- 5 ore fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:14E' mezzogiorno, noi siamo pronti per dare il bentrovato agli amici di Teletutto che da questo momento sono connessi con
00:20Radio Brescia 7 per il nostro quotidiano incontro che oggi ci porta nel bello.
00:25Quindi saremmo già a posto dicendo che andiamo finalmente a ritrovare quello che è il mondo di Brescia Musei attraverso
00:34due notizie molto belle.
00:37Una è in particolare attesa, è una nuova mostra di cui vi parleremo direttamente con il direttore di Fondazione Brescia
00:44Musei.
00:45Torna a trovarci Stefano Karagioff, direttore buongiorno.
00:48Buongiorno Maddalena, benissimo grazie dell'invito e un saluto a tutti gli ascoltatori.
00:54Allora, stavamo parlando poco fa di una cosa bella che in qualche modo si lega a quello che tratteremo oggi,
01:00cioè di quelle che sono le arti performative che spesso intercettano il mondo di Brescia Musei.
01:07Perché secondo me si legano, poi tu sai che hai facoltà di bacchettarmi se non dico quello che è in
01:14linea con quello che pensi tu,
01:16e cioè che le contaminazioni, le relazioni, i rapporti verso l'esterno e quindi anche i diversi linguaggi che possono
01:24valorizzare tutti quelli che sono i tesori di Brescia
01:26sono ben accolti da voi, ben selezionati ma anche ben accolti e quindi sono molte le attività che vi vedono
01:33protagonisti in relazioni anche, come dire, all'esterno, è corretto?
01:38Hai colto la poetica del nostro operare, è proprio quella di contaminare le arti negli spazi museali oppure portare il
01:48patrimonio museale nella città.
01:51Sono due movimenti, hai usato la danza come riferimento prima, dunque la parola movimento non è sbagliata,
01:58che ci consentono di capire perché i musei sono vivi e perché servono alla comunità.
02:05E questo è un aspetto che abbiamo potuto rievocare benissimo lo scorso 20 luglio,
02:11ricorderai quando il ministro Giulia è venuto a festeggiare i due secoli dal ritrovamento dei bronzi del Capitolium
02:18ed è uno spirito che teniamo vivo quotidianamente anche quando pensiamo ad esempio alla mostra a cui ti riferivi.
02:25Certo, allora entriamo proprio in connessione con quello che è stato un passato recentissimo
02:31e la mostra che sta per venire alla luce. Partiamo da qui, raccontami tutto.
02:37La cosa è molto intuitiva ma piuttosto elaborata, richiede un po' di narrazione.
02:44Due secoli fa, il 20 luglio, venivano trovati i bronzi del Capitolium,
02:48il gruppo degli scavatori, che si chiamavano così, capeggiati dal grande artista archeologo Luigi Basiletti,
02:56poco più di un mese dopo dal ritrovamento,
02:59si appella al Consiglio Comunale e al Consiglio Civico per proporre la ricostruzione del Capitolium,
03:06il nostro Tempio Capitolino, con lo scopo di collocarvi il primo museo della città, il Museo Patrio.
03:12Si tratta di un'operazione pienamente in linea con lo spirito di quegli anni,
03:17in cui si voleva dare una identità visiva attraverso il patrimonio alla propria storia,
03:22anche in chiave, se vogliamo, qui a Brescia, anti-austriaca.
03:25E questo moto viene subito intercettato dalla comunità,
03:29e la città nel 1830 aprirà il museo,
03:33ma la cosa interessantissima è il modo in cui questo museo viene fatto,
03:36un modo estremamente contemporaneo,
03:38che parte da una call for objects,
03:41da una ricerca di patrimonio tra le famiglie bresciane,
03:45per andare, diciamo, a sotturare quelle lacune nelle collezioni già civiche,
03:52dando pienamente senso e formazione a queste collezioni.
03:55Noi a due secoli di distanza ci siamo domandati
03:58come festeggiare questo ritrovamento,
04:01come ricordare questa storia che è proseguita con questo spirito.
04:05E ci siamo risposti appellandoci all'importanza delle persone.
