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NovitàTrascrizione
00:27Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento.
00:30Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con Artigianarte, l'ultima puntata di questa serie, che però presenta due aspetti diversi
00:38dell'artigianato artistico della Sardegna contemporanea.
00:42Uno è più legato alla creatività e al riciclo, di cui si parla tanto, e troveremo in questo spazio una
00:52donna che anch'essa si è in qualche modo riciclata, faceva l'avvocata,
00:57e adesso invece realizza delle splendide creazioni partendo dalle cravate.
01:05Nella seconda parte invece incontreremo un artigiano, un fabbro, che realizza sì portoni, ma anche ringhiere,
01:14o invece anche delle meravigliose statue e degli oggetti d'arte che potrebbero star bene in ognuna delle nostre case.
01:23E allora vi lascio alla visione dei nostri ospiti.
01:48Sono Giovanni Paddeo, sono di Mamugliata, sono un fabbro,
01:55che mi occupo di tanti lavori, a partire da giustare un arattro, che è un lavoro che mi piace tanto,
02:06a fare dei cancelli, cancelli per campagna, adopero molte lamiere per fare dei cancelli lamieratti,
02:14o ringhiere lamieratti. Il nostro lavoro è abbastanza misto, quindi ti puoi prendere tante linee di lavoro.
02:24Allora andiamo dentro e vediamo altre cose che facciamo qua.
02:34Ora siamo entrati in officina, questo è il mio laboratorio, dove io ci passo le mie giornate,
02:42tra ferro, rumori, odori, però è sempre un ottimo lavoro, un lavoro bellissimo, a me piace veramente tanto.
02:53Ad esempio qua sto iniziando a preparare una porta in due ante, che andrà pannellata, con dei pannelli tutti uguali.
03:02Un lavoro che mi è stato commissionato da un amico di Mamugliata.
03:05Questo è un lavoro per un mio caro cliente, è un cancello di un giardino, che la metà è lamierato,
03:13l'altra metà è grigliato,
03:15e ci vuole un bel po' di tempo per finirlo, perché tutta la parte superiore è fatta con i ribattini,
03:22come si faceva un tempo.
03:25Questi che stai vedendo ora sono i materiali che normalmente usiamo di più, questi sono materiali che principalmente arrivano dall
03:32'anusei,
03:33e alcune volte anche da Cagliari.
03:36Ora ci troviamo un po' in difficoltà, insomma, perché i prezzi sono triplicati, praticamente è una cosa che sta diventando
03:44poco accessibile.
03:47Insomma, non lo so, cerchiamo di impegnarci, magari di distinguerci migliorando e aumentando la qualità per poter trovare dei lavori,
03:57perché insomma non è semplice.
04:00Poi niente, qua c'è la parte dove c'è l'incudine, la forgia, qua abbiamo un pezzo di ferro
04:07che ho scaldato con il cannello,
04:09giusto per farvi vedere come si può lavorare.
04:40Noi, qua c'è l'incudine.
04:41Quando è caldo si presta a fare le forme che chiedi, è un materiale stupendo, si presta parecchio, puoi fare
04:49un sacco di cose.
04:51Adesso andiamo su e vi faccio vedere un'altra mia grande passione, sempre dai miei materiali, soprattutto quelli di risulta,
05:00tutte le rimanenze dei cancelli, gratte eccetera, che vengono trasformate con questa mia passione che ora vi mostro.
05:21Ora siamo nel giardino, questa è l'altra mia vera passione, grande passione,
05:29alla quale ho dedicato un sacco di tempo.
05:33Questo è un vecchio lavoro che avrà non meno di 10-12 anni e l'ho chiamato il preside.
05:39Non lo so, forse la figura ha un po' di severità.
05:47Questo è il lavoro dello stesso periodo, quindi 10-12 anni fa, è uno sguardo sfuggente.
