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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:39Buonasera e ben trovati a questo nuovo appuntamento con Europa dai fondi alle idee.
00:44In questa ventiduesima e ultima puntata vogliamo parlare di un argomento avveniristico, i treni a idrogeno.
00:51Mentre in Germania già 14 treni totalmente green a idrogeno da fonti alternative sono già stati messi nelle reti ferroviarie
01:01da agosto scorso, in Italia dovremo ancora attendere fino a dicembre 2023.
01:06Mentre nello stabilimento di Savigliano in provincia di Cuneo si sta lavorando per creare un nuovo modello che poi verrà
01:14utilizzato in Val Camonica.
01:16160 milioni di euro serviranno per realizzare questi treni e metterli nella rete Nord Milano.
01:23Ma in Sardegna, anche in Sardegna avremo a disposizione questa nuova tecnologia probabilmente a partire dal 2026 perché l'Arst,
01:33l'azienda di trasporto pubblico locale più importante che opera nell'isola, è stata beneficiaria di un finanziamento di 140
01:41milioni di euro provenienti dal PNRR.
01:44Ma non voglio anticiparvi troppo, vediamo subito questa scheda introduttiva che ci racconta questo progetto e soprattutto i dettami del
01:54Green Deal europeo.
01:57I cambiamenti climatici e il degrado ambientale rappresentano emergenze reali per il pianeta e si sono tramutati in obiettivi sfidanti
02:06contenuti all'interno del Green Deal europeo.
02:08Il patto verde prevede un insieme di iniziative politiche proposte dalla Commissione europea con l'intento di ridurre del 55
02:17% rispetto ai livelli del 1990 l'emissione di gas a effetto serra entro il 2030 per giungere alla neutralità
02:25climatica entro il 2050.
02:28Un ambizioso traguardo temporale per la transizione energetica di tutte le economie moderne degli stati che fanno parte dell'Unione
02:36europea.
02:36Chiamate a garantire per la produzione di energia il passaggio dalle fonti fossili a quelle alternative come l'eolico, il
02:44fotovoltaico, l'eolico offshore che secondo le stime richiederà meno del 3% dello spazio maritimo europeo
02:51e il moto ondoso che dopo il test condotto alle Hawaii si sta testando in Scozia con un impianto che
02:58produce energia elettrica sfruttando la forza delle onde.
03:02Il settore dei trasporti genera circa il 25% delle emissioni totali di gas a effetto serra nell'Unione europea,
03:10dati cresciuti negli ultimi anni.
03:12Per ridurre le emissioni nella mobilità urbana è stata introdotta la penetrazione dell'idrogeno green da completare entro il 2030.
03:20Siamo ancora in una fase sperimentale.
03:23Per limitare i costi, oggi ancora proibitivi, si sta cercando di inserire l'idrogeno all'interno della filiera industriale,
03:30in modo da realizzare impianti che in futuro costino sempre meno.
03:34Le risorse ci sono, il fondo complementare al PNRR finanzia le aziende che utilizzano materiale rotabile idrogeno
03:42e l'Arst S.p.a., la principale azienda di trasporto pubblico locale che opera su tutto il territorio regionale,
03:49non disponendo di linee elettrificate, vuole adottare questa tecnologia per la quale ha già ottenuto un finanziamento pari a 140
03:57milioni di euro
03:58che serviranno a realizzare nel nord Sardegna una nuova bretella ferroviaria totalmente green di circa 7 chilometri
04:06che consentirà di collegare una fermata di Sassari con l'aeroporto di Alghero.
04:11Con queste risorse verrà finanziato anche l'acquisto di quattro treni a idrogeno e la realizzazione della centrale di produzione.
04:19Altri 30 milioni verranno destinati all'acquisto di 46 autobus elettrici e di tre autobus a idrogeno.
04:26Questi ultimi verranno immessi nella rete automobilistica del nord Sardegna.
04:31Altri 15 milioni di euro, a valere sempre sul PNRR, permetteranno di acquistare un ulteriore treno a idrogeno.
04:41L'Arst S.p.a. è stata beneficiare di un finanziamento pari a 140 milioni di euro provenienti dal PNRR
04:49con i quali realizzerà una bretella ferroviaria di circa 7 chilometri
04:56che unirà una fermata di Sassari con l'aeroporto di Alghero.