04:11Le persone hanno fatto il museo, i musei,
04:14e la storia di queste persone non deve passare in secondo piano rispetto agli oggetti.
04:18Naturalmente una mostra è fatta di opere,
04:20e quindi abbiamo recuperato, attraverso restauri, studio e una valorizzazione,
04:27100 nuclei di oggetti, esclusivamente dai nostri depositi,
04:32sia del musei d'arte e storia che anche dei musei di scienze civici,
04:38e abbiamo creato un racconto, la mostra si intitola Tesori,
04:42il grande romanzo dei musei bresciani,
04:44in cui 20 paladini di questa storia,
04:48dai celeberrimi Paolo Tosio,
04:50fino all'ignoto marinaio che nella regia marina,
04:54sul finire dell'Ottocento,
04:55arriva a Creta e tra le rovine di un tempio devastato pochi decenni prima dagli Ottomani,
05:01ritrova un piccolo Ambelos,
05:03un vasetto di poco valore,
05:05ma straordinario per il gesto che lui compie,
05:08quello di raccoglierlo e portarlo a Brescia per donarlo a queste collezioni bresciane,
05:13diventando in questo modo noto ai posteri,
05:15solo ed esclusivamente per questa azione.
05:17Un gesto meraviglioso di grande, come dire, sforzo e in qualche misura coraggio,
05:22perché prendi, arrivi, vieni a Brescia e fai questa donazione.
05:26Era un modo di creare un collegamento tra la propria comunità di origine
05:31e la grande storia dell'antichità mediterranea.
05:35Consentimi di farti una domanda personale,
05:37poi ci fermiamo 30 secondi e torniamo a raccontare della mostra,
05:40e non solo perché c'è anche un'opera,
05:44il Buon Samaritano, che mi piacerebbe raccontare.
05:46Ma vorrei chiederti, hai parlato evidentemente di opere
05:51che appartengono alla città e alla fondazione,
05:55e che però appunto erano in qualche modo celate,
05:59nascoste in quelli che sono i depositi,
06:03se posso brutalmente dire così.
06:05C'è qualcosa che, perché non credo che tu sapessi proprio tutto
06:09in ogni angolo di quello che erano i tesori nascosti,
06:13c'è qualcosa che ti ha particolarmente colpito,
06:15che piace particolarmente a te, che ci vuoi segnalare?
06:18Ma direi che l'astrolabio bizantino del 1062,
06:25unico astrolabio, strumento per la lettura delle stelle,
06:29che reca caratteri in greco al mondo,
06:32e che è uno dei vanti delle nostre collezioni,
06:35nei nostri depositi, hai usato la parola esatta,
06:38è proprio quella,
06:39è un oggetto di tale unicità,
06:42di tale storia,
06:43probabilmente appartenuto al cardinale Bessarione,
06:47quindi uno dei grandi umanisti di questo paese,
06:50e è pervenuto nelle collezioni,
06:52grazie di nuovo,
06:53a un anonimo insegnante di Cavallerizza,
06:57la Cavallerizza di Brescia,
06:59che lo aveva donato insieme a un calendario runico,
07:02che diciamo nell'esotismo e nel mistero di quei decenni,
07:06aveva suscitato anche più attenzione
07:08di quanto non abbia destato allora questo astrolabio,
07:13che è straordinario,
07:14e spesso, come avviene tanti di tesori che mostriamo,
07:18ci viene chiesto in prestito da mostre internazionali,
07:21noi non esponiamo stabilmente questi oggetti,
07:24non perché non abbiano un interesse,
07:27ce l'hanno enorme,
07:28ma i nostri sono musei che hanno avuto una loro storia,
07:32che si è sviluppata nella direzione dell'archeologia classica romana,
07:36e poi Longobarda,
07:37si è sviluppata verso la pittura,
07:39soprattutto bresciana e lombarda,
07:42mentre i nostri depositi,
07:44come quelli delle grandi collezioni civiche italiane,
07:47perché la storia italiana è una storia di museologia civica,
07:51comunale soprattutto,
07:52perché non siamo uno stato-nazione con una storia secolare,
07:56raccontano di patrimoni di ogni natura,
07:58anche patrimonio di arte, per esempio, etnografica,
08:01quella che oggi arricchisce i musei delle culture,
08:03abbiamo un'importantissima collezione,
08:05armi africane, ad esempio,
08:08patrimonio arabbeggiante,
08:11dipinti straordinari giapponesi,
08:14merito di un ambasciatore,
08:15bresciano, fedostiani.
