00:00Il MIG, Movimento Italiano per la Gentilezza, dopo 26 anni dalla propria Costituzione, grazie
00:06alla sensibilità di due coniugi che a Parma lo fondarono, Giorgio e Natta Iassa, nei primi
00:12anni del 2000, oggi giunge nel direttivo mondiale grazie a questo incarico che mi è stato attribuito
00:23all'interno dell'ultima assemblea mondiale del World Kindness Movement, un onore ma anche
00:30un onere che l'Italia porterà avanti con assoluto senso di responsabilità e proprio nella dimensione
00:37della responsabilità vorrei calarmi quando parliamo di prassi, ovvero dell'esigenza che la gentilezza
00:46finisca con essere un concetto astratto, un'emozione o in qualche modo un sinonimo di educazione
00:54ma possa approdare ad un livello etico pratico e come farlo? Attraverso una certificazione,
01:03una certificazione volontaria, la certificazione volontaria del cui si pratica la gentilezza
01:08ovviamente marchio registrato, prevede la possibilità per soggetti pubblici e privati, enti, associazioni,
01:18scuole, università di poter accedere ad uno strumento che codifica l'insieme dei valori che sottendono
01:27alla pratica della gentilezza e che quindi vengono diffusi dal Movimento Italiano per la Gentilezza
01:35in azioni pratiche concrete misurabili attraverso la formazione, l'accreditamento ma anche una supervisione.