05:01Ci saranno poi immessi nella rete 40 treni a idrogeno e poi verrà fatta anche la centrale di produzione.
05:10Ma sicuramente sono tante le domande.
05:13Quando realmente potremo vedere circolare nel nord Sardegna questi treni a idrogeno
05:18che saranno a impatto zero perché produrranno soltanto vapore e acqua condensata
05:24e soprattutto quando sarà realizzata la infrastruttura.
05:28Tutte domande che abbiamo voluto rivolgere a un esperto, l'ingegner Paolo Zeda,
05:33che si occupa proprio di questo tipo di investimenti e di progetti.
05:40Noi ci auspichiamo di avere i primi treni a idrogeno entro la fine del 2025
05:45o comunque nei primi mesi del 2026 nel pieno rispetto degli obiettivi del PNRR.
05:51Arst, come anche altre aziende, gestisce una rete ferroviaria a scartamento ridotto.
05:57Un'infrastruttura ferroviaria più stretta rispetto a quella ordinaria
06:04gestita dalla rete ferroviaria italiana, quindi da RFI,
06:09e anche rispetto a quella appunto della Germania dove circolano i treni Alstom,
06:15che tutti conosciamo per sentito dire che sono i primi treni a idrogeno che circolano già in Germania.
06:21Quindi mentre per una rete ferroviaria a scartamento ordinario esistono già treni a idrogeno in circolazione,
06:27per una rete ferroviaria a scartamento ridotto non esistono ancora.
06:31Quindi sarà necessaria una omologazione specifica per i treni ad idrogeno per la Sardegna?
06:38Beh, diciamo per la Sardegna e per tutte le reti ferroviarie a scartamento ridotto,
06:42ma questo non è un elemento ostativo, nel senso che giustifica il fatto che serve un po' più di tempo
06:49rispetto agli altri, perché i costruttori oggi devono progettare questo nuovo treno a idrogeno
06:56e lo devono costruire rispettando tutte quelle che sono le prescrizioni previste per questa tipologia di treni.
07:04Il fatto di non avere nell'isola delle gallerie è sicuramente un vantaggio, perché?
07:09Assolutamente sì, perché noi non abbiamo queste gallerie,
07:13quindi per noi in teoria le omologazioni dovrebbero essere un po' più semplici.
07:18Vogliamo parlare di questa tecnologia? In che cosa consiste esattamente?
07:22È vero che si tratta proprio di emissioni zero?
07:25Partiamo dicendo che il treno a idrogeno è un treno a trazione elettrica.
07:30L'idrogeno, che è stoccato all'interno di serbatoi ad alta pressione, nei treni 350 bar,
07:37viene combinato attraverso delle celle a combustibile con l'ossigeno che si trova nell'aria.
07:43Attraverso un processo elettrochimico viene prodotta l'energia elettrica che va a alimentare questi motori di trazione
07:51e lo scarto, che è solo il vapore acqueo, che viene emesso nell'ambiente.
07:56Esiste ovviamente anche una batteria di trazione.
08:00Questa batteria ha due scopi principali.
08:02Il primo scopo è quello di poter recuperare l'energia che viene generata in fase di frenatura.
08:09Il secondo scopo è quello di garantire la potenza necessaria nelle richieste eccessive di picchi di potenza del treno,
08:18ad esempio nelle fasi di accelerazione, quando le celle a combustibile non riescono a garantire la potenza richiesta.
08:24Il treno idrogeno è un treno emissioni zero se l'idrogeno è idrogeno green, idrogeno verde.
08:30Cosa significa?
08:31Un idrogeno che viene prodotto attraverso l'utilizzo di energia che proviene dalle fonti rinnovabili,
08:39generalmente attraverso il processo di elettrolisi dell'acqua,
08:42che scinde la molecola dell'acqua attraverso il passaggio dell'energia elettrica in idrogeno e ossigeno.
08:49Questo idrogeno poi viene stoccato, serbato che possono essere anche dislocati in funzione delle esigenze
08:56e poi utilizzato per i diversi settori che possono essere per la mobilità, settori industriali.