08:17Ma potrebbe essere questa mostra,
08:19diciamo così,
08:20la capofila anche di altri esperimenti
08:23che attingono dagli archivi,
08:26per così dire,
08:27per essere portati temporaneamente alla luce,
08:29giusto per dare anche al pubblico
08:31l'accontezza di un mondo che è ben più infinito
08:33di quello che poi conosciamo.
08:35Hai colto nel segno,
08:36perché normalmente gli utenti sono abituati a pensare
08:39che i musei siano quello che è esposto nei musei.
08:41Quello che vedono i visitatori, invece,
08:43sono la selezione della selezione.
08:46C'è un mondo sommerso che noi non sappiamo.
08:48Che non solo rappresenta la parte più interessante,
08:50il futuro della disciplina, per certi versi,
08:53ma spesso è quello che racconta di più
08:54l'identità di questo luogo.
08:56E quindi, andando oltre una versione, diciamo,
08:59stereotipica dei musei,
09:01possiamo dire che questa mostra
09:02è un esempio di nuova museologia.
09:04Non a caso, l'anno prossimo,
09:06insieme a grandi museologi internazionali,
09:08terremo una giornata di studi
09:09nell'ambito di questa mostra
09:10per parlare di come questo progetto espositivo
09:13documenti un modo nuovo di fare museologia.
09:16Non più dettato, diciamo,
09:18dall'idea di proporre i capolavori,
09:21ma di proporre il senso, il simbolo,
09:23non a caso abbiamo parlato prima anche
09:26della matrice sigillare,
09:28un oggetto straordinario,
09:29la prima forma urbis,
09:31la prima icona della città su un sigillo
09:34che abbiamo esposto un mese e mezzo fa
09:36in Santa Giulia, stabilmente,
09:38grazie a un donatore.
09:40E dunque rappresentiamo come questo patrimonio è vivo.
09:44È vivo perché i musei non sono creature,
09:47diciamo, dove raccontare il passato.
09:49Sono luoghi nei quali il passato parla al futuro.
09:51Ci fermiamo per 30 secondi,
09:54poi torniamo su questo argomento interessante
09:56dando anche delle informazioni pratiche,
09:58perché non abbiamo ancora detto
09:59quando la mostra, come dire, si inaugura.
10:02Lo facciamo tra pochissimo.
10:04Rieccoci in diretta.
10:06Siamo con il direttore di Fondazione Brescia Musei,
10:08Stefano Karajoff.
10:09Quando inaugura la mostra?
10:11Inaugurazione il 3 novembre,
10:13al pubblico il 4 novembre.
10:15Come sempre, la prima giornata di apertura
10:18delle nostre mostre
10:19sono sempre gratuite universalmente
10:21e tiene lungamente
10:23fino al 22 agosto dell'anno prossimo.
10:26Quindi c'è tanto tempo per fortuna
10:28per poter vedere e anche rivedere, secondo me.
10:31Essendo una mostra esclusivamente di nostro patrimonio,
10:34siamo svincolati dai termini perentori
10:36di istituzione delle abituali opere in prestito
10:40e vogliamo anche che questa mostra...
10:42Non dovendo ridare indietro niente,
10:43si può essere anche lunghi.
10:45Vogliamo che questa mostra
10:47entri nel vissuto della città,
10:49delle scuole,
10:50vogliamo coprire tutto l'anno scolastico.
10:52Questa è una mostra meravigliosa per le scuole
10:54perché racconta una visione
10:56di un museo universale
10:57che noi non abbiamo,
10:58ma si associa alle collezioni permanenti.
11:01Infatti si visita con il biglietto museale.
11:03Questo è molto bello,
11:05per cui è parte del vostro mondo
11:07e come tale lo gestite anche da questo punto di vista.
