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  • 1 giorno fa
OSPITE DI FABIO FAZIO A CHE TEMPO CHE FA, il climatologo Luca Mercalli ha parlato delle crisi climatica e delle possibili azioni per «controllarla». Sull'uso delle energie rinnovabili ha detto: «Gli alberi sicuramente servono sempre, ci rendono un sacco di servizi ecosistemici e hanno anche il vantaggio di far calare di 3-4 gradi la temperatura delle zone urbane. Le zone urbane sono più calde rispetto alle zone rurali circostanti perché il cemento, l'acciaio, l'asfalto si riscaldano di più. Dove ci sono i vegetali invece c'è l'evaporazione dell'acqua dalle foglie e circa 3-4 gradi in meno.
Certamente è un aiuto, ma non ci toglie il caldo. Se hai 40 gradi, vorrà dire che ne avrai 36.Il caldo non lo togli, puoi solo accendere il condizionatore sperando almeno di alimentarlo con le energie rinnovabili e non con una centrale a carbone. L'Italia non è messa male perché noi abbiamo già circa il 40% di energia elettrica prodotta con il rinnovabile.  Il fatto è che il mondo non va avanti solo a energia elettrica, c'è anche tutta quella che usiamo direttamente sotto forma di benzina, di gasolio, di gas. E questa rappresenta ancora una parte preponderante nel mondo. Quindi bisogna da un lato elettrificare i servizi che oggi vanno a fossile, farli andare a elettricità. Un esempio: in casa noi ci riscaldiamo d'inverno con il gas, e invece se usi la pompa di calore, usi l'elettricità. E l'elettricità può essere prodotta anche da fonte rinnovabile. C'è veramente una transizione verso l'elettrico, però poi bisogna anche essere più rapidi nell'uso di queste energie rinnovabili: solare, idroelettrico, eolico, geotermico. Queste sono quelle più importanti, ma qui si litiga tutti, non va mai bene nulla»

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Trascrizione
00:00Adesso si sta parlando molto di piantumazioni, di abbassare la temperatura nelle città, in particolare piantando alberi.
00:07Poi quando si dice piantare alberi, in realtà si dovrebbero piantare milioni di alberi.
00:11Milioni, certo. Gli alberi sicuramente servono sempre, ci rendono un sacco di servizi ecosistemici
00:17e hanno anche il vantaggio di far calare di 3-4 gradi la temperatura delle zone urbane.
00:23Le zone urbane sono più calde rispetto alle zone rurali circostanti, perché il cemento, l'acciaio, l'asfalto si riscaldano
00:29di più.
00:29Dove ci sono i vegetali invece c'è l'evaporazione dell'acqua dalle foglie e circa 3-4 gradi in
00:34meno.
00:35Non sono pochi.
00:36Certamente è un aiuto, ma non ci toglie il caldo. Se hai 40 gradi vorrà dire che ne avrai 37.
00:42Come si toglie il caldo?
00:43Il caldo non lo togli, puoi solo accendere il condizionatore sperando almeno di alimentarlo con le energie rinnovabili e non
00:49con una centrale a caldo.
00:49Anche da qui dal punto di vista politico sulle rinnovabili si è molto detto, ma si è fatto pochissimo.
00:54L'Italia non è messa male perché noi abbiamo già circa il 40% di energia elettrica prodotta con le
01:01rinnovabili.
01:01Il fatto è che il mondo non va avanti solo all'energia elettrica, c'è anche tutta quella che usiamo
01:06direttamente sotto forma di benzina, di gasolio, di gas.
01:10E questa rappresenta ancora una parte preponderante nel mondo.
01:14Quindi bisogna da un lato elettrificare i servizi che oggi vanno a fossile, fargli andare l'elettricità.
01:22Un esempio in casa, noi ci riscaldiamo d'inverno con il gas e invece se usi la pompa di calore
01:28usi l'elettricità.
01:30E l'elettricità può essere prodotta anche da fonte rinnovabile.
01:33Quindi c'è veramente una transizione verso l'elettrico.
01:36Però poi bisogna anche essere più rapidi nell'uso di queste energie rinnovabili.
01:40Solare, idroelettrico, eolico, geotermico, queste sono quelle più importanti.
01:45Ma qui si litiga tutti, non va mai bene nulla.

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