09:03Il finanziamento prevede appunto la realizzazione di questa bretella ferroviaria
09:07che collega l'attuale linea Sassari-Alghero con l'aeroporto di Alghero.
09:12È prevista la realizzazione di una centrale di produzione.
09:15Questa centrale di produzione verrà realizzata in prossimità di questa bretella ferroviaria.
09:21Verrà prodotto idrogeno verde.
09:22È prevista la realizzazione dei nuovi depositi ad hoc per questa tipologia di treni
09:27e anche la realizzazione delle stazioni di rifornimento.
09:30Probabilmente l'idrogeno riesce a eliminare appunto il problema dello stoccaggio
09:36che invece esiste nella produzione delle fonti alternative.
09:41Noi abbiamo il problema di sfruttare tutta l'energia che viene prodotta dalle fonti rinnovabili.
09:49Una, diciamo, delle soluzioni a questo problema può essere l'idrogeno
09:52perché noi potremmo trasformare l'energia proveniente dalle fonti rinnovabili in idrogeno,
10:00stoccarlo anche in grandissime quantità
10:03e poi riutilizzarlo in funzione degli usi che vengono stabiliti.
10:08Perché normalmente invece...
10:10Perché normalmente altrimenti quell'energia andrebbe persa.
10:13E l'Ars S.p.A. oltre a quei 140 milioni di euro
10:17sarà beneficiare di altri 130 milioni di euro
10:20che sono un po' un mix tra il Fondo di Sviluppo e Coesione,
10:24quindi fondi europei e anche fondi nazionali.
10:27serviranno appunto per rinnovare il parco dei treni
10:30ma saranno sicuramente più tecnologici e più performanti
10:35per cui anche gli standard di sicurezza nazionali verranno rispettati.
10:40Ne abbiamo parlato ancora una volta con Paolo Zedda.
10:44Questi 130 milioni di investimenti sono relativi appunto
10:49sia all'adeguamento tecnologico dell'infrastruttura ferroviaria
10:52che al rinnovo integrale della flotta ferroviaria.
10:58Abbiamo questi 9 treni dal 2016 che sono già in servizio.
11:04Sono diesel elettrici, sono treni di ultima generazione.
11:08Attualmente ne abbiamo 7 in fase di collaudo e omologazione
11:12e abbiamo in previsione finanziati l'acquisto di ulteriori 8
11:16che andranno a completare l'intera flotta.
11:18Mobilità sostenibile rientra quindi nei dettami anche della vostra azienda.
11:25La transizione energetica è uno dei 5 pilastri del piano strategico di Arst
11:29che vuole per il futuro offrire servizi di mobilità sempre più sostenibili
11:34grazie anche ai finanziamenti che noi abbiamo
11:38per il rinnovo della flotta anche nel settore automobilistico.
11:41Noi abbiamo finanziamenti a valere sempre sia sul PNRR
11:45ma anche sul fondo di sviluppo e coesione
11:48e anche sul piano strategico nazionale della mobilità sostenibile
11:52che ci consentiranno anche questi nel breve periodo
11:58di acquistare circa 130 autobus elettrici e 150 autobus ibridi
12:04oltre a quelli finanziati all'interno del fondo complementare del PNRR.
12:23Come viene recepita questa nuova tecnologia in Sardegna?
12:27Lo abbiamo voluto chiedere alla presidente di Lega Ambiente Cagliari
12:32Amed Naciri con cui abbiamo anche preso l'occasione al balzo
12:37appunto per parlare di cambiamenti climatici
12:40un tema che ci sta molto a cuore ma che è già previsto nel Green Deal europeo.
12:48La Lega Ambiente, quanto ci sono dei progetti che vanno verso questa direzione
12:55noi siamo i primi in linea a supportarli.
13:01L'incidenza proprio del trasporto pubblico locale in Italia
13:06sappiamo che è fonte proprio di inquinamento.
13:09Dal nostro dossier come Lega Ambiente sia anche di Clean City
13:12il traffico cittadino incide in Italia quasi diciamo di un terzo di inquinante
13:19cioè vuol dire che è una fonte da cercare di risolvere
13:24e credo che comunque tutti i progetti che vanno verso l'elettrificazione
13:29di mezzi di trasporto e perché no l'utilizzo anche dell'idrogeno green
13:34possano diminuire questa incidenza.