11:10Vogliamo parlare un attimo del buon samaritano?
11:12Con piacere.
11:13Il buon samaritano,
11:14naturalmente oltre a essere
11:16una delle più belle parabole dei Vangeli,
11:20è anche una delle rappresentazioni iconografiche
11:24più importanti
11:26e la sua importanza,
11:28a differenza della parabola,
11:29che invece è straordinariamente diffusa,
11:31viene dalla sua rarità.
11:32Sono rarissime le rappresentazioni iconografiche,
11:36non più di una decina nel Cinquecento,
11:39ad esempio,
11:40il secolo di cui parliamo,
11:42con Romanino,
11:43in cui si racconta questa
11:45istruttiva e contemporanea storia
11:48di volontariato nell'aiutare,
11:53di solidarietà umana,
11:54di empatia.
11:55Chiedo a Ruggero di andare a trovare
11:57attraverso il sito di Brescia Musei
12:00proprio l'immagine per mostrarla,
12:01almeno eccola qui,
12:02ai nostri telespettatori,
12:04mentre gli ascoltatori,
12:06che appunto magari in questo momento
12:07sono in macchina
12:08e ai quali abbiamo acceso
12:11un'attenzione,
12:12una suggestione,
12:13dico che questa puntata
12:14poi la potete rivedere
12:15sia sul sito di TeleTutto,
12:17nella sezione TT Play,
12:19c'è il magazine con tutte le sue puntate,
12:21ma anche sul canale YouTube
12:22del giornale di Brescia,
12:23per cui potete assolutamente andare a vedere queste,
12:26se poi andate a vedere il quadro,
12:27direi che è il massimo che si può fare per gratificarsi.
12:32Dovete vederlo in Pinacoteca,
12:33dove è esposto da una settimana circa,
12:36ma poiché la radio è, diciamo,
12:38un esercizio di parola,
12:39proverò a raccontarla
12:40per farla vedere
12:41ai nostri ascoltatori.
12:43Molto bene.
12:43In primo piano c'è l'immagine straordinaria
12:46anche nella resa,
12:48come dire,
12:49terrea del ferito,
12:55questo preda del briganti,
12:57i briganti che lo hanno ferito,
13:01stiamo parlando di un ebreo
13:03che viene soccorso da un samaritano.
13:05Il samaritano è in primo piano
13:07con un gesto di grande,
13:10quasi, diciamo, terapia,
13:12versa del vino,
13:16la parabola parla anche di olio,
13:18sulla ferita,
13:20per soccorrere quest'uomo.
13:22Sulla destra della scena
13:24si vedono invece il sacerdota e il levita,
13:28quindi i due rappresentanti,
13:29diciamo, ufficiali
13:30della chiesa dell'epoca,
13:32che si allontanano,
13:34presi dalle loro faccende,
13:35stanno studiando una sorta di breviario
13:37e trascurano il ferito
13:40che evidentemente aveva invece bisogno.
13:44Affermarsi è un reietto,
13:47potremmo dire oggi,
13:47una persona certamente moralmente
13:50non considerata in modo eccepibile
13:51dalla consuetudine,
13:53che lo soccorre
13:54e quindi se sulla destra
13:56in una scena naturale inquietante
13:59si vedono i due sacerdoti
14:01che si allontanano
14:02e tra l'altro più alla distanza
14:04si vede come in un fumetto
14:05anche i due briganti.
14:07Sulla sinistra si vede invece
14:09il proseguo della storia.
14:10Si vede un uomo portato
14:13sul dorso di un cavallo
14:16fino alla locanda,
14:17dove si vede la dazione
14:20di qualche soldo
14:21e la rassicurazione
14:22del locandiere che avrebbe curato.
14:24Il ferito è poi in fondo
14:26un villaggio,
14:27invece una bella scena
14:28antropizzata
14:29che trasmette felicità
14:31e benessere
14:33ed è quella della guarigione
14:34poi del ferito.
14:37Quindi un racconto straordinario.
