget
19:15giornaliero
19:16così si alleneranno
19:17imparano anche
19:18l'economia domestica
19:20anche perché
19:21proprio
19:22lo spreco
19:23è una cosa
19:24che non ci piace
19:25quindi
19:25stiamo molto attenti
19:27in questo
19:27e cerchiamo
19:28di condividerlo
19:29anche con i partecipanti
19:30quindi abbiamo
19:31un freezer
19:31molto capiente
19:33per cui
19:34non si butta
19:35via nulla
19:36giusto
19:37e si mette
19:38nel freezer
19:39eventualmente
19:39e rimane
19:41per la volta
19:41per l'incontro successivo
19:44vorrei chiedere
19:45Raffaella
19:46nel percorso
19:47di crescita
19:48che poi
19:48è un percorso
19:49ad ostacoli
19:49per tutti
19:50in generale
19:51in questo caso
19:52quali altre difficoltà
19:54si incontrano?
19:56Allora
19:56un ostacolo
19:57grande
19:57è il fatto
19:58che ancora
19:59la società
20:00come ho già detto
20:01anche prima
20:01tende a vedere
20:03i giovani con disabilità
20:04come degli eterni bambini
20:05quindi
20:06come bisognosi
20:07di supporto
20:08costantemente
20:09all'interno
20:10della loro vita
20:11quindi
20:12non riescono
20:13a dimostrare
20:15di avere invece
20:15delle competenze
20:16delle abilità
20:17delle capacità
20:18che sono più importanti
20:19di quello che
20:20la società pensa
20:21e quindi
20:23diventa difficoltoso
20:24per loro affermarsi
20:25come adulti
20:25se
20:26tutti intorno
20:28chi è intorno a loro
20:29li vede ancora
20:30come dei bambini
20:30e quindi
20:31come bisognosi
20:32di un supporto costante
20:35Senti Francesca
20:36posto che
20:36chiaramente
20:37ogni caso
20:38è un caso a sé
20:39però nel percorso
20:40di crescita
20:41quali sono
20:41a tuo avviso
20:42le maggiori difficoltà
20:43incontrate
20:44volevo un po'
20:46il parere di entrambi
20:47su questo aspetto
20:48sì
20:48oltre all'aspetto
20:49diciamo
20:50della società
20:51c'è anche quello
20:51familiare
20:52perché comunque
20:53anche per la famiglia
20:56io penso
20:57per tutte le mamme
20:58i figli rimangono
20:59sempre piccoli
21:00perché succede
21:01anche a noi
21:03succede anche a me
21:04che mia madre
21:05mi chiede
21:05se ho mangiato
21:06o se ho messo
21:07il giubbotto
21:07o se arriva il vento
21:08con i nostri giovani
21:11è ancora più complesso
21:12perché
21:13avendo delle
21:14diciamo
21:15delle difficoltà
21:16evidenti
21:17viene da immaginare
21:19che non riusciranno
21:20a compiere
21:21determinate azioni
21:22si tende a essere
21:22ancora più protettivi
21:24e oltre alla protezione
21:26che
21:26insomma
21:27è difficile
21:29anche per un genitore
21:30perché giustamente
21:31va accompagnato
21:32anche un genitore
21:33nel comprendere
21:33che
21:35si può
21:35far provare
21:36a far da soli
21:37c'è anche
21:39il
21:39diciamo
21:40anticipare
21:41quelle che sono
21:42le azioni
21:42quindi spesso
21:43succede
21:44ho fatto l'esempio
21:45del giubbotto
21:45lo riportiamo sempre
21:47anche quando andiamo
21:48nelle scuole
21:48perché
21:48è il più
21:50facile da comprendere
21:53magari io
21:54infilo il giubbotto
21:55e vado subito
21:56ad allacciare la zip
21:57senza dare il tempo
21:59di far provare
22:00da soli
22:01perché riescono
22:02ad allacciare una zip
22:03spesso è proprio
22:04una coccola
22:05non è un voler togliere
22:07però in quel momento
22:08è un atto d'amore
22:09però
22:09quell'atto d'amore
22:10a lungo andare
22:12blocca
22:13quello che è
22:14il percorso di crescita
22:15della persona
22:16perché non ha gli spazi
22:17per dimostrare
22:18che può fare
22:19che vale
22:20che è grande
22:21può affermarsi
22:22non solo nelle azioni
22:23ma anche nei pensieri
22:25che cosa vogliamo dire
22:27a quelle persone
22:28con disabilità
22:29e alle loro famiglie
22:31che invece magari
22:32vivono in solitudine
22:33e questa loro condizione
22:34io vorrei dire
22:36intanto
22:37che
22:37ora
22:40esistono
22:40tante realtà
22:41che accolgono
22:43e ognuno
22:44deve trovare
22:45la propria dimensione
22:46quindi
22:47possono contattarci
22:49di sicuro
22:51e con molto piacere
22:52incontriamo tutti
22:53senza vincoli
22:55e senza obblighi
22:56per raccontare
22:57e vedere
22:58se siamo noi
22:59la realtà giusta
23:00che fa per loro
23:01se non siamo noi
23:03comunque
23:03di cercare
23:05una realtà
23:06di gruppo
23:06dove condividere
23:08perché questo è importante
23:09non solo
23:10per i giovani partecipanti
23:12o meno giovani
23:13perché spesso
23:14arrivano anche famiglie
23:15noi abbiamo
23:16li chiamiamo tutti giovani
23:18ma abbiamo anche
23:19giovani
23:19di 60 anni
23:21diversamente giovani
23:22diversamente giovani
23:23esatto
23:24non è mai troppo tardi
23:26si può fare
23:27però stare in gruppo
23:29è importante appunto
23:30per i partecipanti
23:31ma anche per le famiglie
23:32che non sono sole
23:33a vivere questa condizione
23:35ci sono tante altre famiglie
23:36che la vivono
23:37e quindi
23:38diventa un supporto
23:40per tutti
23:42grazie a Francesca Molas
23:44grazie a Raffaella Ruiu
23:45per essere state con noi
23:46grazie per averci seguiti da casa
23:49vi auguro un buon proseguimento
23:50di serata
23:51arrivederci
23:52grazie a tutti
24:22grazie a tutti

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