13:37Ricordo che dai dati dell'OMS che sono stati diramati
13:42in Europa muoiono tutti gli anni circa 317.000 persone a causa dell'inquinamento
13:51e per scendere scendiamo giù in Italia siamo a 50.000.
13:57Questi dati ci devono fare riflettere perché se un terzo dell'inquinamento
14:02è causato dai mezzi diciamo di trasporto è una cosa che dobbiamo cercare
14:10non dico di eliminare subito ma di cercare almeno di arginare.
14:14Che cosa possiamo fare per innestare una cultura?
14:19Cercare di far comprendere forse anche i nostri ragazzi
14:21davvero quello che stiamo vivendo come cambiamento tangibile proprio climatico.
14:29Il problema è la nostra generazione.
14:31A Cagliari per esempio noi abbiamo un problema perché dai dati abbiamo
14:36che unicento abitanti 67 ci hanno la macchina.
14:39Allora nonostante che noi abbiamo comunque un servizio di trasporto pubblico
14:44dico uno dei migliori in tutta Italia.
14:47Bisogna lavorare molto sulla cultura perché la cultura del cittadino
14:52è talmente importante affinché l'ambiente si salvaguardia.
14:57Quando si parla e si dice salviamo la terra
15:00non è che salviamo la terra, dobbiamo salvare noi stessi perché la terra da sola
15:05ha tutto un suo meccanismo per salvare.
15:09Ci ha piazzato i ghiacciali, era prima, era un inferno, riesce sempre a trovare una quadra
15:16ma noi che siamo così, pensiamo di essere così grandi, così potenti
15:21se sono estinti i dinosauri io credetemi, non credo che noi ci salviamo.
15:30Il 26 ottobre scorso finalmente la Commissione europea
15:35ha dato il via libera all'approvazione per il PowerFest 2021-2027
15:40una dotazione finanziaria di un miliardo e mezzo di euro
15:46quindi quasi raddoppiato rispetto ai 930 milioni della precedente programmazione 2014-2020
15:53un'occasione davvero per dare gambe a tutta una serie di progetti
15:59la transizione verde digitale e la competitività intelligente
16:04pensate che prendono circa i due terzi delle risorse dell'intero programma
16:09noi di questi argomenti abbiamo voluto parlare con Massimo Temussi
16:14autorità di gestione del PowerFest 2021-2027
16:21L'approvazione ovviamente è un punto importante ma dietro c'è stato un grande lavoro
16:25per la prima volta il capo dipartimento della Commissione europea è venuto in Sardegna
16:29e tra l'altro ci ha fatto i complimenti per avere uno dei programmi più partecipati in Italia
16:33perché prima di arrivare all'approvazione la preoccupazione era quella di non fare
16:37un programma verticistico deciso nelle segrete stanze della Regione
16:42abbiamo fatto oltre 200 modifiche al programma del partenariato allargato
16:47quindi abbiamo raddoppiato le riunioni del partenariato
16:50questo ha fatto sì che non solo i complimenti della Commissione europea
16:53ma una soddisfazione in primis dell'assessore e del presidente Solinas
16:57che hanno un programma che possiamo dire compartecipato
17:01cioè non è un documento tecnico, è un programma sentito
17:04Le sfide più importanti da qui al prossimo sette è nato, quali sono?
