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  • 1 giorno fa
Dopo quasi ottant’anni in piazza dei Ciompi a Firenze, la storica bancarella di libri usati rischia di chiudere. A pensare di abbassare definitivamente la serranda è Stefano Rossi, che l’ha rilevata sei anni fa e oggi si trova a fare i conti con vendite sempre più difficili e un centro storico che, a suo giudizio, ha perso gran parte della sua identità.«Ormai non vendo quasi più libri, sto pensando di mollare», racconta Stefano, che ha anticipato il suo sfogo a Repubblica Firenze. Le ragioni, spiega, sono diverse. Da una parte c’è la difficoltà di trovare clienti disposti a spendere più di pochi euro per un libro, anche quando il prezzo è giustificato dal valore del volume. «I clienti vorrebbero tutti i libri a due, tre o quattro euro. Internet condiziona molto da questo punto di vista».Dall’altra, pesa la trasformazione del centro di Firenze, sempre più orientato al turismo e sempre meno abitato dai fiorentini. «I vecchi negozi sono spariti e i turisti magari comprano il quadro in strada, ma non certo il libro in italiano».​​«Qui hanno tolto il mercatino delle Pulci e la loggia oggi è diventata un ricettacolo di spacciatori. Anzi, se a volte mi capita di chiedere a questi personaggi di fare meno confusione, la risposta è che mi dovrei allontanare io».

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Trascrizione
00:00Stefano Rossi, lei sta per mollare, come si può salvare questo banco di libri storico in Piazza dei Cionti?
00:06Allora, innanzitutto rendendo accessibile il Fiorentino, perché purtroppo, come sta succedendo da troppi anni,
00:16Firenze sta avendo specialmente nel centro storico un annientamento della sua identità.
00:23Il turista che ormai è confezionato insieme alla città e il Fiorentino che purtroppo se ne sta andando.
00:29Costretto anche ad andarsene. Come si può migliorare? Portando più Fiorentini nel centro storico,
00:36facendo rivivere Firenze ai Fiorentini e non abbandonando le piazze che sono il social network del reale.
00:46Ma questa piazza forse non è più la piazza giusta?
00:48Questa piazza purtroppo ci sono stati dei movimenti politici che secondo me hanno causato dei danni irreparabili,
00:54perché prima c'era un fantastico mercatino storico delle Pucci dove attirava sia turisti che fiorentini
01:02ed era una piazza bellissima con labrovelli, c'era un negozio, c'era un bar, c'era un negozio di
01:06vestiti, c'era di tutto.
01:08Ora purtroppo c'è roba per turismo ed esclusivamente tutto abbandonato ad uno stato di degrado.
01:16Guardiamo la loggia dei Pasari disegnata, pena di media di piccione perché gli danno da mangiare.
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