14:39Ma è molto interessante
14:40perché in un quadro solo
14:41c'è il condensato
14:42come se fosse una sorta
14:43di fumetto o di film
14:44o come dire
14:45di libro
14:48attraverso un'immagine.
14:50È proprio questa
14:51la bellezza di quest'opera
14:52di Romanino
14:53perché in quest'opera
14:55in particolare
14:56è un'opera così narrativa
14:57anche perché probabilmente
14:59il committente
15:01aveva chiesto
15:02una rappresentazione
15:03di generosità,
15:05di altruismo.
15:06Queste erano opere
15:07che probabilmente
15:09adornava
15:09una confraternita
15:11cioè un luogo
15:12di cura
15:13e di condivisione
15:15nella cura.
15:16E la cosa è importante
15:17da ricordare
15:18perché quest'opera
15:18è entrata
15:19in Pinacoteca
15:20grazie a un deposito
15:22di Fondazione Tassara
15:26perché
15:27questa fondazione
15:28e il suo fondatore
15:30l'ingegner Zaleschi
15:31ha riconosciuto
15:33dei tratti di continuità
15:35anche morali
15:36per certi versi
15:37tra questa iconografia
15:38cinquecentesca
15:39e l'azione
15:39che la Fondazione Tassara
15:41attraverso il Museo Internazionale
15:43del Tessuto
15:43e del Tappeto Antico
15:44produce in città
15:46e anche attraverso
15:48altre solidarietà.
15:49Lo avremo ospite
15:49in una delle prossime puntate
15:50ve lo dico
15:51così almeno avremo modo
15:52di chiedere anche
15:53di questa opera donata
15:56e di questa connessione
15:57che poi
15:58sembra il fil rouge
15:59di tutta la nostra
16:00chiacchierata di oggi.
16:01Sì, la generosità
16:02e la compartecipazione
16:05alla definizione
16:06di un'idea di patrimonio.
16:07Oggi devi sapere
16:09che si parla spesso
16:10di eredità patrimoniale
16:13e di comunità di patrimonio.
16:15Che cos'è
16:15la comunità di patrimonio?
16:17È il concetto
16:17inaugurato a Faro
16:19in Portogallo
16:20nel 2005
16:20quando viene firmata
16:22in Consiglio d'Europa
16:23una convenzione.
16:24Questa convenzione
16:25dice che
16:25siamo tutti
16:26ugualmente titolari
16:28del patrimonio artistico
16:29a prescindere
16:30da chi lo possegga
16:33e tutti
16:33ci dobbiamo riconoscere
16:35in questo patrimonio
16:36tanto da condividerne
16:37anche le fatiche
16:38nella gestione
16:40e nell'amministrazione.
16:42Questo
16:42questo
16:42diciamo
16:43testo
16:44legislativo
16:45istruisce
16:46poi i provvedimenti
16:47nazionali.
16:48Questa convenzione
16:49di Faro
16:50per Brescia
16:50ha sempre
16:52avuto
16:53applicazione.
16:54È sempre
16:55stato parte
16:56di questa comunità
16:57dalla fondazione
16:58dei musei
16:59l'idea
16:59di partecipare
17:00alla cosa museale
17:02alla cosa del patrimonio
17:03e questa nostra mostra
17:04Tesori
17:05lo racconta molto bene.
17:06Non a caso
17:07abbiamo voluto
17:07anticipare
17:08alla mostra
17:09le due operazioni
17:11di nuova museologia
17:12la collocazione
17:13del samaritano
17:15in
17:15pinacoteca
17:17e la collocazione
17:17della matrice sigillare
17:19e
17:19del grosso
17:20e di altre monete
17:21all'interno
17:22di Santa Giulia.
17:23Certo.
17:24A proposito
17:25di relazioni
17:26continua anche
17:27la relazione
17:29con il
17:29nuovo Eden
17:30e quindi
17:31mi piacerebbe
17:32toccare anche
17:33questo tema
17:33perché c'è
17:34una nuova
17:35interessante stagione
17:36che ci aspetta.