17:09Tutto il programma è fortemente orientato al 2030
17:15che è il primo step delle zero emissioni
17:17quindi si parla di Green Deal
17:18e il programma è coerente all'81% sul programma Green Deal 2030
17:24quindi ci portiamo avanti con un tema che è quello della sostenibilità
17:28sostenibilità vuol dire un tema abusato ma anche molto generale
17:32in realtà in questo programma assume una forma molto precisa
17:36sostenibilità ambientale, sostenibilità immateriali, sostenibilità economica
17:41sostenibilità energetica che è balzata come primo punto all'ordine del giorno
17:45dopo il conflitto in Ucraina
17:47ecco questo è un programma che comunque parla di sostenibilità tutto a tondo
17:51cercando di replicare e di fare sinergia con gli altri programmi
17:54perché partiamo da una base
17:57diciamo che le politiche di coesione della Commissione europea
17:59negli ultimi anni non hanno funzionato molto bene
18:02perché nessuna regione comunitaria ha speso davvero tutti i fondi
18:06quindi vuol dire che non era un problema dei fondi
18:08e oggi potrebbe avere ancora amplificato
18:11perché abbiamo raddoppiato i fondi di disposizione della regione Sardegna
18:13e in tutto abbiamo oltre 9 miliardi di euro a spendere in poco più di 5 anni
18:17è una grande sfida
18:19abbiamo delle difficoltà
18:21queste ci sono
18:22sono difficoltà prevalentemente date al fatto che non abbiamo delle competenze
18:27le competenze sono un problema di livello mondiale
18:30stiamo cercando di approfondirle con progetti internazionali anche di alto livello
18:34purtroppo né negli enti pubblici né nelle aziende private
18:38ci sono competenze che possono supportare un cambiamento di innovazione digitale
18:42e questo è un gran problema
18:43il PRIGA è un documento strategico che spinge fortemente sulla creazione di competenze
18:51all'interno del programma comunità di Offense abbiamo più di 30 milioni di euro
18:55di cosiddetta capacity building, cioè capacità istituzionale
18:58che sono relegati a azioni di upskilling, reskilling, di alta formazione
19:04ma anche di formazione universitaria
19:06per dipendenti pubblici e anche soggetti privati
19:09per metterci a passo con queste competenze
19:11oggi rappresentano il primo talone Achille in assoluto in Italia
19:15purtroppo i dati Eurostat del dicembre 2021
19:18ci vedono ultimi assoluti in Italia sull'attivazione di skill digitali
19:22è un primato assolutamente negativo
19:24non l'avevamo mai avuto così in questa dimensione
19:27e noi dobbiamo correre ai ripari
19:29sia col sistema di educazione di alta formazione che universitario
19:33anche invece con tutti gli altri sistemi
19:35che sono quelli della formazione professionale per esempio
19:38o di singoli moduli formativi che hanno necessità di approfondire
19:43di creare quelle competenze che servono per lo sviluppo della nostra regione
19:46un'altra delle sfide più importanti è la digitalizzazione
19:50una delle sfide che è legata sempre alle competenze
19:53anche qui siamo carenti in Sardegna e in Italia
19:55ma anche in Europa ci dobbiamo mettere al passo
19:57questo in Europa è oggi il primo problema
20:01in questi giorni abbiamo ospitato a Cagliari
20:03il più grosso network al mondo di skill
20:06uno dei più importanti in assoluto anche a livello internazionale
20:10dove si sono approfonditi questi temi
20:12con quelli che vengono dalla Cina, dal Giappone, da Taiwan
20:15è un problema globale questo
20:18però in Europa sta assumendo delle dimensioni veramente critiche
20:21cioè nel 2018 avevamo 250.000 posti di lavoro
20:26legati al digitale che non trovano risposta
20:28oggi sono più di un milione e due
20:29quindi evidentemente il sistema educativo
20:34non sta al passo con quello che le imprese chiedono
20:36il 62% delle richieste delle imprese di skill digitali
20:40ne produciamo lauree, lauree STEM 6,6%
20:4410 volte meno
20:46questo è un divario che non è più accettabile
20:49quindi tutto il sistema di educazione
20:51dall'università fino alla scuola elementare
20:54deve introdurre nei propri programmi
20:58alfabetizzazione sul mondo digitale
20:59perché oggi non è un futuro
21:00in realtà è pure passato per qualcuno
21:03ecco, quindi noi abbiamo fame di questi skill
21:07abbiamo necessità e ormai ho un fabbisogno indispensabile