05:55Questo arriva prima degli altri, questo è fatto tutto a martello, rappresenta un bambino che gioca con un gioco antico,
06:03che è qua a Mamo Iada, lo chiamiamo Zaccurria, però ogni paese lo chiamiamo a modo suo.
06:09Era un cerchio che si guidava con un bastone.
06:17Quello è lo scomposto, un lavoro abbastanza recente, è un modo diverso di rappresentare le cose.
06:24La differenza tra lo scomposto e quel bambino che gioca a quel cerchio è proprio notevole,
06:34perché da linee dolci siamo passati a linee molto più taglienti, molto più spigolose.
06:42Fa parte della mia ricerca, un modo di descrivere come un altro.
06:49Cerco sempre di far vedere più cose sulla stessa cosa, non lo so.
06:54Perché non tutto è chiaro subito, su qualunque cosa noi guardiamo.
06:59Questo è un lavoro che siamo a metà strada.
07:04Questo è uno degli ultimi lavori che ho fatto e rappresenta quello che c'è più grande di noi.
07:22Qua abito io, è arredatto da tanti miei lavori.
07:29Ad esempio questo l'ho realizzato per una mostra che avevo fatto a Oristano,
07:34e proprio in occasione della Sartiglia.
07:37E allora ho voluto rappresentare la velocità del cavallo, a modo mio.
07:51Questa è una sedia, che ne sto facendo quattro, una per ogni stagione,
07:56sono tutte diverse l'una dall'altra.
08:00Questo è un lavoro che ho fatto per partecipare alla Biennale di Roma.
08:06Questa è la madre della vita, un lavoro che ho fatto non da tantissimo.
08:15Guarda, questa è una riette, un vecchio lavoro.
08:20Sono molto affezionato ai miei lavori.
08:22Questo è un lavoro che ho iniziato così, giusto per recuperare questi due ricciullini,
08:25che erano una rimanenza di un cancello.
08:28E da lì ho fatto questo.
08:30Questo è una rimanenza di un lavoro, per quanto può sembrare strano, è così.
08:36E alla fine ne ho fatto questo, che l'ho chiamato l'uomo Fuglia.
08:43E questa è la lucertulina che ho fatto tra i 17 e i 18 anni,
08:48così giusto perché volevo capire cosa si poteva fare, a parte i cancelli, col ferro.
08:53E da lì è partito il tutto per fare queste cose, insomma.
09:04Come potete ben vedere, a parte questi lavori che, ripeto, adoro,
09:09ho dedicato tantissimo tempo.
09:11Col materiale che lavoriamo noi col ferro si può fare tantissime cose,
09:18tipo questo reggimensola, complementi d'arredo come quello.
09:25Si possono fare delle ringhiere che sono, a parte la loro bellezza, sono utili.
09:30Il mio sogno è poter coltivare più la parte artistica
09:34e magari avere la fortuna di potergli insegnare a qualche giovane questo lavoro,
09:41perché mi sembra un peccato che finisca tutto con le nostre generazioni.
10:04Grazie a tutti.
10:07Grazie a tutti.
10:21Grazie a tutti.
10:39E adesso è il momento di Federica Pilota, che come avevo anticipato,
10:44è una creativa, un'artista artigiana, che realizza cappelli, ma anche vestiti
10:50ed altri oggetti di uso quotidiano, partendo dalle cravate,
10:56riutilizzando quelle cravate vecchie che si trovano negli armadi o anche nei mercatini.
11:02E davvero questi oggetti diventano belle cose,
11:06belle cose da mostrare anche all'interno di un'esposizione come quella che vedremo al Tiotel.
11:22Per conoscere uno dei tanti aspetti dell'artigianato sardo contemporaneo,
11:27legato indissolubilmente con il design più creativo,
11:30basta visitare la bella esposizione attualmente allestita al Tiotel di Cagliari.
11:35L'organizzazione è, come sempre, di tramare Maria Cristina Boia e Margherita Usai,
11:41menti creative del Tiotel che questa volta hanno sposato con entusiasmo
11:45l'idea di Giovanni Ottonello, l'Art Director IED, Istituto Europeo di Design.