17:38Beh
17:38questa non è
17:39una stagione
17:39qualsiasi
17:40il cinema
17:41nuovo Eden
17:41compie
17:42quest'anno
17:43vent'anni
17:43è stata
17:44una storia
17:45direi
17:46dobbiamo parlare
17:47al presente
17:47è una storia
17:48eccezionale
17:50Brescia
17:50è una delle poche
17:51città
17:52di sicuro
17:53l'unica
17:53di questa dimensione
17:55diciamo
17:56quindi non
17:56metropolitana
17:57non grande
17:58a poter
17:59offrire
18:00una proposta
18:01cinematografica
18:02de se
18:02ed arte
18:03pubblica
18:04perché ricordo
18:05che il cinema
18:05Eden
18:06è di proprietà
18:07comunale
18:08assegnato
18:08in gestione
18:09alla fondazione
18:10Brescia
18:10Musei
18:10di una qualità
18:12eccelsa
18:12nel 2025
18:16abbiamo
18:17fatto
18:181.702
18:19proiezioni
18:20di
18:21quasi
18:21500 titoli
18:22diversi
18:23quasi
18:2410.000 ragazzi
18:25hanno visto
18:25il buio
18:26in sala
18:26per la prima
18:27volta
18:27alla mattina
18:28con le scuole
18:28al cinema
18:29Eden
18:29la comunità
18:31di cinefili
18:32che si
18:32riunisce
18:33intorno al nostro
18:34cinema
18:34ti ricordo
18:34che la gran parte
18:35delle proiezioni
18:36sono assistite
18:37da forum
18:38da illustrazioni
18:39da commenti
18:40presenza di registi
18:42drammaturghi
18:43autori
18:44è la cosa bella
18:45cioè il fatto di
18:45non limitarsi a guardare
18:47un film
18:48ma poi sapere
18:49che può esserci
18:50un approfondimento
18:50che
18:52vengono toccate
18:53delle corde
18:53che
18:55automaticamente
18:56il film
18:57tocca
18:58ma che poi
18:58c'è anche la possibilità
19:00di approfondire
19:00da un punto di vista
19:01culturale
19:02quello che
19:02si è visto
19:03diventa
19:04cenacolo
19:05non è più
19:06una fruizione passiva
19:07ma sei parte
19:08di un dibattito
19:10ecco
19:10questo
19:11questo aspetto
19:12così straordinario
19:13trova naturalmente
19:14massima espressione
19:15in questa stagione
19:1626-27
19:17abbiamo due minuti
19:18perché
19:19ci possa raccontare
19:20qualcosa di più
19:21se lo desideri
19:23rispetto alla nuova stagione
19:24se c'è qualcosa
19:25in particolare
19:26che ti va di segnalare
19:27ma
19:27mi interessa
19:28ricordare
19:29alcune cose
19:29che il tuo pubblico
19:30molto legato
19:31anche alle arti performative
19:32potrebbe apprezzare molto
19:34noi siamo
19:35una delle poche realtà
19:36che tuttora
19:37tiene vivo
19:37il medium
19:39artistico
19:40dei cineconcerti
19:42film muti
19:44musicati
19:45dal vivo
19:46è una cosa
19:47secondo me
19:47di una potenza emotiva
19:49straordinaria
19:50straordinaria
19:51e noi collaboriamo
19:52quest'anno
19:53con altri voci
19:53ensemble
19:54e avremo la possibilità
19:56di vedere
19:56tre opere
19:57di Meliè
19:58uno dei grandi
19:59inventori del cinema
20:00tra cui
20:01il viaggio
20:02sulla luna
20:03musicati
20:04dal vivo
20:05questa è una
20:06delle cose
20:07più interessanti
20:07l'altra
20:08ha a che fare
20:09sempre col tentativo
20:10di tenere i ragazzi
20:11i giovani vicino
20:12è partito
20:13proprio da pochi giorni
20:15Made in USA
20:16il cinema statunitense
20:18delle origini
20:18a oggi
20:19è una riproposta
20:21dei classici
20:21questa volta
20:22in pinacoteca
20:23accompagnati
20:24dalla
20:25direttrice
20:26della più importante rivista
20:28Cineforum
20:28italiana
20:29Emanuela Martini