21:11non a caso il legislatore europeo ha inserito nel Recovery Fund
21:15e quindi nel PNRR
21:16prima voce, missione 1 del PNRR
21:18non è salute, non è ambiente
21:21è digital transformation
21:23e l'obiettivo 1 del FES
21:25che rappresenta come autorità di gestione
21:28è digital transformation
21:29quindi nei due programmi più grandi
21:31più capienti dal punto di vista finanziario
21:32dell'Unione Europea
21:33il primo punto all'ordine del giorno è digitale
21:36e come autorità di gestione
21:37possiamo dare ai nostri telespettatori
21:39una piccolissima anticipazione
21:41che cosa vuole portare qui in Sardegna
21:44e renderla come operativa
21:45siamo aperti su tanti fronti
21:48in primis quello ovviamente
21:50di fare attrazione investimenti
21:51e di mettere la base qua in Sardegna
21:54di, per esempio, di form come questo
21:56permanenti
21:57ma anche di tante start-up che stanno rispondendo
22:00l'ultimo progetto che abbiamo
22:02molto importante nella Silicon Valley
22:04ad esempio, ragazzo, un ingegnere informatico
22:07che ha fatto un'esperienza straordinaria
22:08una delle più importanti aziende al mondo
22:10di intelligenza artificiale
22:11dopo sei mesi è tornato in Sardegna qua
22:14un mese fa
22:15l'azienda non lo voleva perdere
22:17ha aperto una sede qua
22:19e adesso ha assunto altri cinque ingegneri
22:21informatici sardi
22:22che sono anche venuti da altre parti d'Italia
22:24sono rientrati in Sardegna
22:26ecco, queste pillole
22:28queste piccole iniziative
22:30sempre più frequenti possono creare
22:32quell'ecosistema di innovazione che stiamo tanto cercando
22:35e di Green Deal Europeo di Sostenibilità Ambientale
22:39vogliamo parlare con Sandro Stanna
22:41che avete imparato a conoscere nel corso di queste 22 puntate
22:45perché ci ha accompagnato in questo viaggio
22:48io colgo localizzone anche per ringraziare
22:51gli altri suoi colleghi del Centro Regionale di Programmazione
22:55Antonello Chessa responsabile dello sportello Europe Direct Sardegna
23:01e Michele De Francesco
23:02referente della cooperazione territoriale europea
23:07ha fatto sempre da traino nel concetto di sostenibilità
23:11la dimensione ambientale della sostenibilità
23:13oggi finalmente abbiamo anche a livello di strategie
23:17che è un concetto di sostenibilità che intercetta tutte le dimensioni
23:21quella ambientale sicuramente
23:23ma anche quella sociale, quella economica ovviamente
23:26ma anche quella istituzionale
23:28quindi possiamo dire che abbiamo raggiunto a livello europeo
23:31una maturità rispetto al paradigma della sostenibilità
23:35e in questo ambito la regione Sardegna c'è in pieno
23:37e se possibile abbiamo anche un po' anticipato i tempi
23:40perché in attuazione di quella che era la strategia per i fondi
23:43nel periodo 14-20, la strategia Europa 20-20
23:46che già aveva nelle sue colonne le matrici della sostenibilità
23:51con appunto la dimensione inclusiva e sociale
23:53la dimensione ambientale
23:55e chiaramente quella dell'Europa più intelligente
23:59così era stata battezzata in quel ciclo di programmazione
24:02e rimane nel ciclo di programmazione 21-27
24:06in questo quadro la politica dell'Unione Europea
24:09dalla Commissione van der Leyen in poi
24:11ha avuto il coraggio
24:13consentitemi questo termine
24:15il coraggio di guardare obiettivi di lungo termine
24:19per cui le strategie dell'Unione Europea
24:22che normalmente sono collegate al periodo del bilancio europeo
24:26quindi cicli di programmazione di 7 anni
24:29diciamo un arco temporale di una decina di anni
24:32con il Green Deal guardano obiettivi al 2050
24:36quindi obiettivi sicuramente che traguardano
24:38due o tre cicli di bilancio europeo
24:42e chiaramente impegnano gli stati membri e le regioni
24:46verso traguardi più ambiziosi
24:50e verso il superamento di obiettivi di breve termine
24:56e siamo arrivati anche al termine di questa puntata
25:00che come vi anticipavo in apertura
25:02è la conclusiva del nostro ciclo di 22 puntate
25:05permettetemi di ringraziare i miei preziosi compagni di viaggio
25:10Stefano Mulas e Massimo Sulis
25:12ma un ringraziamento va anche all'imitante Telecosta Smeralda
25:16grazie a tutti di cuore per averci seguito
25:19arrivederci
25:58Grazie a tutti

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