11:50Ancora una volta la protagonista è la Sardegna della tradizione,
11:53forma, materia e tecnica che insieme sono sempre capaci di emozionare
11:57e dare vita al sogno della moda del futuro.
11:59L'isola è onorata attraverso i suoi artigiani e i suoi artisti
12:03perché è epicentro di eccellenze e creazioni manufatti
12:06che la rendano desiderabile per fare esperienze culturali e sensoriali.
12:37La mostra vuole così raccontare come una materia grezza, sapientemente lavorata,
12:41sia in grado di produrre emozioni e in che modo una tecnica spesso antica
12:45possa manipolare materiali diversi come terra, legno, pietra, ferro, vetro, carta, rame, lana e pane
12:52trasformandola in una forma diversa e con una nuova armonia in un riuso e riciclo creativo
12:58che sorprende.
12:59In questo modo la professionalità dei maestri e artigiani locali
13:02si confronta con il dorato e non troppo lontano mondo dell'alta moda e del lusso.
13:15E così nella hall dell'albergo al centro di Cagliari
13:19possiamo incontrare gli abiti realizzati partendo dalla pasta pane
13:24o con le gomme usate e ancora un abito da sposa con le buste della spesa
13:29icona di un mondo che sta facendo i conti con i rifiuti difficili da smaltire.
13:36La mostra resterà aperta fino al 30 settembre.
14:10Buongiorno a tutti, mi chiamo Petita Pilotta, vorrei definirmi un'artista.
14:16A volte questo nome forse spaventa perché uno dice
14:21artista deve creare chissà che cosa, qualcosa di sconvolgente.
14:26Il mio parere è che tutte le volte che da un semplice anche oggetto
14:30si riesce poi a realizzare un qualcosa di magico
14:34o comunque che piace sia alla persona che le fa sia agli altri
14:39ha già creato l'arte. Io in particolare cerco sempre di farmi incantare
14:46anche dagli oggetti più semplici, a volte anche più banali
14:49però poi quell'oggetto ecco che mi parla.
14:54Può essere un pezzo di stoffa, può essere anche un oggettino piccolissimo
14:58però mi sta parlando e in quel momento creo qualcosa, nasce qualcosa
15:03e questa per me è l'arte. Non ho sempre nella mia vita fatto queste cose.
15:07A un certo punto mi hanno affascinato molto le cravate
15:12mio padre le ha sempre usate e per me era un momento di gioia
15:17vedere questi colori anche nell'uomo che a volte è noioso
15:21e parliamoci chiaro. Allora io vedevo queste cravate stupende
15:25con questi tessuti bellissimi e in un piccolo pezzo di setta
15:30poi in realtà c'è tanto perché ci sono i colori, ci sono gli accostamenti
15:35e allora da lì un po' per gioco mi ha parlato la cravatta
15:39e ho incominciato a creare appunto questi, cioè dei cerchietti
15:44perché l'acconciatura, il pezzo che ti dà come accessorio
15:51insomma è un accessorio appunto per la testa per me è sempre fondamentale.
