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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:10Anche oggi vi raccontiamo una storia di imprenditoria coraggiosa in Sardegna. Di questi tempi ci vuole,
00:18vi facciamo conoscere Bianca Laura Petretto. Ecco, lei si è immessa in un mondo difficilissimo
00:25che è quello dell'editoria e lo ha fatto da donna. Come è arrivata a questo risultato?
00:32Beh, sono arrivata a questo risultato perché un po' a Inas, che è la rivista trimestrale
00:40che pubblico sia online che cartacea, è l'esperienza della mia vita come giornalista,
00:47come esperta d'arte e di arte contemporanea. Ho viaggiato molto per lavoro e ho conosciuto
00:53moltissimi artisti, curatori, giornalisti e queste esperienze ho pensato, è arrivata
01:00a un certo punto della mia vita, che dovevano e potevano essere messi a disposizione attraverso
01:06uno strumento come quello del libro, della rivista. È una rivista particolare che parla soprattutto
01:14di arte e comunque parla di bellezza. Da altri punti di vista che possono essere, sì, la pittura,
01:21la scultura, la performance, ma anche la scienza, la matematica. È un luogo dove si può portare
01:29questo tipo di esperienza che va condivisa.
01:32Ecco, lei ha realizzato un suo sogno, ma c'è chi dice che non si nasce imprenditori,
01:39lo si diventa. Lei l'è diventata, ci è voluta molta forza, tenacia. Come è riuscita a realizzare
01:46questa idea, dal nulla, insomma, da un'idea, da un sogno?
01:50Appunto, è un sogno, sì. Io penso che i sogni, quelli veri, sono quelli che si realizzano.
01:58Sì, è molto difficile, è un mestiere. Oltretutto l'editoria è un compendio di competenze,
02:06che sono la scrittura, ma sono anche l'immagine. Ho avuto la fortuna di incontrare nella mia vita
02:12molti professionisti, con cui ho avuto un rapporto non solo professionale, ma anche di grande stima
02:18e di reciproca fiducia. E quindi è stato, come dire, sicuramente importante questo tipo di rapporto
02:28che ha portato poi a realizzare un lavoro come questo, che in fondo è il mio biglietto da visita
02:37di una vita, non solamente come sono oggi io, ma sicuramente dei rapporti intessuti durante la vita.
02:46Sì, è difficile fare comunque impresa nell'editoria.
02:50Ecco, però la particolarità di questa impresa è che Bianca Laura Petretto ha portato in Sardegna
02:58una serie di autori e di artisti internazionali. Visto che noi non possiamo andare nel mondo,
03:06il mondo viene da noi.
03:08Sì, assolutamente così. Io li ho portati anche, certo, soprattutto con AINAS, ma anche perché ho creato
03:19nel 2009 un luogo, anche fisico, che è a Collinas, con un piccolo museo di arte contemporanea.
03:27È in realtà un luogo di transito. Negli stessi anni, tra il 2009 e il 2011, insieme a degli altri
03:35artisti,
03:36soprattutto colombiani e comunque latinoamericani, ho creato un movimento, degli erranti, basandomi sul nomadismo
03:45intellettuale, quindi sull'erranza, perché tutti noi siamo erranti oggi. Sì, proveniamo da un luogo
03:51e il mio luogo è la Sardegna ed è un luogo per me ricchissimo e ritorno anche in questo luogo.
03:57Però è il mio patrimonio, è così per ciascuno di noi.
04:02Ecco, quindi, insomma, realizzato questo sogno, questa idea che è diventata realtà, anche cartacea,
04:11in un mondo in cui si dice che c'è solo il digitale. Invece c'è ancora voglia di sfogliare
04:17le riviste, se sono belle?
04:19Sì, io credo che, certo, il digitale è uno strumento della nostra quotidianità.
04:26Il rapporto col libro, con la carta, con l'immagine è un rapporto quasi intimo.
04:30La carta non è solamente un elemento visivo, ma è tattile, ha un odore la carta.
04:39Quindi è un rapporto con un oggetto e in questo caso per me è importante che sia un oggetto della
04:45bellezza
04:46e che ci sia anche una visione altra di quell'oggetto, quindi da un altro punto di vista.
04:52Tra l'altro in Ainas si parla Babel perché ognuno scrive con il proprio idioma o con l'idioma preminente
05:00e questo me l'hanno insegnato molti degli amici con cui ho lavorato nei musei
05:05dove ci ritrovavamo provenienti da diversi paesi del mondo e ognuno parlava il proprio idioma
05:10e gli altri dovevano comprenderlo o comunque entrare in relazione con la propria esperienza.
05:25Grazie

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