20:30e grazie a una serie
20:32di contributi
20:33riusciamo ad avvicinare
20:33il pubblico
20:34soprattutto
20:35ricordo di chi
20:36non li ha vissuti
20:36quando sono usciti
20:37a questi grandi
20:38cult
20:39movies
20:40è tipico
20:41di questo nostro approccio
20:42quello di fare ricerca
20:44ma attirare anche
20:45nuovi pubblici
20:46con un dialogo
20:46sempre più stretto
20:47con la città
20:48torniamo invece
20:49alla mostra
20:51la mostra
20:52Tesori
20:52mi piacerebbe
20:53sapere
20:53non abbiamo parlato
20:54di chi la cura
20:55e quindi se hai voglia
20:56di dare anche
20:57qualche dettaglio
20:57in più
20:58in questo senso
20:58quella cosa
20:59l'abbiamo saltata
21:00allora mi
21:01hai come dire
21:02colto
21:03nel fallo
21:04anche per un eccesso
21:05di modestia
21:06questa volta
21:07non l'ho detto
21:07perché effettivamente
21:09la mostra
21:10la curo io
21:11insieme a Roberta
21:12Dada
21:13tu sai che io
21:14abitualmente
21:16faccio lavorare
21:17i collaboratori
21:17ritengo che il direttore
21:19abbia fin troppe
21:20grane
21:20di cui occuparsi
21:21ma
21:21come abbiamo potuto
21:22vedere anche ora
21:23insieme a te
21:24e agli ascoltatori
21:25questa mostra
21:26racconta un nuovo modo
21:28di fare museologia
21:29di fare musei
21:29di pensare all'arte
21:31al patrimonio
21:32come uno strumento
21:33di infrastruttura
21:34della società
21:35per riuscire a creare
21:37un simbolo
21:37intorno ai valori
21:38che sono
21:40come lo vediamo
21:41quotidianamente
21:42sempre a rischio
21:44di essere perduti
21:44non è mai sufficiente
21:46l'attenzione che mettiamo
21:48e quindi ho deciso
21:49di cogliere l'invito
21:51della nostra curatrice
21:52scientifica
21:53la definisco così
21:54perché lei
21:54è la curatrice
21:55delle collezioni
21:57dei civici musei
21:58di affiancarmi a lei
22:00in questa cura
22:01voglio dirti
22:02che questa mostra
22:03ha consentito però
22:04un'intera equip
22:04di conservatori
22:06e di addetti museali
22:07di ricercatori
22:08di iconografi
22:10di dedicarsi
22:11da un paio d'anni
22:12a questa parte
22:13ad alcune centinaia
22:14di reperti
22:15oggetti
22:16opere
22:16dalla scultura
22:17ai tessuti
22:18dalla pittura
22:19ci saranno anche
22:20opere importantissime
22:21una madonna
22:23haiez
22:23strepitosa
22:24disegni di
22:25rembrandt
22:25o durer
22:26di dedicarsi
22:28a un patrimonio
22:29tornare a studiarlo
22:30perché spesso
22:31ci occupiamo
22:31troppo
22:32degli aspetti
22:33esteriori
22:34della nostra
22:35collezione
22:35quella appunto
22:36già in scena
22:37oppure
22:38chiediamo in prestito
22:39grandi opere
22:40per farla dialogare
22:41questa mostra
22:42ci racconta invece
22:43il nostro
22:44profondo
22:44dal dentro
22:45più vero
22:46è assolutamente così
22:47abbiamo
22:48terminato
22:49prima di salutarci
22:51però direttore
22:51consentimi di ringraziare
22:53Ruggero Tavelli
22:54che ha curato
22:54la regia audio e video
22:55buongiorno Ruggero
22:56grazie a voi
22:57che ci avete ascoltati
22:58alla radio
22:58a voi che ci avete
22:59guardati in tv
23:00grazie soprattutto
23:01all'ospite di oggi
23:03il direttore di fondazione
23:04Brescia Musei
23:05Stefano Caragioff
23:06è stato un piacere
23:06alla prossima
23:07grazie Maddalena
23:08a presto
23:09grazie a te
23:09grazie a te