15:55Quindi ho iniziato a infilare così, posso anche mostrarvelo
16:00queste sono tutte le cravate che io raccolgo negli anni
16:05non devo usare mai colla, ecco mi sono posta a questo obiettivo
16:10e infilo quindi così proprio la cravatta
16:14non devo pensare, quando faccio queste cose non devo pensare
16:18perché altrimenti difficilmente esce bene
16:21quindi incomincio a lavorarla
16:26e uno dice vabbè è così
16:28ma invece piano piano prende la sua forma
16:31e quindi si lavora piano piano il tessuto così
16:37lo si rigira
16:39mai uscirà sempre lo stesso
16:42perché in quel momento chissà cosa ci sta dicendo
16:46qualcosa esce fuori
16:48sembra qualcosa così
16:51però penso che poi sia riuscita
16:57a dare un suo significato
17:05la mettiamo dai al posto di questa
17:18e poi pian piano
17:22si continua a dargli una forma
17:24finché proprio
17:36ha preso la sua forma
17:38e poi ne faccio chiaramente tantissime
17:41qua ci sono sempre tantissime piccole mie pezzi di ricerca
17:49le ho raccolti in tanti tanti anni
17:53avevo una collezione immensa
17:55fatta di 250 cravate
17:58e anche lì per fortuna
18:00qualcosa mi ha parlato
18:02è stata organizzata infatti una mostra bellissima a Cagliari
18:05che è tuttora in corso al T-Hotel
18:08dove moltissimi artisti sardi
18:12sono stati chiamati a realizzare delle opere
18:15utilizzando i materiali più assurdi
18:19chiamiamoli assurdi
18:20cioè nel senso che nella moda
18:21non te li aspetti
18:23infatti la mostra si chiama proprio
18:25la moda dove non te l'aspetti
18:26o la moda che non ti aspetti
18:28e quindi è stata usata la ceramica
18:30sono state usate la paglia
18:32sono stati usati i copertoni d'auto
18:35vi potrei fare tantissimi esempi
18:37io siccome è sempre amante delle cravate
18:40invece che buttare lì le cravate in un cassetto
18:43le ho tirate fuori
18:44e ho realizzato infatti un abito
18:47per me meraviglioso
18:49fatto di 250 cravate
18:51e il cappello che è l'accessorio appunto per la testa
18:53sempre che lo accompagna
19:10ecco la mia valigia
19:11che mi accompagna sempre
19:12qui dentro ci sono tutti i miei tesori
19:15ma la cosa che mi piace anche evidenziare
19:17è che questo modo di lavorare
19:21è un po' particolare
19:21e ti consente di lavorare ovunque
19:23quindi avere non anche un luogo fisso
19:26perché il bello è che
19:28intanto l'ispirazione ti può venire in qualsiasi momento
19:31e quindi tu in quel momento devi essere pronta
19:34ecco che allora ti devi portare la tua valigia
19:36in questo momento io sono in una hall
19:38di un albergo del T-Hotel
19:40e ho creato proprio il mio ufficio
19:43quindi apro la mia scatola magica
19:45che contiene tutte le mie cravate
19:47i miei spili che lo stesso mi accompagnano sempre
19:50anche in questo momento posso facilmente
19:53in un laboratorio chiamiamolo inventato
19:57creare appunto le mie opere
19:58poi per quanto riguarda i tessuti
20:02volevo dire anche questo
20:03cioè la mia creatività è legata molto ai tessuti
20:07perché come ho detto le cose parla
20:09ma i tessuti in modo particolare
20:11sono chiaramente tutti i colori
20:13che vengono contenuti nel cosiddetto pattern
20:16non si chiama così
20:17cioè proprio la stampa
20:19la stampa è bellissima accostarla
20:23e a volte la cosa stupenda
20:25è che i due colori che tu non useresti mai
20:27non diresti mai che ci stanno bene
20:30invece li accosti
20:32e in quel momento hanno quell'armonia
20:33e quello splendore che proprio non ti aspettavi
20:37anche questo è emozione
20:38personalmente trovo bellissimo
20:40quindi per esempio accostare due fantasie
20:43come queste che sono apparentemente diverse
20:45ma poi ci stanno benissimo
20:47quando le accosti
20:49quindi la stoffa in generale
20:52ti offre tantissime possibilità
20:54e ti offre il cosiddetto
20:55la possibilità del riciclo
20:56perché nulla deve essere perso
20:59soprattutto in questi tempi
21:01nei quali viviamo
21:02che qualsiasi oggetto
21:04ti dà la possibilità appunto
21:06di creare o riutilizzare
21:31come vi avevo promesso
21:32adesso vi porto a vedere
21:34la mia madame
21:36appunto che è stata creata
21:38con le cravate
21:39che in tanti anni ho raccolto
21:43esattamente per questa bellissima madame
21:47sono state utilizzate 250 cravate
21:51devo dire che a me nascono le idee
21:54però io non cuccio
21:56o meglio non sono proprio esattamente bravissima nel cucire
22:00quindi chiaramente
22:02mi avvalgo del prezioso aiuto
22:04di delle fantastiche mie sarte
22:07che intanto sono sempre stimolate
22:11anzi hanno ritrovato proprio lo stimolo
22:13all'arte del cucito
22:15con queste idee che magari esplosive
22:18mi vengono in mente
22:19e riescono soprattutto a realizzarmi
22:22quello che appunto io mi immagino
22:25infatti quest'opera chiaramente
22:26è stata fatta in collaborazione
22:28proprio con una delle mie sarte
22:30che pazientemente ha cucito
22:33pezzo per pezzo
22:35l'opera
22:37è stato fatto quindi
22:39prima il corpino
22:41poi successivamente la gonna
22:44poi siccome
22:45della cravate che abbiamo utilizzato
22:48appunto a un certo punto
22:49avanzava sempre un pezzo della cravatta
22:53ho deciso chiaramente
22:54di non buttarlo via quel pezzo
22:56perché mi si spezzava il cuore
22:58e allora anche lì è partita
23:00l'altra idea illuminazione
23:02utilizzando un capellino
23:05trovato a un mercatino
23:07che era abbandonato lì di paglia
23:09come si può vedere nella parte appunto di sotto
23:13e allora la parte finale delle cravate
23:15ecco che
23:16cucite una a fianco all'altra
23:19facendo anche su il piattino
23:22sempre con la cravatta avanzata
23:25ed è nato quindi anche il cappello della madame
23:28ribadisco
23:30la cosa bella
23:31poi quando facciamo questi lavori
23:33è che siamo sempre
23:34in completa armonia
23:38quando lavoro con le mie sarte
23:40ci divertiamo
23:41e ci stupiamo tutte quante
23:45di quello che poi
23:46effettivamente riusciamo a fare
23:48è quasi una sorpresa
23:49perché ci si mette sempre in gioco
23:51si imparano tante cose
23:53io imparo da loro
23:54e loro in un certo senso
23:56imparano da me
23:56perché a volte avevano perso
23:58quasi la speranza
24:00di fare qualcosa
24:01invece
24:02tutte insieme
24:03con la forza
24:04tutte unite
24:05e poi riusciamo
24:07a fare delle cose splendide
24:26la cosa che poi mi ha emozionato
24:28perché ognuno di noi poi ha
24:29sì
24:30un po' si mette anche in discussione
24:33e invece
24:34dopo che ho esposto
24:35e mi hanno consentito
24:37chiaramente
24:38mi hanno invitato
24:39a partecipare
24:41a questa bellissima mostra
24:42dove peraltro
24:43espongono
24:44dei grandissimi artisti sardi
24:47e la mia meraviglia
24:49è stata
24:50vedere che
24:51questo abito
24:52è piaciuto
24:53lo hanno ammirato
24:55ed è stato anche lui
24:57considerato effettivamente
24:58quasi un'opera d'arte
25:00e quindi
25:02la fatica
25:03ripagata
25:04l'idea che
25:06io avevo
25:07pensato
25:08e poi abbiamo realizzato
25:10è stata vincente
25:12e quindi
25:12questo per me
25:13chiaramente
25:14è un grandissimo motivo
25:15di orgoglio
25:15oltre al fatto
25:16che chiaramente
25:17è inserito
25:18in una scenografia
25:20che è perfetta
25:35bene io vi saluto qua
25:36io spero che vi siano piaciute
25:38le puntate
25:40di artigianarte
25:41e ci rivedremo
25:42spero prestissimo
25:44un saluto
25:45a tutti gli spettatori
25:46di Telecosta Smeralda
25:48e di artigianarte
25:49e di artigianarte